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Ipersensibilità agli ssri

Salve, ho assunto zoloft 50mg per circa 5 anni, soffro di depressione e crisi di ansia. in questi 5 anni ho avuto buoni risultati e nessun effetto collaterale. stando meglio ho interrotto la terapia un anno fa, ma ora in seguito a una ricaduta avevo provato a ricominciare con lo zoloft. ma prendendo anche solo mezza compressa mi dava ansia, forte agitazione e insonnia, tanto da non riuscire a continuare. allora sono tornato dal mio psichiatra che mi ha prescritto la fluoxetina 20mg da prendere in modo graduale, iniziando da 1/4 di compressa. ma appena arrivato a mezza compressa ecco che si ripresenta fortissima ansia e agitazione. Lo psichiatra allora mi ha detto di provare con entact in gocce da aumentare gradualmente fino a 10 gocce, dicendo che questo è l'SSRI che ha meno effetti collaterali, e che se non riuscirò a prendere neanche questo dovrò assumere depakin per desensibilizzare il mio sistema nervoso. Vorrei sapere come è possibile che abbia assunto zoloft per 5 anni senza problemi e ora invece sia zoloft che la fluoxetina mi danno questo insopportabile effetto collaterale... in qualche modo sono diventato ipersensibile agli SSRI, oppure è l'incremento del livello di serotonina indotto dai farmaci che può provocare agitazione paradossa? Se non riuscissi a prendere neanche entact, il depakin potrebbe desensibilizzarmi e preparare la strada a un nuovo tentativo?
grazie
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Dr. Vito Fabio Paternò Psichiatra, Psicoterapeuta 586 22 3
Gentile utente,
ritengo che i primi giorni di assunzione di un SSRI siano spesso "difficili" e quindi può capitare di dovere sopportare per alcuni giorni sintomi come quelli che Lei ha descritto. Non mi è chiaro però per quanti giorni ha ricominciato ad assumere 1/2 cp di Zoloft prima di sospenderlo. Comunque a mio parere non dovrebbe cambiare farmaco, ma restare sulla Sertralina perchè a questo farmaco Lei ha già risposto una volta e risponderà di nuovo. Occorre trovare, insieme al Suo Psichiatra, solo il modo di "aggirare" gli ostacoli degli effetti collaterali dei primi giorni di terapia, per poi giovarsi degli effetti terapeutici di cui ha goduto per cinque anni.

Cordialmente.
Dott. Vito Fabio Paternò

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Cordialmente
Dott. Vito Fabio Paternò

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[#2]
dopo
Utente
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ho assunto 1/2 cp di zoloft per una settimana prima di sospenderlo, perchè non ce la facevo più e l'ansia non accennava a diminuire...
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 36,5k 868 56
Gentile utente,

come giustamente indicato dal collega che mi ha preceduto, il trattamento andava protratto nel tempo per poter ridurre gli effetti spiacevoli e potere cosi' avere un miglioramento clinico.
Personalmente, non continuerei a cambiare farmaco ma ne manterrei uno stabile per almeno tre settimane di cui almeno due a dosaggio pieno.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#4]
Dr. Vito Fabio Paternò Psichiatra, Psicoterapeuta 586 22 3
Gentile signore,
se ha provato ad assumere Zoloft per una settimana e l'ansia non accennava a diminuire, provi a farsi prescrivere dal suo Psichiatra un ansiolitico da usare solo per il periodo iniziale, per poi gradualmente sospenderlo dopo 2-3 settimane dall'inizio dello Zoloft.
Vedrà che probabilmente andrà meglio.

Cordialmente.
Dott. Vito Fabio Paternò

www.cesidea.it
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Attivo dal 2007 al 2009
Psichiatra, Psicoterapeuta
gentile utente
concordo con quanto indicato dai colleghi.continuerei ad assumere la mezza cp di zoloft associando per il periodo iniziale un ansiolitico per attenuare lo stato di ansia e agitazione.
Se tutto ciò non dovesse bastare le confermo la bontà dell'ultima indicazione del suo terapeuta.L'uso dell'escitalopram in gocce permette il raggiungimento della dose minima terapeutica con molta gradualità riducendo al minimo il rischio degli effetti collaterali

cordiali saluti
Dr. paolo perego
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Dr. Stefano Garbolino Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo 2,5k 36 3
Gentile utente,
la terapia psicofarmacologica è anche molto suscettibile rispetto alla variabilità individuale e a variabili contestuali (assunzione di altri farmaci, abitudini di vita, ecc.).
Le consiglio pertanto di non effettuare eccesive variazioni ma di affidarsi con rigore alle indicazioni del suo psichiatra di riferimento.
Cordialmente

Cordialmente
www.psichiatriasessuologia.com

[#7]
Dr. Vassilis Martiadis Psichiatra, Psicoterapeuta 7,1k 159 114
Gentile utente,
concordo pienamente con i collegji. Il farmaco non va cambiato se non dopo almeno 3-4 settimane di terapia. Se l'ansia è difficilmente tollerabile in genere si associa un ansiolitico che poi viene gradualmente interrotto con il prosieguo della terapia. La scelta più saggia sarebbe stata quella di continuare con la sertralina, visti gli effetti positivi del passato, tuttavia se sta assumendo ora escitalopram in gocce può continuare con questa terapia associando un ansiolitico adatto prescritto dal suo specialista. Per quel che riguarda il depakin la sua associazione potrebbe contribuire a diminuire l'effetto ansiogeno dell'ssri ma sull'esistenza di un effetto "desensibilizzante" non credo esistano dati in letteratura scientifica.
Cordiali saluti

Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

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