Utente 222XXX
Buongiorno,

sono la mamma di un bimbo di 3 mesi e mezzo al quale è stato prescritto l'utilizzo di un divaricatore tipo Milgram a seguito di alcuni controlli ecografici.

Sia io che mio marito abbiamo sofferto da bambini di displasia congenita così non appena nato nostro figlio (4 giorni) abbiamo provveduto ad effettuare una prima ecografia che ha dato esito negativo. Entrambe le anche erano perfette.

All'età di due mesi e mezzo abbiamo effettuato un altro controllo da cui è emersa un'anca sinistra con margine cotiloideo angolato, cartilagine sottile ed avvolgente di tipo A1 (angolo alfa 67°) e un'anca destra sempre con margine cotiloideo angolato, cartilagine sottile ed avvolgente ma con angolo alfa di poco inferiore ai 60° (59°/60°).

Abbiamo ripetuto controllo dopo un mese e la situazione era rimasta inalterata. Anca sinistra perfetta e anca destra con angolo Alfa tra i 58 e i 60°.

A questo punto il nostro bimbo ha 3 mesi e mezzo e ci è stato detto che vista l'importante familiarità con la displasia proveniente da entrambi i genitori sarebbe stato opportuno trattare ugualmente il piccolo con divaricatore Milgram 23 ore su 24 e rivedersi poi dopo 6 settimane per un controllo radiografico.

Vorrei chiedere se con un quadro come questo è possibile supporre che entro un mese la situazione possa rientrare nella norma oppure bisogna aspettarsi di dover proseguire il trattamento per diversi mesi.
Inoltre mi chiedevo se sia opportuno sottoporre il piccolo ai raggi x oppure tentare prima un'ulteriore ecografia.

Ringrazio in anticipo per la gentile risposta.

Un cordiale saluto

[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri

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Salve,
visto la familiarità e i vari reperti ecografici, vi consiglio di eseguire una visita ortopedica pediatrica che vi potrà consigliare o meno sull'uso di un appropriato tutore correttivo.
Visto i precedenti esami ecografici, eseguiti correttamente entro il terzo mese di vita, non è necessario eseguire nell'immediato un'ulteriore controllo e nemmeno esporre il bambino a raggi X, ma di sottoporlo ad una visita specialistica.
Distinti saluti.
Dr. Claudio Olivieri

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