Utente 431XXX
Gentili dottori, buongiorno, è la prima volta che scrivo e volevo porvi un quesito: ad aprile 2016 si è manifestata una forte depressione con ansia che era latente già da anni ma è esplosa in seguito a particolari eventi tristi e luttuosi susseguitisi in poco tempo. Mi sono recata da uno psichiatra e ho fatto per 5 mesi cura con citalopram massima dose, lirica 0 75 tre volte al giorno e seroquel 0 25 la sera. Io prendevo già 90 gocce di Lexotan da parecchio tempo e il medico mi ha detto che con il Lyrica dovevo ridurli, anzi subito voleva togliermele tutte d'un colpo. Ho fatto la cura nel frattempo sono riuscita a scalare lentamente fino a 75 gocce di Lexotan. Dopo 5 mesi vedendo che i benefici erano scarsi (aveva solo risolto l'insonnia e i pensieri continui nella mente) ha cambiato cura e adesso da 4 settimane sono a 200 di zoloft e un atarax la sera per dormire e il lexotan l'ho calato ancora a 65 gocce. Il mio quesito e questo ; oltre i normali effetti collaterali riscontrati tipo nausea inappetenza diarrea che pian piano sono scomparsi mi è subentrata una apatia e soprattutto una spossatezza incredibile. Appena faccio qualcosa tipo farmi una doccia o stendere una lavatrice devo sedermi dalla stanchezza perché non ce la faccio più ea volte mi viene anche il fiato corto ,non proprio fiatone. Ho tanto bisogno di riposo infatti ho ridotto le mie ore lavorative pur essendo lavoratrice autonoma e dormo circa 10 ore ma non perché quando mi sveglio dico non voglio alzarmi perché sono depressa ma proprio perché ne sento la necessità sia nel fisico che nella mente. Ho detto tutto questo al mio psichiatra e lui sostiene che questa spossatezza è dovuta al fatto che prendo lo zoloft con il lexotan e che devo smetterlo quanto prima perché è dovuto a questo. Ma io il lexotan lo prendevo già con il Citalopram e non mi ha mai fatto questo effetto. Lo psichiatra ha scelto lo zoloft perché prima con il Citalopram avevo bisogno di calmarmi perché ero troppo tesa mentre adesso sono troppo giù di morale e apatica e quindi mi ha dato una molecola più attivante. Per favore potreste dirmi se questa spossatezza incredibile indescrivibile è un effetto collaterale che mi passerà con l'andar del tempo o se dovuta a lexotan preso insieme oa qualcos'altro? Il mio psichiatra essendo contrario alle benzodiazepine dà sempre la colpa a loro ma io non sono certa. La mia vita è completamente limitata il morale è a terra e non ho un briciolo di forza. Potreste spiegarmi voi cosa mi succede? E se fosse un effetto collaterale di quelli che poi passano entro quanto credete che potrà migliorare? Scusate per la lunghezza del testo e grazie infinite se vorrete rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Non ho capito. Dice che è dovuto al lexotan o al fatto che prende lo zoloft insieme al lexotan come ha scritto prima ?
Il lexotan lo prendeva già, a dose anche maggiore. Non ha più effetti in tempo reale ,ne è assuefatto, ma questo da tempo.
Può indurre depressione, può peggiorare i sintomi, può indurre debolezza muscolare, questo sì, tutte cose che comunque si sarebbero notate anche prima a dose maggiore.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 431XXX

Gentile dottor Pacini, lo psichiatra dice che lo zoloft abbinato a lexotan mi provoca questa spossatezza perché si sommano gli effetti di stanchezza iniziali dello Zoloft con l'effetto ansiolitico del lexotan. Lo so che Il lexotan ormai non fa più effetto, però l'ansia me la calma un po'. Lei cosa ne pensa? Può essere come dice lo psichiatra e magari con il Citalopram questa spossatezza non l'avevo anche se prendevo il lexotan perché citalopram e zoloft sono due molecole diverse e quindi il mio fisico reagisce in un altro modo oppure non c'entra niente? Se la spossatezza non dipende dalla abbinamento dei due farmaci allora è un effetto collaterale dello zoloft? Se lo fosse è transitorio come gli altri effetti collaterali oppure no? Non so più cosa fare perché questa spossatezza mi sta rovinando ancora di più visto che l'umore sicuramente non può migliorare con il fisico in questo stato. Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

