Xanax: come scalare l'uso continuativo da 2mg/sera?
Sto prendendo 2 compresse di Xanax 0, 50 a rilascio prolungato ogni sera da circa 30 giorni 2 ore prima di andare a dormire, lo faccio per gestire una situazione di stress.
Premetto che ho utilizzato Xanax per anni "al bisogno" ma sempre una compressa per volta, questa volta però lo sto utilizzando in maniera continuativa e prendendo due compresse per volta.
Ora vorrei smettere ma ho paura di essere diventato dipendente: come posso fare?
Devo scalare magari iniziando a prenderne una sola per qualche giorno?
Premetto che durante la giornata sono relativamente tranquillo e non sento assolutamente la necessità di prendere ulteriori dosi, ho iniziato a prenderle la sera circa un mese fa perchè avevo problemi a prender sonno e, vedendo che prendendo 2 compresse un paio d'ore prima di coricarmi riuscivo a dormire leggermente meglio ho preso l'abitudine di prenderlo tutte le sere, e ora come detto, sono a circa 30 giorni.
Non potrò vedere uno psichiatra prima di 10-15 giorni, chiedo consiglio per provare a fare uno scalaggio in autonomia.
Grazie
Saluti
Premetto che ho utilizzato Xanax per anni "al bisogno" ma sempre una compressa per volta, questa volta però lo sto utilizzando in maniera continuativa e prendendo due compresse per volta.
Ora vorrei smettere ma ho paura di essere diventato dipendente: come posso fare?
Devo scalare magari iniziando a prenderne una sola per qualche giorno?
Premetto che durante la giornata sono relativamente tranquillo e non sento assolutamente la necessità di prendere ulteriori dosi, ho iniziato a prenderle la sera circa un mese fa perchè avevo problemi a prender sonno e, vedendo che prendendo 2 compresse un paio d'ore prima di coricarmi riuscivo a dormire leggermente meglio ho preso l'abitudine di prenderlo tutte le sere, e ora come detto, sono a circa 30 giorni.
Non potrò vedere uno psichiatra prima di 10-15 giorni, chiedo consiglio per provare a fare uno scalaggio in autonomia.
Grazie
Saluti
E per quale motivo questo scalaggio, ammesso che qualcuno glielo indichi, andrebbe attuato prima di aver sentito lo psichiatra tra 10-15 giorni ? Potrebbe provare a fare uno scalaggio in autonomia per quale motivo ? Non le pare una richiesta paradossale proprio poco prima di avere l'occasione di chiedere in proposito a un medico ?
Il punto non è solo come scalare, il punto è intanto se questo medicinale sta facendo un effetto concreto, e su che cosa. Il medico valuta anche questo e dopo le indica cosa fare: se e come scalare, se e come abbinare altro.
Il punto non è solo come scalare, il punto è intanto se questo medicinale sta facendo un effetto concreto, e su che cosa. Il medico valuta anche questo e dopo le indica cosa fare: se e come scalare, se e come abbinare altro.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
Gentile Dr. Pacini,
innanzitutto la ringrazio per la pronta risposta.
Inutile girarci intorno: ho fatto una sciocchezza e iniziato autonomamente una cura con questo farmaco senza consulto di uno psichiatra ma affidandomi soltanto al consiglio di un sostituto del medico di base, e confidando di averlo preso per tanti anni al bisogno senza problemi e mai per più di 3-4 giorni di fila, mi sono ritrovato ora, in un periodo di forte ansia per motivi famililari, ad assumere 1mg di Xanax (quindi dose doppia rispetto a come l'ho sempre usato in passato) ogni sera prima di dormire da oramai quasi un mese e inizio ad avere paura di esserne diventato dipendente, in quanto mi è capitato di avere attacchi di ansia o di ira durante il giorno e ieri notte prendendo metà della dose nono sono riuscito a prendere sonno. Tra i sintomi di questi giorni c'è anche una confusione mentale e infatti mi scuso se non sono abbastanza chiaro nell'esprimermi.
Sostanzialmente volevo chiederle se dopo 30 giorni di somministrazione di 1 mg di xanax a rilascio prolungato si rischia dipendenza psicologica e/o fisica, fermo restando che quanto prima farò visita psichiatrica.
Grazie ancora.
Saluti.
innanzitutto la ringrazio per la pronta risposta.
