Utente 121XXX
Salve.
Mi padre 77 anni, fumatore ha fatto una rx torace in seguito a infuenza ed è stato indicato un addensamento mediastinico e apicale sul polmone sx meritevole di ulteriori accertamenti.
In seguito si è stottoposto a tac dalla quale viene indicato un addensamento nella regione apicale sx e del mediastino con parziale ascesso polmonare di verosimile natura neoproduttiva. Ingrossamento surrenale e ipodensità epatica.
Dopodichè si è sottoposto a tac pet total body dalla quale risultano zone di anomalo metabolismo ed accumulo di radiofarmaco nelle zone indicate dalla tac precedente oltre che in sede epatica, surrenale, sulla parete toracia (senza escludere le costole), sul fianco, sul fascio muscolare di una gamba e su un omero.
Inoltre è stato sottoposto a fibrobroncoscopia con il seguente risultato: a sx
ostio apicodorsale ipombile com mucosa imbottita facilmente sanguinante al tocco strumentale, eseguite biopsie multiple e spazzolato bronchiale, lobato inferiore stirato per compressione estrinseca, a dx mucosa atrofica e fragile, osti esplorati pervi e mobili.
La biopsia eseguita ha dato esito citologico negativo.

I medici della chirugia toracia dicono per ottenere una diagnosi bisogna eseguire l'agoaspirato con tac perchè la biopsia facilmente non da risultati attendibili (questo prima non ci era stato detto). Ovviamente questo comporta rischi che mio padre non vuole assumere. Poi pare che anche questo esame potrebbe non dare risultati per cui sarebbe necessario operare per fare un prelievo. Inoltre mio padre è contrario alla chemio.

-Visto che i medici della chirurgia toracia parlano di tumore al 4 stadio, forse perche' già esteso in varie parti del corpo e che il polmone sx risulta abbastanza invaso, è possibile che dalla biopsia non risulti nulla ?? oppure è veramente una cosa frequente?
-L'esito delle tac pet total body è sempre attendibile?
-Se mio padre non farà la chemio vale la pena di fare l'esame agoaspirato?
- I rischi che comporta l'esame sono solo il pneumotorace come spiegatoci oppure ve ne sono altri ?
-Qual'e' l'aspettativa di vita in un simile caso? (mio padre sta bene, continua a fare la sua vita e per ora non ha alcun problema)
-Al posto della chemio esiste qualche terapia alternativa che da risultati oppure sono solo illusioni?

grazie

[#1]  
Dr. Luca Gagliardi

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Alcune considerazioni e alcune risposte:
- solo un esame istologico dà una diagnosi di certezza relativamente a una neoplasia... anche se il quadro clinico e radiologico che lei descrive non lascia pensare ad altro
- solo "tipizzando" la neoplasia si può fare una stima della prognosi (tenendo presente che, in ogni caso, la sopravvivenza media è, appunto, una media. Una statistica raccolta a partire da persone che muoiono dopo pochi giorni e altre che vivono anni)
- nessuna terapia "alternativa" ha dato dei risultati significativi. Le consiglierei però di proporre cmq una terapia a suo padre, in modo da regalargli speranza e voglia di combattere la malattia. Diffidi di chi le chiede denaro in modo esagerato e da chi fa promesse esagerate
- i rischi di un'agobiopsia tc guidata sono molto bassi (pneumotorace ed emorragie)
- per quanto riguarda l'affidabilità della PET... le auguro con tutto il cuore che nel caso di suo padre si tratti di un "falso positivo" ma credo purtroppo che un quadro del genere possa difficilmente essere altro da quello che le è stato detto.
Dr. Luca Gagliardi, Specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio, Master Univ. di II livello in Malattie Rare

[#2] dopo  
Utente 121XXX

Ritornando sul caso di mio padre sopradescritto descrivo l'evoluzione facendo presente che il paziente non si è sottoposto ad alcun tipo di terapia. Gli esami precedenti si sono svolti a giugno - luglio 2009

-Fino a gennaio 2010 mio padre è stato discretamente in buone condizioni ed ha continuato a fare i suoi lavoretti senza sintomi.
- Da gennaio 2010 ha cominciato ad avere meno appetito e a perdere peso
- Gli esami del sangue a gennaio erano pressoche' normali
- Da metà febbraio i cibi ed i liquidi assunti sono via via diminuiti anche se lui ha rifiutato di andare dal medico
- Ho notato la lingua bianca ed ho pensato ad una candidosi visto che mia madre aveva stessi sintomi nel 2008
- Al 5 di marzo visto il peggioramento continuo siamo riusciti a portarlo a visita oncologica ma prima della stessa è caduto, visto che non si reggeva piu' in piedi, sbattendo la testa. Alla visita è stato detto che era decaduto e senza alcun esame rimandato a casa con consiglio di prendere del cortisone e un farmaco per la candidosi e l'eventualità di eseguire solamente cure palliative, inoltre è stata richiesta una nuova tac per ristadiazione
- Alla sera è caduto nuovamente e ha battuto ancora la testa. Chiamato il 118 è stato trasportato in ps e dopo tac e raggi x che escludevano fratture e interessamenti cranici è stato ricoverato (dopo insistenza). Rilevata iposodiemia e iperpotassiemia nonchè tachicardia sinusale.
- Durante il ricovero è stato sottoposto a supporto infusivo e integrazione dietetica per riportare i parametri ematici nella normalità e a trattamento anti candidosi.(era in uno stato ECOG4)
- Durante il ricovero è stato sottoposto a tac total body per ristadiazione del tumore dalla quale risulta:
+ a livello cerebrale alcune piccole lesioni subcentimetriche sovra-sotto tentoriali senza edema (in precedenza non era stata mai eseguita una tac al cranio)
+ a livello epatico incremento della lesione nota (lontana dalle vie biliari e per ora asintomatica)
+ ai tessuti molli (lesione prepubica inveterata da 30 anni forse aumentata leggermente ultimamente)
+ ai polmoni riduzione della lesione, non piu' escavata (il medico del reparto ha parlato di un nodulo circoscritto con immagine tac molto migliore di 6 mesi or sono, una cosa strana e molto rara)
- Il paziente è stato dimesso in data odierna con migliorate condizioni e ripresa dell'appetito (ECOG 2-3). Cura farmacologica con cortisone (una cp al di - deltacortene 25mg) e gastroprotettore (sucralfato 2g - due bustine al giorno)- (il peggioramento probabilmente era dovuto ad una disidratazione malnutrizione in seguito della candidosi)- il paziente non riferisce dispnea ne dolori e non ha mai avuto necessita' di ossigeno.


Vorrei chiedere in particolare:
- La zona polmonare che risultava escavata è possibile che ora non lo sia piu' ?? Cosa significa ? i tessuti che erano in necrosi e espulsi per via aerea si sono ricostruiti ?? E possibile una cosa del genere??
- Le lesioni cerebrali sono sicuramente delle metastasi o possono indicare lesioni di altro tipo ?
- La lesione epatica è sicuramente una metastasi o puo' indicare lesioni di altro tipo ? (il paziente ha sempre bevuto vino rosso durante tutta la sua vita in discreta quantità giornaliera, non l'ho mai visto bere acqua se non rare volte)
- Se si tratta di tumore è possibile che il tumore principale non sia quello al polmone come sempre pensato??
- Il cortisone in questo caso a cosa serve ?

I dubbi e gli interrogativi sono tanti e le risposte dai medici curanti non sempre esaustive...

Qualcuno mi potrebbe dare il proprio punto di vista?

Cordiali saluti.