Utente cancellato
Dottori,

oltre 10 anni fa mi ero trovata un lavoretto, registravo videoclip e li pubblicavo su internet in cambio di qualche euro. Finchè un giorno un tizio non mi contatta e mi dice che può offrirmi ben altro in cambio di "ben altro", ecc... nemmeno io avevo ben chiara la questione nè mi ero mai trovata in situazioni del genere, dopo un pò di tempo ho accettato. Ho sempre avuto un rapporto aperto con mia amdre che ha saputo tutto sin dall'inizio e per una mia questione di sicurezza lei mi accompagnava e mi aspettava in macchina sotto l'albergo. Premetto che mia madre è di una ingenuità DISARMANTE e non ha mai capito che quella si chiama PROSTITUZIONE

Così come non lo ha mai capito la persona stessa.

Ho continuato ad incontrarlo per circa 10 anni, 1-2 volte l'anno, per circa 5-6 ore, in cui mi corrisponde un tot.

La cosa è andata avanti, poi mia madre non è più venuta, non c'era bisogno...

Non so come esporre la questione per iscritto: mia madre non ha ancora capito che quella è PROSTITUZIONE

Nè tantomeno lo ha capito il tizio in questione che sostiene di avermi "aiutata"!!!

Cosa devo fare per far capire che mi hanno rovinato la vita?????????????????

Mi devo ammazzare con un cartello con un su scritto "mi avete rovinato la vita??????????????????????????????

Cosa devo fare perchè lui in particolare capisca di avermi rovinato la vita?????????????????????????????????????????


Questa persona compila delle liste di cose che bisogna fare durante ogni singolo incontro... una lista numerata con 50-60 punti... man mano che si esegue una cosa spunta a matita un numero

Questa persona durante i 6-8 mesi precedenti l'incontro ha sempre preteso la mia massima disponibilità via mail, in cui mi invia la lista e poi comincia la serie di rettifiche, precisazioni, correzioni, aggiunte, proposte e quant'altro... io DEVO RISPONDERE

Ho eseguito questo LAVORO per circa 10 anni dottori.... circa 10 anni...

In cui ho avuto crisi intermittenti di violenza

Dottori, cosa devo fare per far capire a queste persone (mia madre e lui) che quella è PROSTITUZIONE???

Cosa devo fare??????????????????????????????????????????????????????



Mesi fa avevo troncato il rapporto dicendo che non potevo più sostenerlo

Lui ha insistito a mantenere ALMENO la parte epistolare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

In segno di AMICIZIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Io ho voluto troncare tutto ma dopo qualche mese ho avuto necessità di riprendere... sono trascorsi solo 2 mesi e mi ritrovo come stavo quando ho dovuto troncare dopo 10 anni di quel lavoro


Gli ho scritto comunicandogli che soffro di un problema psichiatrico per cui ho necessità di interrompere ALMENO la parte epistolare

Non ho ancora letto la sua risposta


Spero che legga questo scritto e si incazzi al punto da non volermi più vedere perchè non so più come LIBERARMI di questa persona senza fare torto a mia madre!!!!!!

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Lei descrive un rapporto tra due persone (lei maggiorenne) basato sostanzialmente su denaro in cambio di prestazioni. Il rapporto può interrompersi come dimostrato dal fatto che Lei stessa lo ha sospeso, e poi ripreso.
Del resto prima lei pubblicava videoclip e si faceva pagare, ma di che tipo, erotici presumo.

La domanda finale è abbastanza incomprensibile, ovvero: che c'entra sua madre.
Non si capisce neanche in che senso queste due persone le abbiano fatto del danno. Non si capisce di preciso perché abbia ostilità nei confronti di queste due figure, né di preciso che c'entri sua madre, se mai è curioso che Lei si facesse accompagnare dalla stessa.

Detto questo, la domanda medica qual'è ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
366317

dal 2014
La domanda è una sola e molto semplice:

questa è prostituzione oppure il significato di "prostituzione" è arbitrario a tal punto che per me si chiama prostituzione mentre per mia madre si chiama "gran fortuna" e per lui si chiama "gran divertimento"?


Dottore, me la spiega anche un'altra cosa per cortesia???

Lei non capisce per quale motivo io provi ostilità nei confronti di questa persona, mi spiega allora, PSICHIATRICAMENTE parlando, a cosa è dovuto il senso di avere avuto la VITA ROVINATA a causa di questa persona???