Inutile girarci intorno: ho fatto una sciocchezza e iniziato autonomamente una cura con questo farmaco senza consulto di uno psichiatra ma affidandomi soltanto al consiglio di un sostituto del medico di base, e confidando di averlo preso per tanti anni al bisogno senza problemi e mai per più di 3-4 giorni di fila, mi sono ritrovato ora, in un periodo di forte ansia per motivi famililari, ad assumere 1mg di Xanax (quindi dose doppia rispetto a come l'ho sempre usato in passato) ogni sera prima di dormire da oramai quasi un mese e inizio ad avere paura di esserne diventato dipendente, in quanto mi è capitato di avere attacchi di ansia o di ira durante il giorno e ieri notte prendendo metà della dose nono sono riuscito a prendere sonno. Tra i sintomi di questi giorni c'è anche una confusione mentale e infatti mi scuso se non sono abbastanza chiaro nell'esprimermi.
Sostanzialmente volevo chiederle se dopo 30 giorni di somministrazione di 1 mg di xanax a rilascio prolungato si rischia dipendenza psicologica e/o fisica, fermo restando che quanto prima farò visita psichiatrica.
Grazie ancora.
Saluti.
Prima di tutto, è inutile che si angosci, non ve ne è motivo. Sta prendendo una cura che può benissimo anche avere un senso a 30 giorni. Lasciamo perdere come ci siamo arrivati, partendo da ora: si faccia indicare da un medico o specialista come va gestita. Le possibili risposte sono
- che va scalata e nel contempo sostituita da altro che curi il disturbo d'ansia
- che semplciemente va scalata perché non serve più alcuna cura e il disturbo è da considerarsi estinto
- che può proseguire anche con questa per il momento
La dipendenza è un termine improprio per indicare varie cose:
- uno stato di assuefazione con perdita dell'effetto (in questo cas possibile si, parzialmente, a 30 giorni)
- uno stato di dipendenza del suo benessere dall'assunzione di una medicina (questo semplicemente significa che ha una situazione che tiene curata con una medicina, niente di strano)
- uno stato di assunzione sostenuta dalla voglia e dalla spinta verso una medicina oltre o fuori da ogni funzione terapeutica, che comporta conseguenze negative o stravolge il resto dei suoi comportamenti
Le prime due situazioni sono quelle che possono rientrare mi pare nel suo caso.
- che va scalata e nel contempo sostituita da altro che curi il disturbo d'ansia
- che semplciemente va scalata perché non serve più alcuna cura e il disturbo è da considerarsi estinto
- che può proseguire anche con questa per il momento
La dipendenza è un termine improprio per indicare varie cose:
- uno stato di assuefazione con perdita dell'effetto (in questo cas possibile si, parzialmente, a 30 giorni)
- uno stato di dipendenza del suo benessere dall'assunzione di una medicina (questo semplicemente significa che ha una situazione che tiene curata con una medicina, niente di strano)
- uno stato di assunzione sostenuta dalla voglia e dalla spinta verso una medicina oltre o fuori da ogni funzione terapeutica, che comporta conseguenze negative o stravolge il resto dei suoi comportamenti
Le prime due situazioni sono quelle che possono rientrare mi pare nel suo caso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini
Utente
Grazie per le rassicurazioni Dottore.
Come scritto nel primo messaggio purtroppo non potrò incontrare lo psichiatra prima del 18 dicembre, quindi a 40 giorni dall'inizio della cura, e temevo che si potesse arrivare ad una dipendenza fisica e psicologica dal farmaco.
Ha centrato anche il punto sull'assuefazione e sulla dipendenza: in sostanza come scritto nei messaggi precedenti ho iniziato a prendere il farmaco perchè la notte non riuscivo a prendere sonno mentre ora prendendolo un paio d'ore prima di coricarmi riesco a dormire leggermente meglio, sicuramente la dipendenza è per questo motivo in quanto durante il giorno non ho avuto particolari problemi, se non nel giorno in cui ho provato autonomamente a scalare la dose.
Quindi mi conferma che con 30-40 giorni consecutivi non si raggiunge una soglia di dipendenza pericolosa?
Grazie ancora di tutto Dottore.
Un cordiale saluto.
Come scritto nel primo messaggio purtroppo non potrò incontrare lo psichiatra prima del 18 dicembre, quindi a 40 giorni dall'inizio della cura, e temevo che si potesse arrivare ad una dipendenza fisica e psicologica dal farmaco.
