Utente 163XXX
Buon pomeriggio, scrivo per mio figlio di anni quattro. Tutto è incominciato giovedì 6 c.m. Si è svegliato alla mattina con dolori crampiformi allo stomaco e sotto l'ombelico. Febbre 37,3°. Feci normali. E' stato visto dalla pediatra che, dopo aver toccato il pancino e sentito delle feci a sx. ha consigliato clistere e gocce di alginor per i crampi. Dopo il clistere mio figlio si è scaricato una volta sempre con feci normali. Nella giornata di giovedì ha vomitato tre volte. Ha vomitato nella giornata di giovedì tre volte. Venerdì mattina (07.11) ha vomitato una sola volta e nel pomeriggio lo abbiamo portato al P.S. perchè si è avuto un rialzo febbrile (38°) sempre con questi dolori crampiformi. Stick urine ha evidenziato un ++ di chetoni. Emocromo nei limiti (WBC 9.92) e PCR 1.10. Diagnosi colica addominale in corso di febbre da probabile adenomesenterite acuta, da valutare in base all'evoluzione. Indici infiammatori non compatibili con infezione batterica in corso. Si è scaricato anora (sempe feci normali) nella giornata di ieri, poche urine, penso dovute al fatto che praticamente non mangiava e beveva pochissimo. Lunedì mattina (10.11) l'ha visto ancora il pediatra che gli ha prescritto un'ecografia dalla quale non emerse nulla di particolare se non meteorismo e colecisti irritata, non segni di adenomesenterite. I dolori crampiformi persistono e la febbre, che domenica (09.11)era arrivata a 37° nelle giornate di martedì e mercoledì aveva toccato punte anche a 40,6.
E' stato rivisto dalla pediatra in data 13.11 (finalmente sfebbrato) e con i dolori crampiformi attenuati. La visita ha rilevato quanto segue: oggi condizioni generali buone. Colorito roseo. Morso aperto. Afta all'apice della lingua (già presente una decina di giorni prima dell'evento) faringe arrossata. Addome: lievemente globoso però non meteorico; diastasi dei retti.
Attualmente gli somministro Reuflor, ma sono preoccupata sia per questa lunga forma "virale" che per l'afta linguale perchè è da domenica 16.11 che gli procura un forte dolore e gli si è allargata. La lesione presenta un taglio che per due volte ha sanguinato. Oggi sembra quasi ricoperta in parte di una patina bianca e ci sono altre macchie più rosse verso l'interno della lingua. La pediatra dice che può trattarsi di un fattore legato alla forma virale che ha avuto oppure potrebbe trattarsi di celiachia ed è per questo che ci ha consigliato di eseguire i test inerenti alla celiachia (in quanto io mamma celiaca diagnosticata a fine 2006). Al bambino avevamo già eseguito celiac test rapido l'annno scorso con esito negativo.
Mi scuso per il messaggio prolisso ma, gradirei avere un parere anche da voi.
Ringraziandovi anticipatamente, porgo i miei più distinti saluti.

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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gentile Signora,
dopo una forma intestinale probabilment imputabile a virus (Rotavirus o simili) che ritengo plausibile, (l'adenomesenterite riguarda moltissimi bambini e spesso pone dubbi di diagnosi differenziale con appendicopatia), è plausibile anche l'afta.

Ci sono alcuni rimedi da apllicare localmente che hanno anche un potere lievemente anestetico per limitare il dolore. Può anche fare un nfuso di foglie di salvia e dopo aver imbibito una pezzuolina può fare delle leggere e ripetute toccature della lingua.
Evitare alimenti salati e caldi per qualche giorno e supportare il piccolo con un polivitaminico.

La ricerca di anticorpi antigliadina e anti endomisio è condivisa. Distinti cordiali saluti

Dr.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 163XXX

Buon giorno Dopo una pausa di circa una decina di giorni, il bambino lamenta ancora dolore alla lingua e, in effetti si stanno ripresentando le ulcere, tra l'altro, nella stessa posizione della volta precedente.
Ha eseguito esami del sangue di cui allego referto:
WBC 9,27 (MAX 9)
RBC 5.15
HGB 13.9
HCT 40.1
MCV 77.8 (MIN. 80)
MCH 27
NCHC 34.6
RDW 13
PLT 445 (MAX 400)
PDW 18.4 (MAX 18)
Formula leucocitaria: neutrofili 41,4% Linfociti 48,6% Monociti 7,1% Eosinofili 2,4% Basofili 0,5% Note Modesta microcitosi ipocromia
Immunoglobuline IgG 574 (min. 694)
IgA 139
IgM 97
PCR < 0,10
Ferritina 45
VES 13 (fino a 10)
Predisposizione genetica alla celiachia: positiva
Transglutaminasi 5,6 (valore normale sotto 7)
Endomisio negativi
La domanda è la seguente: il fatto che si stiano ripresentando le ulcere può essere dovuto al fatto che non è stato curato bene la prima volta oppure sono i valori della celiachia che si stanno alzando e danno questi problemi?
La gastroenterologa ha detto di effettuare di nuovo esami celiachia tra sei mesi, sempre che non si verifichino episodi come i precedenti.
Ringrazio di cuore della Vs. gradita risposta.

[#3]  
Dr. Agnesina Pozzi

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L'unica certezza per la celiachia è la biopsia del villi. Ad ogni modo sono d'accordo con la collega per la ripetizione degli esami.
La cura e le ulcere non cresdo siano in relazione.
Cordiali saluti
Dr.ssa Agnesina Pozzi