L'effetto ansiolitico del lexotan non c'è più già da quando ne prendeva 90 gocce. No, non le calma l'ansia, semplicemente le calma l'astinenza da se stesso.
Quindi non si configura somma di effetti in questo senso.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 431XXX

Grazie per la veloce risposta. Ma allora mi permetto di domandarle di nuovo che cos'è che mi provoca questa spossatezza infinita? Può essere lo zoloft è che sia un effetto transitorio? Sennò a cosa potrebbe essere dovuto secondo lei? Grazie

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Questo non posso stabilirlo io qui, mi spiace.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 431XXX

La ringrazio lo stesso, ma io volevo solo sapere se era un effetto collaterale. Ora vorrei chiedere che differenza c'è tra gli SSRI e gli SNRI. So che i primi servono per la ricaptazione della serotonina e i secondi sia per la serotonina che per la noradrenalina. Ma perché a volte si usano questi farmaci che ricaptano anche la noradrenalina? Quali compiti svolge questa molecola?Grazie .

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

La differenza è quella che ha detto, ma le indicazioni sono di fatto le stesse.
Sono solo due meccanismi per i quali si sa che sono efficaci su alcune malattie.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 431XXX

Gentili dottori, sono in terapia con zoloft 200 da più di 4 settimane per depressione maggiore. Questo farmaco mi è stato dato come sostituto al citalopram che aveva avuto scarsi effetti. Volevo domandarvi se dopo 4 settimane dovrei già vedere dei miglioramenti perché io non ne vedo alcuno il morale è sempre a terra e sono apatica completamente. Volevo inoltre chiedervi se per combattere questa apatia da cui sono affetta potrebbe essere utile un antidepressivo che oltre alla serotonina stimoli i recettori della noradrenalina perché ho letto che la noradrenalina e deputata più alla voglia di fare e al prendere iniziative, cose di cui io adesso sono completamente priva. Lo psichiatra mi aveva già prescritto lo zoloft perché diceva che era attivante, ma a me non sembra. È vero che la noradrenalina aiuta di più ad essere attivi? Grazie infinite, e vi assicuro che non voglio queste informazioni per crearmi un'auto terapia ma solo per conoscere più a fondo i meccanismi. Poi ne parlerò al mio psichiatra se lo zoloft continua a non fare effetto ma potrò vederlo solo nell'anno nuovo. Può volerci anche più di 4 settimane per vedere gli effetti di zoloft? Grazie.

[#9] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Siamo nella zona di comparsa dell'effetto terapeutico, giusto al limite delle 4 settimane.

Lasci perdere le semplificazioni attivante/sedativo e i meccanismi di azione, sono appunto dei modi per indicare delle cose in maniera troppo grossolana, e creano solo confusione ai pazienti.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#10] dopo  
Utente 431XXX

Grazie dott Pacini. Ma le chiedo ancora : potrebbe volerci più tempo delle quattro settimane prima di avvertire i primi effetti benefici? Grazie

[#11] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Certo, fino a 12 settimane è considerato un tempo di attesa ancora sensato.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#12] dopo  
Utente 431XXX

Grazie dottor Pacini, ora sono più tranquilla. Avevo paura che anche lo zoloft non avesse effetti perché ho già buttato via cinque mesi con il Citalopram e sto veramente male e non volevo di nuovo cambiare farmaco. Ma gli effetti da adesso in poi comincerò a vederli un po' per volta oppure può darsi che fino a 12 settimane non avvertiro ' nessun beneficio? Secondo la sua esperienza succede a qualche paziente di non sentire nessun beneficio fino a tre mesi? Mi scusi se sono noiosa ma sono preoccupata e non vedo l'ora di notare qualche miglioramento e ho anche paura che zoloft non sia di nuovo adatto a me,per questo la martello di domande e le chiedo scusa. Grazie per la Sua pazienza.

