Utente 709XXX
Buongiorno,sono una donna di 40 anni vivo a milano.
Nel mese di Aprile si è verificata una situazione strana, il tendine d'achille del piede dx cominciava a farmi male ma fin qui nulla ho pensato tra me e me sarà uno stiramento se non chè incomicia a gonfiarsi e farmi male al punto di andare al p.s. li mi confermano una tendinite in quel momento era solo sul dx ma cominciava anche il sx a farmi male. Dopo avermi dato antiinfiammatori e quindi dopo circa una settimana di riposo e medicine comincia il sx questo in forma molto più accentuata passano giorni e quindi anti infiammatori ma non passa nulla vado dal mio medico di base e mi cambia farmaco mi da voltaren che cominci a prendere per un'altra settimana 2 al giorno sempre a riposo etc.... circa 15/20 GG. dopo mi compare sulla mano un gonfiore dolorante così d'impatto penso ad una puntura di zanzara ma persiste e non passa nel il gonfiore ne il dolore per di più questi gonfiori mi vengo anche in prosimita del tendine prima sx e poi dx premetto che in quei 15/20 non ero in grado di sostenermi da sola per il dolore alle caviglie.
Inpaurita di questi gonfiorni penso ad un'intossicazione da farmaco si perchè mi avevano fatto nuovamente cambiare farmaco nel frattempo,
vado al p.s. mi visita un infettivologo, mi chiede se per caso nessuno mi avesse chiesto di fare una lastra al torace ovviamente no, nessuno me lo aveva chiesto.
Mi sono dimenticata di dire che ero andata anche dall'ortopedico che dopo una visita aveva confermato tendinite.
Questo a distanza di un mese.
Ma proprio a distanza di un mese mi erano apparsi dolori alle braccia, e articolazioni tipo ginocchia e spalle dolori da non potermi neanche girare nel letto. Si pensa così di andare da un reumatologo, lui dopo un'attenta visita si pronuncia dicendomi secondo me è la sindrome di lofgren però facciamo una lastra, la lastra ha confermato quanto detto da lui, per lo meno dice che ci sono delle macchie opache nella zona ilo parailare di circa un centimetro poi nulla di rilevante.Da subito cioè dalla prima visita mi ha fatto prendere il deltacortene da 25mg che già dalla prima pastiglia e nell'arco di 4 ore mi aveva fatto passare i dolori poi con il passare dei giorni anche tutto il resto ma devo dire in tempi brevi.
Ora ho fatto la visita con lui di controllo il quale mi ha detto appunto che è sarcoidosi secondo lui benigna, mi ha dato appuntamento fra 2 mesi e mezzo sempre assumendo cortisone a scalare in questo momento ne prendo una da 5mg e metà di quella da 5, di rifare la lasatra e gli esami. Negli esami c'è un valore che però lui non mi ha voluto dire esattamente cosa fosse che è risultato positivo ma che secondo la mia ignoranza e qualcosa che ha a che fare con tumori mi ha detto solo che certi esami vanno fatti in centri specializzati e non laboratori piccoli che non fanno con routin queste richieste, quindi lui ritiene come esame non fatto e non lo ha voluto prendere in considerazione.
Ora chiaramente la mia paura è tanta, lavorando in una azienda farmaceutica ne sento un po di tutti i colori, volevo sapere secondo voi cosa ne pensate, vado avanti ho sento la voce di qualche altro medico? e poi se avete voi qualche posto specializzato dove potermi indirizzare... non vorrei finire in mani sbagliate.. "senza offendere nessuno".
Aspetto vs. notizia ringrazio per l'attenzione Elisabetta

[#1] dopo  
Dr. Filippo Martone

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Non v'è dubbio che un'ottimo riferimento per questa specifica patologia è il dott. Gianfranco Rizzato, a Milano. E' un grande specialista di sarcoidosi, riconosciuto a livello internazionale. Lo trova privatamente a Milano e lo reperisce tranquillamente sulle pagine gialle.
Dr. Filippo Martone
Titolare
BONONIA GLOBAL FACE CENTER
Bologna - Minerbio

[#2] dopo  
Utente 709XXX

La ringrazio molto per l'indirizzo dato, spero comunque con tutto il cuore che la diagnosi fatta dal reumatologo che mi ha in cura sia errata.