Utente 825XXX
So che l'oggetto è ermetico, ma provvedo a spiegarmi meglio.

Mio padre, 71 anni, da circa 10 afferma di non essere amato da noi di famiglia e la gelosia morbosa che prova verso mia madre ha raggiunto livelli di parossismo: l'accusa di aver avuto rapporti con qualunque uomo LUi abbia conosciuto (molti dei quali mia madre neppure sa chi siano ), compresi i di lei consanguinei.

Vede anche in mio marito (genero) un amante e per questo da dieci anni trova la scusa buona per andarsene a Cuba per mesi, spendendo tutti i soldi di famiglia (e non siamo agiati), tornando piu' nervoso e malevolo di prima.

Ora vuole il test di paternità per noi figli, afferma di aver sempre rifiutato il nostro affetto e quello di mia madre a causa delle certezze che ha.

Ha costruito un muro dentro l'appartametno, vuole affittare la sua parte ed occupare una stanza del pezzetto che ha riservato a mia madre (alla quale non è mai stato permesso di essere presente se avevamo ospiti o rivolgere la parola a nessuno).

Siamo disperati.

Mesi fa, a causa dell'eccesso di Viagra assunto nei suoi viaggi all'estero, ha iniziato ad avere (sporadiche per fortuna) crisi epilettiche.

Non sappiamo cosa fare.

C'è un modo per obbligarlo a fare una visia psichiatrica? E se per assurdo non dovesse risultare nulla nonostante quello che vi ho descritto?

Siamo nella disperazione piu' nera e non nascondo che noi figli temiamo per l'incolumità di nostra madre.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,


i fenomeni che descrive possono essere anche dovuti a condizioni mediche generali che vanno esplorate prioritariamente rispetto alla possibile insorgenza psichiatrica di una patologia che potrebbe essere iniziata circa 10 anni fa.

Ci sono numerosi metodi per poter obbligare una persona a visita psichiatrica ma devono essere prese in considerazione tutte le varianti possibili ed escluse le altre cause.

Inoltre, e' possibile introdurre trattamenti validi qualora si ravvisi la presenza di una patologia psichiatrica.

Si rivolga inizialmente al suo medico di famiglia.
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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Più che il "rifiuto d'affetto" (che non mi sembra però di sia citato nel suo racconto), ci sono altri comportamenti preoccupanti.
Dato l'esordio comunque tardivo, è indispensabile una valutazione medica generale e psichiatrica medica.
Dr.Matteo Pacini
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[#3]  
Dr. Vassilis Martiadis

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Una volta escluse cause di ordine generale è d'obbligo l'intervento psichiatrico. Il centro di salute mentale della sua zona può fornirle le informazion necessarie sul tipo di intervento possibile.
cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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