Utente 422XXX
buongiorno,
Da circa 5 anni ogni anno vado in montagna per una settimana a sciare, alloggio a circa 1500 metri ma dopo 1 o 2 giorni di permanenza comincio ad avere degli attacchi di "fame d'aria" come se non riuscissi a riempire completamente i polmoni dell'ossigggeno neccessario, non ho palpitazioni cardiache e mi succede solamente quando sono a riposo o mi sto addormentando; mentre faccio attivita' sportiva e' tutto ok a parte il normale fiatone che avrei anche in citta'. Ho smesso di fumare 4 anni fa , peso 110 kg sono alto 191 cm (sovrapeso) Durante la permanenza in montagna mi dedico quotidianamnte anche alle saune e welness in generale ( potrebbe influire?)
Il mio medico mi ha detto di provare ,quando mi succede, a prendere un po' di xanax per capire se e' una questione di ansia piu' psicologica che altro.
voi che ne dite? se fosse mal di montagna quali sono le soluzioni.
Concludo dicenso che e' si una situazione fastidiosa e che mi desta preoccupazione ma non dolorosa da impossibilitarmi a proseguire le mie attivita' sopratutto sportive che mi portano a salire di quota anche di 1.000 metri.
grazie ale

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Sebbene non frequente, anche a 1500 metri s.l.m. si può avere Mal di Montagna, in particolare nell'anemico. La sua sintomatologia però non è assolutamente tipica, anche la presentazione solo a riposo è del tutto fuori luogo. Nel mal di montagna la soluzione si ha premedicandosi due o tre giorni prima della salita con un farmaco diuretico che è l'acetazolamide e con il cortisone, e poi facendo tappe successive ad altezze sempre maggiori per due o tre giorni. Le ripeto però che mi trovo d'accordo con i suo medico con il fatto che non mi sembra Mal di Montagna.Utile il Ginko Biloba.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD