Utente 157XXX
Gent. dottore,
mia nonna, di età 80, da circa 20 giorni si trova ricoverata in rianimazione e intubata a seguito di un edema polmonare. I medici hanno chiesto il consenso per intervento di tracheotomia; il quadro clinico della nonna è molto complesso:-
-obesità
-tumore al sangue con due o tre volte l'anno richiesta di trasfusione
-insufficenza cardiaca
-insufficenza renale
-diabetica, insulina-dipendente
-insufficenza polmonare
La domande che vorrei farle sono le seguenti:- Quali sono i rischi dell'intervento e post intervento?i tempi di ripresa sono molto lunghi? Potrà tornare a casa o consiglia una clinica geriatrica?
Attendo una sua risposta
Cordialmente, nipote ansiosa.

[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin

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Gentile utente buon giorno, per quanto riguarda la tracheotomia, è una prassi consolidata nelle Rianimazioni poichè, quando la intubazione dura troppo a lungo,può essa stessa generale patologie e quindi si ricorre alla tracheotomia che inoltre facilita la ripresa della respirazione spontanea valida e quindi l'autonomia dal respiratore del paziente. Non ci sono particolari rischi e la ripresa è rapida.
Per quanto riguarda il tornare a casa, se ad oggi la nonna è ancora intubata, non credo che sia al momento il caso di parlare della sua dimissione; quando potrà essere dimessa, deciderete in base alle sue condizioni.
Cordiali saluti
La consulenza e' prestata a titolo
puramente gratuito secondo lo stile MedicItalia
Dottoressa Anna Maria Martin