[#13] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Queste domande non migliorano l'attesa né condizionano il risultato. Ne faccia a meno.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#14] dopo  
Utente 431XXX

Buongiorno dottori, ormai sono quasi 7 settimane che sono in terapia con zoloft 200 per depressione maggiore e ansia ma ancora non ho avvertito nessun miglioramento. Avete scritto che fino a 12 settimane può essere un tempo di attesa ragionevole, ma io non ce la faccio più. Vorrei almeno sapere se dopo 7 settimane qualche miglioramento dovrei averlo avuto anche se poi dovrò aspettare 3 mesi per il risultati. Non ho voglia di lavarmi di pulire casa di attaccare una lavatrice sono spossata dal mattino alla sera non so più che cosa fare per favore ditemi se mi passerà o se dovrò cambiare terapia ditemi qualcosa in più , sono disperata. Grazie.

[#15] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Questo deve giudicarlo il suo psichiatra ,se cioè in assenza di minimi miglioramenti abbia senso attendere ancora o risparmiare tempo e cambiare cura.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#16] dopo  
Utente 431XXX

Sì lo so infatti appena potrò chiamarlo lo farò ma fino alla fine di gennaio non è reperibile. Per questo chiedo a voi : è già successo che dopo 7 settimane di terapia in qualche paziente non ci fosse nessuna risposta? E che le prime risposte arrivino ancora più tardi? Io lo spererei tanto perché ho già provato 5 mesi con citalopram e la terapia ha fallito e ho già dovuto ricominciare con lo zoloft che mi ha creato non pochi problemi iniziali e il pensiero di ricominciare un altro antidepressivo mi demoralizza ancora di più ma se devo farlo lo farò perché sono determinata ad uscirne. Mi dica solo per favore è possibile non avere miglioramenti per 7 settimane e poi cominciare ad averli dopo?Grazie

[#17] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

A questo è già stato risposto, il resto è da valutare sul caso singolo.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#18] dopo  
Utente 431XXX

Mi permetto allora di rivolgere un'altra domanda. Uno psichiatra alla prima visita e alle successive deve compilare una scheda paziente? Perché lo psichiatra che mi segue non ho mai scritto nulla, va tutto a memoria ma ha tantissimi pazienti e quindi ogni volta che lo chiamo al telefono devo riepilogare io la mia cura e la mia situazione. Come si svolge normalmente una visita psichiatrica? Grazie

[#19] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Solitamente si prende degli appunti, nella forma che ritiene più utile. Anche se si compila una scheda, sentendosi poi per telefono non è detto che il medico abbia sott'occhio gli appunti.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#20] dopo  
Utente 431XXX

Buongiorno, il problema è che il mio psichiatra non ho mai preso appunti in mia presenza neanche durante la prima visita. Per questo ora mi sto chiedendo se è un professionista serio oppure no perché come fa a ricordarsi tutti i pazienti se non scrive nulla? Quindi lei mi conferma che ci vuole una scheda paziente ? Grazie.

[#21] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non capisco il senso di questa polemica. Il medico magari se li prende dopo gli appunti, o semplicemente li ha presi la prima volta e se li rivede quando gli occorre. Oppure non li ha mai presi non posso saperlo questo.
Ma Lei rimane libero di scegliere se la convince o meno come professionista.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#22] dopo  
Utente 431XXX

Non voglio fare polemiche, voglio solo guarire. Dopo 7 settimane non mi passa la stanchezza e la pesantezza alle gambe e anche la spossatezza che mi perseguita. Io vorrei solo sapere se sono effetti collaterali transitori anche se sono già 7 settimane oppure permanenti. Il Citalopram ha già fallito per me e l'ho preso per 5 mesi a dovere massimo adesso non so più cosa pensare neanche dello zoloft. Sono della stessa famiglia? Perché con il Citalopram dovevo tenere le gambe continuamente in tensione Tese sempre tutto il giorno e alla sera mi facevano malissimo, quando lo scalato per cominciare lo zoloft il sintomo è quasi scomparso ora con lo zoloft non mi tirano più le gambe però mi fanno male sono sempre pesanti. Non so se i due farmaci appartengono alla stessa famiglia e quindi forse io non li tollero e mi danno questa sensazione spiacevole alle gambe e questa spossatezza che avevo anche con il Citalopram. Per favore puoi rispondermi?