E' perfettamente inutile che le stia a spiegare il motivo per cui io stessa ho dato nuovamente la mia disponibilità (poi se ci sarò veramente è tutto da vedere perchè non ci siamo ancora rivisti e data la situazione in cui mi trovo è probabile che questa sia la volta buona per chiudere definitivamente con questo inferno)

Dicevo, è inutile che io le stia a spiegare che questa persona, con i suoi modi più che con l'atto in sè, mi ha causato una forte dipendenza in cui mi sento vincolata a tal punto da non vedere alcuna via d'uscita se non sperare in un evento fortuito che ponga finalmente fine a TUTTO

Desidero più di ogni altra cosa che questa situazione finisca al più presto e non ricominci MAI PIU'

Io non sono riuscita a far durare l'intenzione più a lungo di 5-6 mesi

Spero che accada qualcosa, qualsiasi cosa, che ponga fine a tutto


Lei non capisce perchè non ce la faccio più? Io credo che lei capisca bene invece... credo che capisca bene.


Non so, forse come ho scritto spero di essere letta (ma dubito frequenti questo sito) e che capisca di dover porre fine a tutto perchè io, come è stato dimostrato, ho fallito.

[#3] dopo  
366317

dal 2014
Poi in quanto a mia madre, ha sempre saputo tutto di me ed io di lei perchè abbiamo sempre avuto un rapporto simbiotico a livelli inimmaginabili per chi non ci sta dentro. Per noi due è normale. Tutto qua.

[#4] dopo  
366317

dal 2014
Dimenticavo un paio di cose, già che ho aperto uno "spazio dedicato" vorrei dirle perchè effettivamente una è il fulcro del mio malessere


Il tipo di rapporto che lui ha ottenuto da me nell'arco di questi 10 anni è completamente diverso dal tipo di rapporto che ottiene da qualsiasi altra persona abbia incontrato o frequentato. Tant'è che lui ha sempre sostenuto di come non potesse ottenere dalle altre "attenzioni" al di fuori degli incontri stessi. La motivazione che adduce è sempre la stessa "le altre sono diverse" (dalla sottoscritta)

Si, le altre effettivamente si comportano da stronze, però, al contrario di me, STANNO BENE



In ultimo un appunto a lei dottore:

io non mi metterei sul banco degli imputati per qualche video messo in vendita a 2-3 euro. Quello era puro e semplice esibizionsimo, non credo faccia arricchire nessuno. Era una cosa mia, innocente, fatta nell'ambito della mia privacy, della mia stanza.

Non era diritto di quella persona trascinarmi lì dove non sono più in grado di togliermi.

Non era suo diritto perchè ha 20 anni più di me

Non era suo diritto perchè frequenta prostitute da una vita

Però era in suo potere, e lo ha fatto



Non è stato in mio potere esimermi.

Non so, vorrebbe punirmi magari per questo, dottore???


[#5] dopo  
366317

dal 2014
Sa cosa ha detto quando abbiamo riallacciato i rapporti dopo quei mesi?

Ha detto "sono felice d'aver ritrovato una COSA che pensavo d'aver perso"


una COSA


Mi dirà che è solo "un modo di dire"

Ma certo


Ma lei che pensa? Che a me non faccia male sapere d'essere considerata e USATA come una COSA? D'essere si INDISPENSABILE, ma come una COSA?


Non giudichi troppo male me, dottore, perchè a dirla tutta non me lo merito

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Di fatto, non ha posto alcuna domanda di ambito psichiatrico descrivendo la sua professione degli ultimi dieci anni e facendo riferimento ad una vita rovinata da questa persona.

Lei ha accettato di fare ciò che ha fatto, anche preventivamente avvisata via email.

Ora, sta ponendo una qualche questione clinica con sintomi di qualche genere o ha bisogno di sfogarsi?
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[#7] dopo  
366317

dal 2014
La domanda clinica è precisamente questa (copio e incollo).
Se per lei non è una domanda clinica, mi spieghi gentilmente che genere di domanda è e da chi ricevere risposta.

"Lei non capisce per quale motivo io provi ostilità nei confronti di questa persona, mi spiega allora, PSICHIATRICAMENTE parlando, a cosa è dovuto il senso di avere avuto la VITA ROVINATA a causa di questa persona???"