Ha centrato anche il punto sull'assuefazione e sulla dipendenza: in sostanza come scritto nei messaggi precedenti ho iniziato a prendere il farmaco perchè la notte non riuscivo a prendere sonno mentre ora prendendolo un paio d'ore prima di coricarmi riesco a dormire leggermente meglio, sicuramente la dipendenza è per questo motivo in quanto durante il giorno non ho avuto particolari problemi, se non nel giorno in cui ho provato autonomamente a scalare la dose.
Quindi mi conferma che con 30-40 giorni consecutivi non si raggiunge una soglia di dipendenza pericolosa?
Grazie ancora di tutto Dottore.
Un cordiale saluto.
Ma non ha una dipendenza, ha solo una situazione in cui prende un farmaco e ha un effetto. O forse non ce l'ha più così tanto, ma a questo punto allora deve mettere una cura diversa e scalare l'altra. Lo vedrà il medico.
In ogni caso, il grado di assuefazione 1 mg XANAX non è elevato.
In ogni caso, il grado di assuefazione 1 mg XANAX non è elevato.
Dr.Matteo Pacini
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Utente
Chiarissimo.
Grazie ancora Dottore, mi è stato di grande aiuto e grazie al consulto con lei potrò aspettare il giorno della visita psichiastrica con serenità.
Saluti.
Grazie ancora Dottore, mi è stato di grande aiuto e grazie al consulto con lei potrò aspettare il giorno della visita psichiastrica con serenità.
Saluti.
Utente
Salve Dottor Pacini, e salve a chiunque possa leggere e aiutarmi, sono di nuovo qui a scrivere perchè temo che la mia situazione purtroppo sia peggiorata.
Sono stato da psichiatra dopo circa 50 giorni consecutivi di assunzione di Xanax 1 mg rilascio prolungato(sempre una compressa la sera, mai di giorno)e per scalarla mi ha indicato di passare a xanax 0,50 rilascio prolungato + trittico 50mg. Ho provato a fare così ma per 2 giorni sono stato veramente molto male: appena prendevo la dose avevo vertigini (mai avute prendendo solo xanax) e sonnolenza estrema (mi si chiudevano gli occhi da soli), non potendo contattare psichiatra per via delle festività mi sono spaventato e sono tornato alla dose iniziale di xanax 1 mg rilascio prolungato interompendo l'assunzione di trittico 50mg.
Ora al momento che scrivo sono ormai a 60 giorni consecutivi di assunzione di Xanax 1mg rilascio prolungato ,escludendo i 2 giorni in cui ho preso xanax 0,50 rp + trittico 50mg e il giorno in cui ho preso in autonomia solo una compressa di xanax 0,50 rp per provare a "scalare" da solo.
Ho paura ormai di essere diventato dipendente: talvolta durante il giorno ho sintomi di iperattività mentale, confusione, difficoltà a svolgere le attività quotidiane ma soprattutto ho un'ansia estrema di non riuscire a venirne fuori: il mio pensiero va spesso lì e al numero di giorni consecutivi in cui sto prendendo lo Xanax.
Volevo chiedere infine se è plausibile eliminare lo Xanax ricorrendo alle gocce di diazepam che in passato ho usato senza problemi e senza nessun effetto collaterale a differenza invece di quanto accaduto con Trittico.
Spero possiate rispondere presto perchè sono davvero molto molto preoccupato.
Grazie di cuore.
Sono stato da psichiatra dopo circa 50 giorni consecutivi di assunzione di Xanax 1 mg rilascio prolungato(sempre una compressa la sera, mai di giorno)e per scalarla mi ha indicato di passare a xanax 0,50 rilascio prolungato + trittico 50mg. Ho provato a fare così ma per 2 giorni sono stato veramente molto male: appena prendevo la dose avevo vertigini (mai avute prendendo solo xanax) e sonnolenza estrema (mi si chiudevano gli occhi da soli), non potendo contattare psichiatra per via delle festività mi sono spaventato e sono tornato alla dose iniziale di xanax 1 mg rilascio prolungato interompendo l'assunzione di trittico 50mg.
Ora al momento che scrivo sono ormai a 60 giorni consecutivi di assunzione di Xanax 1mg rilascio prolungato ,escludendo i 2 giorni in cui ho preso xanax 0,50 rp + trittico 50mg e il giorno in cui ho preso in autonomia solo una compressa di xanax 0,50 rp per provare a "scalare" da solo.
Ho paura ormai di essere diventato dipendente: talvolta durante il giorno ho sintomi di iperattività mentale, confusione, difficoltà a svolgere le attività quotidiane ma soprattutto ho un'ansia estrema di non riuscire a venirne fuori: il mio pensiero va spesso lì e al numero di giorni consecutivi in cui sto prendendo lo Xanax.
