Utente 111XXX
Salve, volevo chiedere se la broncoscopia periodica può essere utilizzata come strumento di screening in soggetti a rischio: per esempio sessantenne, ex fumatore e con famigliarità pregressa. Eventualmente, che alternative ci sono?
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta

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Buonasera,

gli studi attualmente disponibili non indicano la borncoscopia come strumento di screening per il tumore del polmone.

Studi americani (ELCAP), giapponesi e italiani (studio SUV IEO e COSMOS) invece indicano la TC torace a basso dosaggio di radiazioni, senza mezzo di contrasto e tagli di 3mm come esame utile per i soggetti di età superiore ai 50 anni e storia di fumo (almeno 20 sig/giorno per 20 anni).

Nel caso del soggetto da lei indicato tale esame potrebbe essere utile (anche se, le ripeto, al momento non è un'indicazione clinica ma un consiglio, visto che , sempreal momento non vi sono evidenze di una riduzione effettiva della mortalità, ma solo un aumento delle diagnosi).

A un mio familiare comunque consiglierei caldamente di eseguire la TAC torace a basso dosaggio senza mezzo di contrasto.

Cordiali saluti.

Dr. Paolo Scanagatta
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[#2] dopo  
Utente 111XXX

Grazie. Pensavo alla broncoscopia per evitare di sottoporsi ogni anno a radiazioni, non vorrei che alla lunga la prevenzione possa causare più rischio che beneficio.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta

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Buonasera,

purtroppo la broncoscopia è solo un esame di approfondimento diagnostico, e non un esame di screening, in quanto COMPLETAMENTE INUTILE per trovare eventuali noduli periferici.
Le confermo quindi quanto scritto sopra (è una questione di rischio/beneficio, un esame è utile se i benefici attesi superano i rischi, come sembra che sia per la TC a basso dosaggio nei soggetti a forte rischio - >50 anni e con prodotto numero sigarette fumate al giorno x anni di fumo superiore a 400 - ovvero ad esempio 20 sigarette al giorno per 20 anni).

La saluto cordialmente erimango a disposizione per eventuali necessità o chiarimenti.
Dr. Paolo Scanagatta
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[#4] dopo  
Utente 111XXX

E la risonanza magnetica può essere utile a tale scopo , la quale non utilizza radiazioni ?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta

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Purtroppo no,
è di difficile lettura e non è quindi abbastanza "sensibile" nell'identificare piccoli noduli polmonari (infatti per gli organi toracici viene usata come esame di approfondimento per valutare l'eventuale infiltrazione per contiguità delle strutture, non per vedere nuove lesioni come succede per esempio per il distretto encefalico).

La tranquillizzo che, tuttavia, sono in studio nuove metodiche radiologiche digitali che, utilizzando la stessa quantità di radiazioni di una radiografia del torace, riescano a fornire delle immagini abbastanza precise da poter identificare noduli polmonari millimetrici (da 5 mm in su) con una sensibilità superiore al 90% (paragonabile alla TAC).

Tale esame (tomosintesi digitale) sarà disponibile nel mio centro (Cuneo) a partire da fine 2009 (macchina già acquistata); nel Nord-Est mi sembra che l'abbiano acquistata e sia già operativa a Trieste.

Cordiali saluti,
Dr. Paolo Scanagatta
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