[#23] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Sì, appartengono alla stessa classe, quindi non è strano che diano lo stesso sintomo seppur in grado diverso
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#24] dopo  
Utente 431XXX

i buongiorno dottor Pacini, le scrivo perché in questi giorni anche lo zoloft ha fatto riprendere le mie gambe a tirare. Sono sempre in tensione e in più faccio smorfie con la bocca. Tutti e due i sintomi li avevo già avuti con il Citalopram, scalandolo sono andati via e nelle prime 5 settimane di zoloft anche . Ora però ogni giorno tirano di più e adesso si sono anche aggiunte le smorfie. In attesa che rientri il mio psichiatra ho parlato con un neurologo il quale mi ha detto che possono essere effetti extrapiramidali e che se lo sono non posso prendere antidepressivi perché si potrebbe presentare la discinesia tardiva che a volte può essere irreversibile. Prima che rientri il mio psichiatra volevo chiedere un parere anche a lei, potrebbero essere sintomi extrapiramidali? Se lo sono sono costretta a smettere gli antidepressivi di qualsiasi tipo oppure se cambio molecola posso continuare a curarmi? la ringrazio molto, anche perché in ogni caso se il disturbo continua anche se lo zoloft facesse effetto (cosa che finora onestamente ha fatto ben poco ) non potrei continuarlo perché questi effetti collaterali sono davvero insostenibili. La ringrazio molto per la sua pazienza

[#25] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

comunque abbiamo stabilito che questo effetto era presente, quindi ora la questione è cambiare tipo di classe se mai.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#26] dopo  
Utente 431XXX

Sì lo so dottore che devo per forza cambiare, ma siccome sarà il terzo antidepressivo che andrò a prendere ricomincerò tutto da capo e davvero non ne posso più ma lo farò perché voglio guarire, per favore mi parli degli effetti collaterali extrapiramidali. Mi dica sei i miei lo sono per cortesia, mi illustri quali sono gli effetti extrapiramidali e sia gentile per tranquillizzarmi mi dica se i miei lo sono. Grazie

[#27] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Non mi pare questo il punto, anzi la preoccupazione con cui si concentra su questi termini tecnici non va alimentata con discorsi che poi Lei va a collegare ad altri discorsi.
Se un farmaco non si tollera si cambia, torniamo alle cose fondamentali
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#28] dopo  
Utente 431XXX

Infatti si cambia. Sentito lo psichiatra sono troppo sensibile ai serotoninergici quindi Provera ' con farmaci che agiscono sulla noradrenalina. So che la noradrenalina è piu efficace a volte nelle depressioni come la mia cioè stanchezza spossatezza voglia di far niente nessuna soddisfazione può rendere più attivi e dare una mano a dare un giro di manovella alla propria vita. Me lo conferma? Grazie

[#29] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

I farmaci agiscono sui sintomi nella diagnosi, non in generale su questi aspetti come fossero degli energizzanti, quindi non si devono equivocare le due cose.
Si usa pensare che i farmaci ad azione "anche" adrenalinica abbiano effetti migliori in questo senso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#30] dopo  
Utente 431XXX

