Utente 135XXX
Buongiorno, da venti anni sono in trattamento psicoanalitico alla frequenza di tre sedute per settimana.
Circa un anno e mezzo fà lo psicoanalista mi ha inviato da uno psichiatra per un supporto farmacologico e quest'ultimo diagnosticando un disturbo ossessivo mi ha prescritto farmaci serotoninergici.
Vorrei precisare che non soffro di rituali, compulsioni, fobie, piuttosto ho una tendenza ideativa di tipo ossessivo consistente nel pensare con eccessiva ripetitività a varie questioni, soprattutto relative al rapporto con lo psicoanalista ma anche ad altre preoccupazioni della vita quotidiana quando queste si presentano.
Non ho mai sofferto di depressione, ma di ansia, anche intensa, si'.
Ho assunto in tempi fra loro successivi lo Zoloft e il Dumirox a dosi basse, inferiori a quelle comunemente prescritte per il disturbo ossesivo, ad esempio 100 mgr al giorno per il Dumirox, con sensibile beneficio.
Tuttavia con entrambi i farmaci ho avuto una notevole interferenza negativa sulla sessualita',calo del desiderio, difficoltà a raggiungere l'erezione, difficoltà a raggiungere l'orgasmo, con la conseguenza di situazioni imbarazzanti e di frustrazione.

Quello che desiderei sapere è se esistano farmaci di questa categoria, eventualmente anche non ancora in commercio in Italia, capaci di non dare questi effetti collaterali.

Ringrazio per l'attenzione e porgo i miei piu' cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

non sono in commercio farmaci senza effetti collaterali.
Gli SSRI sono farmaci che danno pochi effetti collaterali. Inoltre Lei non specifica il tipo di serotoninergico che le e' stato prescritto.
Scusi se mi permetto, ma dopo 20 anni di psicoanalisi non sarebbe il caso di terminare?
Glielo dico anche perche' mi pare di aver capito che i suoi dubbi, che hanno favorito la prescrizione di un SSRI, sono relativi proprio alla relazione con il suo analista.
Non credo che un antidepressivo possa cancellare dalla sua vita questi dubbi.
Ovviamente, la mia e' solo una illazione, pero' la sua condizione mi sembra molto particolare.

Cordiali Saluti

Dr. F.S. Ruggiero

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Dr. Silvio Presta

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Caro utente,
unendomi alla perplessità del Collega riguardo alla lunghissima durata della sua analisi ed al fatto che purtroppo, anche se in modo assolutamente soggettivo, tutti gli SSRI possono teoricamente indurre effetti collaterali a carico della sessualità, le consiglio di provare ad utilizzare, sotto consiglio del suo medico, altre classi di farmaci (come, ad esempio, SNRI, NaSSa, bupropione)che, sempre in linea teorica, hanno un'incidenza di tale tipo di effetti significativamente inferiore.
Cari saluti
Silvio Presta

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Silvio Presta

[#3] dopo  
Utente 135XXX

Grazie per le risposte.

Dottor Presta, i serotoninergici che mi sono stati prescritti, come avevo indicato nel primo messaggio, sono stati lo Zoloft e il Dumirox. Quest' ultimo assunto a 100 mgr/giorno.

Dottor Saverio, le classi di farmaci che lei propone come alternativa agli SSRI sono da considerarsi altrettanto efficaci degli SSRI stessi nei confronti delle problematiche ossessive? Tengo a precisare che non soffro di compulsioni, rituali ecc., ma piuttosto di una tendenza a rimuginare troppo su certe questioni con la conseguenza di dare loro eccessivo rilievo. In altre parole tendo ad essere eccessivamente sensibile a dettagli ai quali sarebbe piu' normale dare meno importanza.
E gli stessi dubbi verso lo psicoanalista penso che possano non essere dubbi realistici, ma frutto di questa mia tendenza.

I farmaci che ho assunto, sebbene a dosi inferiori a quelle comunemente prescritte, mi hanno dato un sensibile beneficio, anche all'interno della relazione analitica che è divenuta piu' serena.

Gli effetti collaterali ci sono sempre d'accordo, quello dell'interferenza con la sessualità è pero' particolarmente spiacevole, per chiunque suppongo, quindi sarei molto lieto se potessi evitarlo o ridurlo.

Cordiali saluti

[#4] dopo  
Utente 135XXX

Mi scuso per avere erroneamente invertito le risposte al Dottor Presta e al Dottor Ruggiero, non citando inoltre correttamente il cognome di quest'ultimo.

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

in accordo anche con quanto affermato dal collega, alcune classi di farmaci possono avere minori effetti collaterali da lei lamentati.
L'efficacia e' pari a quella degli SSRI.
Ritengo opportuno segnalarle che, a mio modesto avviso, il problema non riguarda l'uso o meno di alcuni farmaci.
In ogni caso, si rivolga al suo psichiatra prescrittore per segnalare il problema e far cambiare da lui la terapia prescritta.

Cordiali Saluti
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[#6]  
Dr. Claudio Lorenzetti

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Gentile Utente,
mi associo a quanto già detto dai colleghi in precedenza (in particolare con il Dr. Presta) sia per le perplessità circa l'opportunità di proseguire la psicoanalisi sia per i giudizi sui farmaci. Tutti i serotoninergici possono avere effetti collaterali nella sfera sessuale: quello che bisogna fare e individuare quale di questi farmaci da meno problemi in un determinato paziente (a volte tra farmaci diversi vi sono differenze significative). Il Dumirox è uno dei migliori farmaci per il trattamento del DOC, tuttavia esistono delle molecole un po' più recenti come l'escitalopram, che danno di solito meno effetti cllaterali e sono lo stesso efficaci in questo disturbo. Per minimizzare gli effetti collaterali nella sfera sessuale a volte si utilizzano delle associazioni col trazodone, capace di bloccare i recettori della serotonina implicati in questi effetti collaterali.
Infine, l'associazione con una psicoterapia cognitivo-comportamentale spesso dà risultati migliori che il solo utilizzo della psicofarmaco terapia.
Cordiali saluti.
Dr. Claudio Lorenzetti