In quanto alla sua domanda, non so risponderle... nel senso che mi sento un pò meglio e mi scappa pure qualche risata nell'ultima mezz'ora (prima assolutamente no, ho pianto a lungo).

Quindi certamente lo sfogo è servito, ma continuo a sperare (probabilmente in modo vano) che questa persona legga e comprenda di non cercarmi mai più perchè mi causa dei problemi ed io non sono in grado di tirarmene fuori, ho già provato inutilmente.

Di fatto lo subisco, ne ho parlato a mia madre, ne ho parlato ad altre persone che conoscono la situazione ma per loro non è assolutamente grave perchè quella in fondo è una brava persona (e difatti non sto dicendo che non lo sia).

Tutto questo non toglie che io sono giunta ad un livello di esasperazione che non riesco più a tollerare. Continuo a tollerare...continuo... ma forse prima o poi scoppio.



Continuo a tollerare perchè mi si dice che non è grave

Che in fondo non è niente di male

Che è una gran fortuna

Che questo e quello



Allora dico "sbaglio io"

Ma io, cmq, non ce la faccio più lo stesso

E non riesco a tirarmene fuori perchè provo un immenso senso di colpa.

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Per rispondere alla domanda che pone "psichiatricamente etc..." è possibile che questo pensiero sia un suo delirio, sviluppatosi di recente.
Non c'è infatti coerenza tra il modo in cui presenta questa situazione e il modo in cui ne riferisce lo svolgimento, ovvero una persona che si propone e offre delle prestazioni, libera di farlo e di non farlo, di interrompere e di riprendere etc. Il modo in cui lo riassume invece parla di una cosa completamente diversa in cui indica "forze" che la condizionano, obbligano etc ma non se ne riscontra traccia nel racconto.

Per cui la sua interpretazione non sembra rispondere ai fatti. Non è raro che alcuni disturbi psichiatrici facciano vivere scelte fatte in perfetta libertà come "imposte" o condizionate da persone che "ci hanno rovinato la vita", o "ci tengono legati" o ci causano "dipendenza".

Il senso di colpa e di avversione è chiaro. Il perché le altre persone siano considerate invece colpevoli di qualcosa è totalmente oscuro.

Si faccia visitare da uno specialista.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
366317

dal 2014
Di recente?

Sento di andare a morire da 10 anni, precisamente da quando ho conosciuto questa persona.

Il massimo che faccio è lamentarmi, poi vado e torno, con la faccia da funerale e un senso di merda addosso.

La saluto, dottore


p.s.

Se per lei tutte le persone che si costringono a fare una cosa perchè al momento non si può fare diversamente o perchè non c'è di meglio o per un senso di colpa (che di certo lei non può capire qua in 2 righe)... se tutte queste persone delirano...

Beh, dottore... lei si ritrova in un mondo popolato da persone schizofreniche, non vorrei esagerare ma mi pare che la sua visione sia questa:

libera scelta - scelta forzata


Lei non vede vie di mezzo... ovvero "libera scelta forzata" per senso di responsabilità e colpa


Capisco che qua non si può fare di meglio nè io lo sto chiedendo... il suo collega ha visto giusto invece

Ma capisco pure che questo non è l'asilo e voi non siete le tate

[#10] dopo  
366317

dal 2014
Dott. Pacini,

non me ne voglia per quel che ho detto "del mondo popolato..."

E' solo la mia interpretazione sul suo scritto, niente di più, niente di meno, dato che io non la conosco e non ho la benchè minima idea di come lei sia.

Invece la ringrazio per il suo tempo, pur non trovandomi affatto d'accordo con la sua interpretazione, e per il suo impegno.

Le auguro buona giornata

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Secondo me sta riferendo un trascorso con un punto di vista che non corrisponde alla storia, perché di costrizioni o condizionamenti nella sua storia non ce n'è traccia, togliendo, come dice giustamente Lei, il concetto di utilizzare occasioni per guadagnare soldi, cosa che faceva già autonomamente prima e ha scelto di riprendere.

Le ripeto, la visione del momento non è chiaro se sia delirante, ma potrebbe esserlo, dato che questa presentazione di proprie scelte come "indotte" da agenti esterni, che in realtà nella storia non agiscono se non come co-attori della vicenda, è quantomeno da approfondire psichiatricamente, secondo me.
Dr.Matteo Pacini
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