Buongiorno dottore e grazie per le sue risposte. Ora comincerò una cura con antidepressivi che agiscono sulla noradrenalina. So che però per l'ansia questo tipo di antidepressivo non è molto indicato. In ogni caso la mia ansia ha sempre seguito una strada solitaria nel senso che nessun antidepressivo che io abbia preso in passato me l'ha mai fatta andar via, l'entact mi aveva risollevato un po' l'umore ma l'ansia era sempre lì, il Citalopram non ha fatto effetto né per la depressione né per l'ansia e lo zoloft altrettanto. Siccome però prendendo lo zoloft sono sempre stanca e spossata anche se dormo parecchio e mi auguro che il nuovo farmaco che agisce sulla noradrenalina non mi faccia questo effetto, volevo però chiederle se esiste qualcosa simile al buspirone che era in commercio fino a qualche anno fa perché un neurologo che ho sentito per telefono mi ha detto che è un ansiolitico ma che non da sonnolenza e nemmeno dipendenza come invece fanno le benzodiazepine infatti sto ultimando di scalare il lexotan perché ne ero intossicata da anni. Secondo il neurologo il buspirone invece è un ansiolitico che può può essere preso anche per lunghi periodi e anche se non è efficace immediatamente nell'ansia però lo è continuativamente poi nel tempo. Siccome la mia ansia non va via neanche con gli antidepressivi crede che un farmaco di questo tipo potrebbe essermi utile cioè pensare di avere due patologie distinte: da una parte l'ansia ma dall'altra ho una depressione melanconica che mi toglie le forze e le energie la voglia di fare e mi lascia solo stanchezza spossatezza e anche paura di non guarire più. Potrei per favore avere un Suo gentile parere? Grazie infinite.

[#31] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Poiché già il suo medico sta pensando al cambiamento da effettuare, non è utile che ci ragioni Lei, oltretutto su cose che poi non rientrano nella sua sfera di competenza. Accumula nomi, notizie parziali e spunti che le confondono solo le idee.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#32] dopo  
Utente 431XXX

Buonasera Dottore, come le avevo già accennato ho cambiato terapia: edronax (x ora 6mg suddivisi in due somministrazioni giornaliere ) e seroquel 25 mg 4 volte al giorno per l'ansia. Sono al quarto giorno di assunzione, avendo scalato lo zoloft la spossatezza infinita che avevo è cessata è questo mi ha dato subito più morale. Anche le gambe sono molto migliorate e spero che al più presto vadano via anche le smorfie del viso. Il problema ora è che soffro di iperidrosi , improvvisamente mi viene un gran caldo e sudo dalla testa ai piedi capita sia di giorno che di notte ma specialmente se sono sdraiata. Mi era già accaduto in passato con paroxetina e ora si ripresenta e la mia domanda è: è un effetto collaterale transitorio oppure no? Con la paroxetina non ho avuto tempo di verificarlo perché ho dovuto sospenderla molto presto per altri disturbi invalidanti. So che come effetto collaterale degli antidepressivi c'è un'eccessiva sudorazione ma quello che non so è se poi tende ad attenuarsi oppure continua sempre. Se dovesse continuare c'è un rimedio possibile senza cambiare farmaco perché con l'edronax mi sembra di trovarmi bene anche se è presto per dirlo. La ringrazio molto.

[#33] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Sono sintomi di passaggio da una cura all'altra, difficilmente interpretabili (farmaco nuovo, farmaco vecchio che è sospeso ?).
A un mese la situazione si chiarisce da sola.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#34] dopo  
Utente 431XXX

Grazie dottore, allora aspetterò per vedere se la sudorazione cessa. Volevo chiederle un'altra cosa gentilmente: le avevo scritto che le gambe si erano fermate e le smorfie diminuite, ma sono ricomparsi entrambi. Non penso sia l'edronax in quanto non dovrebbe presentare questi effetti collaterali, temo sia il seroquel perché come mi ha detto il medico agisce anche un po' sulla serotonina ed io evidentemente sono intollerante, in piu' puo' provocare sintomi extrapiramidali e lo psichiatra che mi ha cambiato la cura da zoloft a edronax ha detto che non poteva escludere né l'intolleranza ai serotoninergici ne' che siano sintomi extrapiramidali soprattutto a causa delle smorfie.
Cosa ne pensa lei? Essendo l' ansia abbastanza diminuita potrei provare a sospendere il seroquel per vedere se questi sintomi cessano. Potrebbe dirmi in quanto tempo dovrebbero cessare dopo la sospensione? Grazie dottore.

