Utente 470XXX
Salve, gentili dottori. Da qualche mese a questa parte, ho cominciato a soffrire durante il dormiveglia di un particolare sintomo a cui all'inizio non davo peso perchè non molto frequente, ma adesso con il passare del tempo ha cominciato a darmi problemi sempre peggiori e frequenti a tal punto di rendere le mie notti un vero inferno.
All'inizio poco dopo il sonno mi risvegliavo di colpo emettendo una forte ispirazione di aria con la bocca, capitava di rado. Adesso i sintomi sono diventati piu frequenti a tal punto di comparire ogni volta che provo ad addormentarmi, arriva una scarica che mi percuote la mente (adrenalina suppongo) facendomi svegliare di colpo nel panico con accelerazione del battito cardiaco, ma subito dopo in genere riesco a calmarmi, ma mi torna difficile addormentarmi perchè ho paura di rivivere quei sintomi e di avere attacchi di cuore. La mia domanda è se effettivamente può succedere qualcosa a livello cardiaco durante questi sintomi e come fareste voi per farli passare con o senza medicinali?
Il dottore di famiglia nizialmente mi ha prescritto della melatonina ma non ne sento molto gli effetti.
Vi ringrazio per l'attenzione e per i consgli.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Cosa significa con o senza medicinali ?

Andrebbero distinti gli episodi legati alle apnee notturne a quelli di natura ansiosa, anche se da alcuni elementi che descrive, per esempio il tipo di preoccupazione che ha, sembrerebbe il secondo caso.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 470XXX

Gentile dottore, volevo dire che se dovrò usufruire di medicinali o meno per me è assolutamente indifferente. Quello che chiedo è un consiglio su come combattere questo disturbo. Sicuramente sarà legato allo stress e all'ansia, non credo si tratti di apnea notturna perché in genere respiro normalmente mentre dormo. E in secondo luogo perchè questi episodi di paura improvvisa sono sempre preceduti da pensieri negativi che nella fase precedente al sonno si concentrano a tal punto da creare questa improvvisa risposta adrenergica.
La ringrazio per la disponibilità.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Ho capito. Farei valutare al medico di base se ritiene si debba eseguire qualche esame esplorativo, e eventualmente poi in seconda battuta può consultare uno psichiatra. Ci sono forme a prevalenza notturna che si esprimono sostanzialmente come farebbe un disturbo d'ansia, ma con crisi di risveglio allarmato.
Dr.Matteo Pacini
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