Volevo chiedere infine se è plausibile eliminare lo Xanax ricorrendo alle gocce di diazepam che in passato ho usato senza problemi e senza nessun effetto collaterale a differenza invece di quanto accaduto con Trittico.
Spero possiate rispondere presto perchè sono davvero molto molto preoccupato.
Grazie di cuore.
Qualsiasi variazione deve essere stabilita dal suo specialista e non può chiedere suggerimenti su come sospendere la terapia attuale
https://wa.me/390698234174
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Utente
GentileDottor Ruggiero
sicuramente mi confronterò sulla variazione della terapia con psichiatra che mi sta seguendo, però come dicevo nel messaggio precedente purtroppo in questo periodo di festività mi è stato impossibile comunicare con lui e non so se riuscirò a parlarci prima di 10-15 giorni, sono seguito da uno psichiatra del SERD della mia città.
La mia preoccupazione riguarda appunto le tempistiche: è possibile che arriverò a circa 70-75 giorni di somministrazione di xanax 1mg rilascio prolungato e l'idea mi spaventa, non mi fa stare tranquillo, in sostanza ho paura di non riuscire ad uscirne o perlomeno non in tempi brevi.
Quello che chiedevo, per farmi un'idea della situazione, è quanto mi sono "spinto oltre" prendendo xanax per tutto questo tempo, se la quantità somministrata (1mg al giorno sempre e solo la sera) è rilevante e se sono "recuperabile" considerando anche che c'è già stato un tentativo di scalaggio fallito e considerati i sintomi di iperattività mentale che mi stanno creando problemi nelle normali attività quotidiane.
Grazie per l'interessamento
Cordiali saluti
sicuramente mi confronterò sulla variazione della terapia con psichiatra che mi sta seguendo, però come dicevo nel messaggio precedente purtroppo in questo periodo di festività mi è stato impossibile comunicare con lui e non so se riuscirò a parlarci prima di 10-15 giorni, sono seguito da uno psichiatra del SERD della mia città.
La mia preoccupazione riguarda appunto le tempistiche: è possibile che arriverò a circa 70-75 giorni di somministrazione di xanax 1mg rilascio prolungato e l'idea mi spaventa, non mi fa stare tranquillo, in sostanza ho paura di non riuscire ad uscirne o perlomeno non in tempi brevi.
Quello che chiedevo, per farmi un'idea della situazione, è quanto mi sono "spinto oltre" prendendo xanax per tutto questo tempo, se la quantità somministrata (1mg al giorno sempre e solo la sera) è rilevante e se sono "recuperabile" considerando anche che c'è già stato un tentativo di scalaggio fallito e considerati i sintomi di iperattività mentale che mi stanno creando problemi nelle normali attività quotidiane.
Grazie per l'interessamento
Cordiali saluti
Mi pare si stia confondendo. Il problema è capire se il suo problema può essere gestito con una terapia diversa dallo xanax, il che non esclude che stia traendo attualmente beneficio dallo xanax. Ma, per alcuni motivi è ritenuto preferibile trattarlo diversamente se possibile. Ciò comporta anche una riduzione graduale dello xanax, ma non tutto lì...
Se riduce lo xanax senza avere già una cura alternativa in funzione, possibilissimo che non stia bene. Non si tratta solo dell'astinenza, si tratta di quanto sotto c'è una suscettibilità a reazioni d'allarme, e questo dipende anche dal disturbo di base, se c'è, quale è, se è attivo o meno.
Iniziare un farmaco come il trittico e subito ridurre è come ridurre, il giorno dopo non è in funzione il trittico...Inoltre, la scelta non so se è stata mirata a qualcosa o solo a un farmaco per ridurre lo xanax.
Se riduce lo xanax senza avere già una cura alternativa in funzione, possibilissimo che non stia bene. Non si tratta solo dell'astinenza, si tratta di quanto sotto c'è una suscettibilità a reazioni d'allarme, e questo dipende anche dal disturbo di base, se c'è, quale è, se è attivo o meno.
Iniziare un farmaco come il trittico e subito ridurre è come ridurre, il giorno dopo non è in funzione il trittico...Inoltre, la scelta non so se è stata mirata a qualcosa o solo a un farmaco per ridurre lo xanax.
Dr.Matteo Pacini
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Questo consulto ha ricevuto 10 risposte e 479 visite dal 02/12/2025.
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