[#35] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Come le dicevo, è praticamente impossibile interpretare sintomi di questo tipo durante un passaggio di cure con più medicine in corso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#36] dopo  
Utente 431XXX

Buonasera Dottore, sono ancora io mi scusi. Ho sospeso il seroquel dopo essermi consultata con il mio psichiatra per il solito problema delle gambe delle smorfie al viso sono due giorni che non lo prendo sì sono un po' attenuati i sintomi ma non sono ancora andati via del tutto. Al momento sto prendendo solo edronax e lexotan per l'ansia. Lo psichiatra dice che in un paio di giorni questi sintomi vanno via, sa dirmi se possono metterci anche di più? Quando ho fatto la visita lo psichiatra era dubbioso fra edronax e il wellbutrin perché sosteneva che il wellbutrin ha anche effetto sulla dopamina mentre l'edronax solo sulla noradrenalina. Sapendo la mia paura di effetti extrapiramidali con le smorfie e gambe che tirano mi ha dato la reboxetina. Ho letto moltissimo sul bupropione e stando agli effetti che dovrebbe avere dovrebbe essere perfetto per me perché agisce sulla voglia di fare, di reagire e ti toglie questa brutta sensazione di voler stare coricata. Anche la reboxetina dovrebbe agire in questo senso, ma il bupropione di più. Sono solo 4 giorni che prendo la reboxetina a pieno dosaggio e come effetti collaterali ho crisi di pianto e tristezza e iperidrosi. Vedrò nei prossimi giorni l'effetto che farà. Può dirmi se eventualmente anche il wellbutrin potrebbe essere adatto per i miei problemi e se può dare effetti extrapiramidali più della reboxetina? Grazie infinite. La prego dottore non mi dica di aspettare, voglio solo un consiglio non ho intenzione di cambiare farmaco però può spiegarmi queste cose per favore? La saluto cordialmente.

[#37] dopo  
Utente 431XXX

Buonasera, vorrei gentilmente domandare se anche con la reboxetina nei primi giorni di cura si può avere un peggioramento dei sintomi come per gli antidepressivi di altre classi. Inoltre volevo sapere se l'acatisia è un fenomeno transitorio. Grazie.

[#38] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Stiamo ragionando a vuoto su cose su cui ha ragionato, anche troppo probabilmente, addentrandosi in dettagli tecnici alla fine incomprensibili e troppo semplificati.
Sa benissimo che sono effetti possibili, sa benissimo che con gli antidepressivi accade così.
Può darsi che sia utile porsi delle domande, ma in questo modo si pone le domande meno utili del caso. Già risolte dal medico che prende le decisioni, confusive perché su cose che non conosce, oppure domande sul futuro, senza risposta qualsiasi sia il contenuto.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#39] dopo  
Utente 431XXX

Chiedevo un po' di empatia e rassicurazione : sono terrorizzata dal non riuscire a guarire, sono 3 volte che cambio cura , so che l'inizio è duro ci sono già passata e ho sopportato ma il risultato è stato ZERO! Mi sono rivolta a voi perché siete professionisti seri e prestate la vostra opera gratuitamente e questo è encomiabile perchésuccede di rado Dottor Pacini, so che spesso chiedo troppo, ma sono sola a gestire la mia malattia, mio marito è speciale perché si sobbarca tutto il lavoro, siamo commercianti e si spara 14 ore al giorno perché io non ce la faccio a lavorare, però sulla depressione non posso parlare più di tanto perché è già preoccupatissimo x la mia situazione e in più è stanchissimo. Per questo chiedo a lei,perché a volte ho persino pensato di non essere depressa ma profondamente infelice e allora mi chiedo se non sto ingurgitando medicinali inutili. ... Sento la vita vuota, vorrei un figlio,prima di tutto perché lo desidero e anche perché sarebbe il primo progetto ed obbiettivo solo nostro dopo 20 anni insieme. In passato ho aspettato perché non ero sicura, ora che lo vorrei però purtroppo sono in premenopausa e quindi sarà difficilissimo. Odio il mio lavoro, anche perché economicamente sta andando molto male e davvero non so più come uscire da questo tunnel buio. Ed è qui che mi chiedo ma è depressione o solo infelicità? Anche questo volevo domandarle, La prego cerchi di capirmi, siete gli unici a cui posso chiedere aiuto, lo psichiatra si limta a darmi terapie ma non è molto empatico e io mi sento sola ad affrontare tutto questo. Grazie se nonostante tutto vorrà rispondermi.

