Utente 122XXX
Buongiorno,

nell'aprile 2005 ho avuto un episodio di pneumotorace spontaneo risolto senza drenaggio con riposo assoluto, prescrittomi da un pneumologo.

il 3 Luglio del 2009, ho avuto un altro episodio di pneumotorace spontaneo fino al terzo spazio intercostale. I dottori hanno deciso di non applicarmi il drenaggio.
Il 6 luglio il pneumotorace si era ridotto al secondo spazio. I dottori hanno detto che potevo condurre una vita normale, dovevo solo evitare immersioni subacquee. Io sono tornato al lavoro e ho condotto una vita normale.

il 21 luglio ho fatto una radiografia di controllo. Il referto dice che c'è ancora il pneumotorace anche se è ridotto rispetto al precedente. Non specifica di quanto.

La mia domanda è:
Il 28 Luglio dovrò recarmi per lavoro in una località a 1000 metri d'altezza.
La pressione atmosferica minore può crearmi problemi?
Il mio dubbio è che essendoci una pressione atmosferica minore, l'aria ancora presente sul mio polmone, avendo una resistenza minore eserciti una pressione maggiore sul polmone, facendomi aumentare il pneumotorace o facendolo espandere di nuovo.
é giusto?
devo evitare di andare in questa località e il mio ragionamento è privo di fondamento?

Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Cristiano Cesaro

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Gentile utente

Il suo ragionamento non e' privo di fondamento......

Il problema non e' la montagna o le immersioni in se.....
ma tutte le situazioni che determinano una improvvisa variazione della pressione ambientale (immersioni alta montagna.....voli aerei etc etc)
possono inevitabilmente determinare una alterazione tale da determinare un nuovo sfaldamento del polmone dall'ancoraggio parietale toracico e pneumotorace.......

Consideri che in genere....dopo il 3° pneumotorace spontaneo.....e' di prassi un intervento chirurgico.....
rapido sicuro e senza complicanze...(nel 99% dei casi)
atto a riprodurre la normale condizione morfostrutturale nella gabbia toracica perriportare il polmona alla sua posizione originale.....

Al di la del caso specifico della montagna......le consiglio di valutare bene il perche' le va in contro a tale situazione......esagua una TC del torace....
e la porti invisione ad un collega pneumologo....
che certamente la tranquillizzera' o la inviera' ad ulteriori approfondimenti utili a chiarire....eventuali defici genetici...morfologici o sstrutturali
tali da determinare PNX

La saluto con cordialita' e ci faccia sapere....
Dr. Cristiano Cesaro
Specialista in Malattie Respiratorie e Tisiologia
Pneumologia Interventistica
Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi Napoli

[#2] dopo  
Utente 122XXX

Buongiorno dottore, spero che sia ancora attivo su questo sito.
Dopo il pneumotorace del 2009 ho eseguito un tac HR per rilevare la formazione di bolle subpleuriche che non ne ha rilevate e l'analisi del sangue per rilevare un deficit di alfa1antitripsina, che è risultato negativo.

Da circa 3 mesi ho dolori al torace, alle spalle e dietro la schiena simili ai dolori che avevo dopo 2-3 settimane dal pneumotorace del 2009. Sono sicuro che non siano dolori di origine ortopedica perchè sono dolori come se ci fossero degli spilli a pungere come mi succedeva quando ho avuto il pneumotorace.

In pratica, non ho avuto l'episodio acuto che ho avuto nel 2009 ma ho i dolori un pò più lievi che si hanno dopo l'episodio acuto circa dopo un paio di settimane.

Volevo sapere se può essere dovuto a un nuovo pneumotorace, magari di piccole dimensioni.

Una volta che i dolori erano più forti sono andato al PS e ho fatto una Rx toracica ma non c'era nessun pneumotorace.

Visto che a novembre dovrei prendere l'aereo per lavoro, volevo sapere se è il caso di indagare con una tac o con altri esami oppure i dolori sono originati da altre cause e quindi devo rivolgermi ad altri specialisti.

Grazie