Utente 459XXX
Buonasera dottori.
Vi scrivo per avere un parere esterno e professionale sulla situazione che sto vivendo.
È da circa una settimana che, da un momento all'altro mentre studiavo, ho iniziato ad avvertire una strana sensazione durante l'intera respirazione. Quando inspiro è come se non riuscissi a riempire i miei polmoni come dovrei, quando espiro invece mi sembra come di non aver respirato.. mi sento come se non avvenisse alcuni scambio di ossigeno all'interno dei miei polmoni e che questo così come entra esca subito, per chiarirci. Ho ipotizzato fin da subito una componente ansiosa, sono molto soggetto a somatizzazione nervosa eppure mi sono spaventato perché fin ora l'ansia mi aveva sempre preso solamente la pancia. Sono stato dunque nell'abulatorio del paesino dove sono attualmente in vacanza, il dottore mi ha misurato la pressione risultata poi normale e mi ha visitato le spalle dicendo che "ero un po' teso". Ero sollevato di non avere realmente un malessere vero e che quindi fosse tutto nella mia testa però a distanza di una settimana questa estremamente brutta sensazione di non riuscire a respirare come dovrei e non riuscire a fare respiro lunghi mi sta ancora tormentando. Oggi ho deciso di chiedere un vostro parere perché la situazione è virtualmente peggiorata in giornata.. ammetto di aver passato una giornata intensa, altamente stressante causa università e soprattutto accompagnata da 3 ore di sono scarse. Mi sono particolarmente allarmato perché oltre ad un leggero stato febbricitante questa mia difficoltà di respiro è aumentata, proprio ora mentre scrivo questa richiesta di consulto ho grande fastidio durante la respirazione, è un po' come se fossi sempre affannato in pratica. È possibile secondo voi che si tratti realmente di una condizione ansiosa duratura nonostante sia passata una settimana dalla sua prima apparizione oppure dite che passato ormai un determinato lasso di tempo sia ora di indagare l'origine di questa mia condizione in modo più approfondito?
Nel caso secondo voi questo mio stato dovesse essere imputabile ad
una condizione di ansia, come potrei fare per farmi passare questa cosa?
Non ho assunto alcun farmaco per curare questa "cosa" proprio perché non ho idea di cosa si tratti, a parte un bentelan orale assunto circa 2-3 giorni fa quando mi era insorto il dubbio di una possibile condizione asmatica, ma ad ogni modo il farmaco non ha portato alcun miglioramento della mia situazione.. la sensazione è un po' come se avessi del liquido nei polmoni che ostacola il passaggio dell'aria.
Ho espresso questa cosa in ogni possibile modo che mi veniva in mente. Lascio a voi professionisti l'ultima parola, grazie davvero per il tempo.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Menzella

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Sembrebbe proprio un problema di origine ansiosa, da quanto descrive non sembrano emergere patologie organiche ma per escluderle con certezza e per maggiore tranquillità eventualmente programmi una visita pneumologica e successivamente (se questa risulterà come credo negativa) affronti il problema ansia in ambito specialistico e senza ricorrere all'automedicazione.
Dr. Francesco Menzella