[#40] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Ora va di moda quest'idea dell'empatia, termine che in realtà viene usato impropriamente. Se alcune domande sono respinte o bloccate è un po' semplicistico presumere che uno non si cali nella situazione della persona. E' esattamente il contrario: può darsi che ci si cali e per questo non si diano delle risposte letterali a ogni dubbio o domanda. Perché poi quando le persone stanno peggio per tutte le cose su cui si è discusso, e nel tempo anziché curarsi stanno a leggersi i dettagli dei farmaci o a pensare "guarirò o non guarirò" ma con estrema difficoltà a aspettare, variare le dosi, cambiare etc.... è chiaro che l'effetto di questi ragionamenti assistiti dal medico è stato controproducente.

Qui si tratta di trova una cura che Lei sopporti, partendo da quelle indicate per la sua diagnosi. Ora non so di preciso che sequenza il medico abbia in mente, ma (e questo lo sapeva già, ma non può fare a meno di chiedere ulteriori conferme) è evidente che la reboxetina è una cosa diversa da quelle precedenti, anche perché il medico vorrà chiarire se cambiando totalmente profilo gli effetti non li ha più, oppure invece sì.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#41] dopo  
Utente 431XXX

Già, credo di averli ugualmente. Gambe che tirano, doloranti, molli, spossatezza, fiato corto , smorfie.....10 giorni di terapia a dosaggio pieno, sudo tantissimo e a volte ho i brividi nello stesso tempo , mani gelide, ansia e agitazione ....... e una voglia matta di raddoppiare la dose di Lexotan per non sentire più questa ansia e questa agitazione e per vedere se le gambe smettono finalmente di tirare così capisco una buona volta se e ' ansia oppure qualche effetto collaterale. Eppure non lo faccio, il lexotan non lo aumento però ho bisogno di una risposta. almeno lei può dirmi quanto tempo devo aspettare per capire se sono effetti transitori o se sono effetti da sospendere terapia? Una settimana, due settimane, un mese,QUANTO? So che mi risponderà che è soggettivo, d'accordo, ma un limite di tempo ci sarà vero?QUAL È dottore? Quanto x capire? Grazie.

[#42] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Il giudizio sul rapporto tra benefici e vantaggi corrisponde più o meno alla stessa durata, 1-2 mesi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#43] dopo  
Utente 431XXX

Grazie dottore. Vorrei ancora sapere se la reboxetina funziona anche per l'ansia quando si dimostra efficace sulla depressione visto che è un noradrenergico puro.....Grazie

[#44] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Sui sintomi ansiosi che fanno parte della depressione si
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#45] dopo  
Utente 431XXX

Grazie. E sui disturbi da somatizzazione come le mie benedette gambe che continuano a tirare e a farmi male funziona? Grazie.

[#46] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Forse non ci siamo capiti. Non si va a sintomi, si va a diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#47] dopo  
Utente 431XXX

Ok grazie. Vorrei sapere una cosa riguardo la fibromialgia : può essere presente prima la fibromialgia e poi scatenare depressione oppure la depressione può scatenare la fibromialgia? Grazie

[#48] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile utente,

Nessuna delle due. Sono sindromi che tendono ad associarsi nel tempo, anche in maniera indipendente, cioè non sovrapponendosi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it