Un disinteresse totale

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A Mia madre (63 anni) è stato diagnosticata dall'estate scorsa una forma di depressione ansiosa denominata DOC.

La malattia si manifesta con delle fobie (essenzialmente il timore di perdere qualcosa in particolare il controllo eccessivo e ripetuto dei rifiuti della
raccolta differenziata); a questo si aggiunge un pesante nervosismo latente durante tutta la giornata.

A fine settembre lo psichiatra ha prescritto un farmaco a base di paroxetina (Dropaxin) con aggiunta di Modalina ed EN.
Risultati nulli

Sono comparse inoltre "scosse nervose", "di rabbia" (non abbiamo a tutt'oggi una definizione di queste crisi) via via in intensificazione senza peraltro nessun miglioramento dei sintomi della DOC.
Tali scosse hanno un durata di 10 /15 secondi, si verificano specialmente al pomeriggio/sera al ritmo di dieci o quindici al giorno, con effetto molto debilitante.

Un altro psichiatra (Fine Novembre) ha sostituito il farmaco a base di paroxetina con altro (Sereupin) aggiungendo Pasaden e Depamag, mantenendo Modalina riducendo molto EN.
Ancora una volta, dopo un mese, non abbiamo avuto alcun risultato.

Durante questo mese di Gennaio è stato apportata qualche modifica al dosaggio dei suddetti farmaci senza successo.

Fatta RMN all'encefalo :tutto OK.

Ad oggi, Mia madre, a fronte di un disinteresse totale per qualunque cosa
(esempio:uscire a fare la spesa andare dal parrucchiere, anche per il
timore di mostrare in pubblico qualche "scossa" o soffrire molto nel
trattenerla) dimostra molta energia nei "controlli" di cui sopra.

Io e mio padre non sappiamo piu' cosa fare dopo 5 mesi abbondanti ...

Una cosa e' certa: che prima dell'assunzione dei farmaci anti- DOC tali tremori scosse non esistevano.

Quindi oltra alla DOC anche i tremori:di male in peggio...

Sappiamo che la cura e' lunga, ma gradirei una opinione/ consiglio che consenta di alleviare la situazione

Cordiali saluti
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,2k 818 50
Gentile utente,

riferisce una RMN nella norma.

Alcuni fenomeni che si presentano all'eta' di sua madre vanno inquadrati con alcuni stati di demenza sia di tipo vascolare che di tipo alzheimer che devono essere diagnosticati opportunamente.

Il sospetto sorge nel momento in cui l'utilizzo di farmaci "anti-doc" non espletano l'effetto dovuto.

E' necessaria una visita neurologica.

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[#2]
Dr. Vito Fabio Paternò Psichiatra, Psicoterapeuta 584 21
Gentile utente,
mi pare di capire che sua madre sia stata trattata sempre con Paroxetina (Dropaxin prima e Sereupin poi) e la situazione è sempre la stessa.
Pertanto proverei una nuova valutazione, magari in centri specializzati nel Disturbo Ossessivo Compulsivo che potranno rivalutare la diagnosi (eventualmente confermarla o orientarsi verso qualcos'altro) e contestualmente reimpostare una nuova terapia (anche perchè per il DOC ci sono diversi farmaci più utili della Paroxetina).

Cordialmente
Dott. Vito Fabio Paternò

www.cesidea.it

[#3]
dopo
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grazie veramente per la celere risposta.

Dott. Ruggiero, certo L'RMN è nella norma.
Mia mamma domani effettuerà anche l'esame EEG. Può essere più utile nel valutare la situazione?
Bisogna fare ulteriori analisi prima di una visita neurologica.
Sinceramente mia madre non ha problemi di memoria in questo periodo e in famiglia non si hanno riscontri della malattie del genere.
Bisogna però aggiungere al quadro clinico che è diabetica sotto controllo medico e senza insulina, al momento.


Dott. Paternò mi può consigliare un centro specializzato a milano. Io non è ho assolutamente idea.
[#4]
dopo
Utente
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grazie veramente per la celere risposta.

Dott. Ruggiero, certo L'RMN è nella norma.
Mia mamma domani effettuerà anche l'esame EEG. Può essere più utile nel valutare la situazione?
Bisogna fare ulteriori analisi prima di una visita neurologica.
Sinceramente mia madre non ha problemi di memoria in questo periodo e in famiglia non si hanno riscontri della malattie del genere.
Bisogna però aggiungere al quadro clinico che è diabetica sotto controllo medico e senza insulina, al momento.


Dott. Paternò mi può consigliare un centro specializzato a milano. Io non è ho assolutamente idea.
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Dr. Vito Fabio Paternò Psichiatra, Psicoterapeuta 584 21
Ospedale San Raffaele Turro
Via Stamira d'Ancona 20 Milano
[#6]
dopo
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Dott. Paternò,

Grazie veramente per la disponibilità.

La situazione in famiglia è un pò difficile poichè mio padre, dopo questi mesi, fatica a sopportare la situazione e teme che non se ne esca più.

Ma secondo lei, si tratta di un problema psichiatrico o neurologico?

L'EEG può realmente fornire qualche info in più rispetto alla RMN?

Le "scosse nervose" di cui esiste anche un filmato cosa potrebbero essere?
Sembrano immotivati scatti di rabbia con tremori.
Mia madre riferisce che è come se gli salgano dallo stomaco.

In questi giorni, prima che la contattassi via internet, non soddisfatti dall'ultimo psichiatra (non tanto per la cura, ma per l'atteggiamento) ne abbiamo consultato un altro che ha sospeso gradualmente la Paroxetina e l'EN a favore di Vatran e Deniban (per rimuovere le scosse).
Al più presto contattaremo il centro da Lei consigliato.
Nel frattempo cosa mi può dire?

Cordialmente

[#7]
dopo
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Scusi dimenticavo la domanda principale:
Ma cosa c'entra la Doc (che anche oggi si è manifestata) con queste "scosse nervose"?
Mia madre riferisce che sono iniziate dopo l'assunzione di Paroxetina; non ne sono molto sicuro anche perchè il nervosismo latente (che ne può essere la causa) risale a Giugno

Ancora cordiali saluti e scusi per l'insistenza.
[#8]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,2k 818 50
Considerata l'eta' potrebbe essere che il farmaco si sovradosato, nonostante sia ad un dosaggio minimo e che faccia questi effetti.

A mio avviso, la consulenza neurologica deve consentire una diagnosi differenziale, dopodiche' una visita psichiatrica ed una prescrizione piu' adeguata alla situazione di sua madre potrebbero risolvere la questione.