Utente 421XXX
Salve dottori da circa 4 mesi sono in terapia farmacologica per causa del mio disturbo "depressione ansiosa" che ne soffro ormai da "circa 7 anni" ho provato di tutto, psicologia, omeopatia, fitoterapia, pranoterapia.. Ma con nessun risultato. Premetto che stato difficile per me iniziare a prendere farmaci,ne ero contraria per paura dei suoi effetti, per molti anni mi sono diciamo curata con alcool, lo usavo per affrontare ansie paure,e quando mi sentivo che mi stava venendo una crisi,bevevo.poi quando mi resi conta che non stavo facendo altro che peggiorare mi sono convinta ai farmaci. Dott. La mia prima cura è stata un antidepressivo efexor,e un stabilizzatore lamictal,ma dopo una ventina di giorni e aumentato la dose ebbi una reazione allergica "un orticaria" quindi dovetti sospendere. Premetto che in quel periodo non toccavo nemmeno una biretta,dopo questo mi fu prescritto dumirox 50 mattina e sera,ma dopo un mese siccome le feste di natale smisi la cura per bere,dopo una decina di giorni stetti male di nuovo,crisi d ansia ecc.cosi la mia psichiatra mi face riniziare a dosi 25 mattina e 25 sera.ora dopo circa 3 mesi sono arrivata a 100 mattina e 100 sera,ma sto bevendo di nuovo.ma stavolta senza stroncare con l antidepressivo, bevo vino o birra la sera e dopo qualche ora prendo la pillola.sono anche in terapia da una psicologa,ma Dott.non riesco proprio a trovarne beneficio, sarà per la vita sbandata che sto facendo, o magari questo farmaco non è adatto a me?la mia psicologa dice che dovrei assumere uno stabilizzatore d umore,ma delle volte perdo fiducia anche in lei,mi è capitato di pensare forse dovrei cambiare psichiatra... Cosa ne pensate,vi ringrazio.

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Dr. Matteo Pacini

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"ho provato di tutto, psicologia, omeopatia, fitoterapia, pranoterapia.. "

Direi nulla, togliendo qualche tecnica psicoterapica che a volte è utile.

Adesso è approdato quantomeno ad una tecnica sensata. Però noto che il lamictal serve per il disturbo bipolare minore, non per la depressione. Quindi poi se la terapia ora consiste in solo antidepressivo, in realtà questo può rappresentare un problema, perché il lamictal fu sospeso per un effetto collaterale, non perché giudicato sbagliato.
L'alcol, di per sé, può ostacolare il funzionamento delle cure, o sollecitare i cambiamenti umorali, ma anche in questo caso spesso è un indicatore di bipolarità, e quindi l'osservazione che manca uno stabilizzatore è quel che risulta: prima c'era, ora non c'è. La diagnosi come è espressa all'inizio tornerebbe con l'antidepressivo, ma allora non con il lamictal.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 421XXX

Dottore la ringrazio della risposta ma allora perché mi è stato diagnosticato un disturbo "depressivo ansioso" e poi dato uno stabilizzatore? Non so come più pensarla,ma secondo lei cos'è che non mi fa trarre beneficio l alcool o il farmaco non adatto a me?grazie

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Appunto, questo non lo so, non mi torna. Forse la diagnosi effettiva non era quella.
Se effettivamente è una forma bipolare, l'antidepressivo da solo può anche sollecitare gli sbalzi d'umore, con l'alcol al seguito.
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[#4] dopo  
Utente 421XXX

Dottore la mia psichiatra è direttrice del ASL,ma specializzata in neuropsichiatria infantile,è la stessa cosa?

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Tecnicamente sono due corsi di specializzazione diversi. Ma non è tanto questo il punto, sono diagnosi comunque frequenti anche negli adolescenti.
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[#6] dopo  
Utente 421XXX

Grazie dottore,volevo farle un ultima domanda siccome a me la base principale è stata l ansia che mi ha spinto a curare,volevo sapere se nei disturbi bipolari c'è ansia e attacchi di panico come disturbo, le chiedo questo perché siccome la mia psicologa che in collaborazione lavora con la mia psichiatra, ha sempre dedotto che sono una persona molto attenta,anzi studio molto i miei sintomi,a volte ossessionata mente,avrebbe potuto non farmi dire realmente il mio disturbo per non farmi "fissare" ?la ringrazio

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Sì, in ogni caso di solito una persona va a "denunciare" sintomi di tipo ansioso o depressivo, o comunque è così che tende a definirli o a qualificarli, anche se poi la diagnosi è diversa.
Ci possono essere più diagnosi concomitanti, il problema tecnicamente è che i farmaci utili nelle singole diagnosi non peggiorino le altre.
Dr.Matteo Pacini
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