Utente 487XXX
Salve, scrivo riguardo ad un problema decisamente invalidante da ogni punto di vista. Anche se incompreso da chi non sa cosa voglia dire portare questo peso addosso, spero voi possiate quantomeno immedesimarvi nella sofferenza che provo. Dunque, tutto iniziò un pomeriggio di una normalissima giornata di quattro anni fa, mi trovavo disteso sul divano quando ad un certo punto compare dal nulla una sensazione di mancanza di ossigeno che dovevo in qualche modo colmare forzando il respiro. La cosiddetta Dispnea... nulla di strano inizialmente, l’avevo avuta altre volte ma con un insorgenza abbastanza rara, perciò non mi preoccupai più di tanto..ma il vero problema è che da quel giorno non mi ha più abbandonato. Togliendomi realmente la forza di vivere, vi prego di non sottovalutare ciò che dico in quanto non è una descrizione alterata, ne ingigantita in nessun modo. La descrizione che vi do è puramente reale e conforme alla realtà in ogni singolo dettaglio che vi scrivo. Faccio questa premessa perché purtroppo ho la netta sensazione di essere incompreso. Ciò che mi affligge perennemente è la costante sensazione di fame d’aria, compio quattro, cinque atti respiratori normali, dopodiché sento forte sensazione di fame d’aria da soddisfare, che purtroppo spesso non riesco a soddisfare al primo colpo ne al secondo pur sforzando al massimo i muscoli della respirazione, cioè inspirando aria con tutta la forza possibile. Quindi devo tentare più volte sforzandomi finché non colmo questa mancanza. Adesso fate conto che questo si presenta ogni quattro,cinque atti respiratori perennemente tutto il giorno e mi sveglia qualche volta di notte da ormai quattro anni. Vi posso giurare che non vivo più, non mi permette di fare nulla che vorre, non c’è niente da fare è perenne e non si attenua mai e vi assicuro che non sto esagerando la situazione. Arrivo la sera sfinito da tutto questo, e come se non bastasse mi sveglia anche di notte, non con un insorgenza così frequente come il giorno ma mi sveglia quelle quattro, cinque volte a notte. Io non so più che fare credetemi è un inferno, una tortura che non auguro neanche al mio peggior nemico è che mi rende schiavo di una vita che non voglio. Alla tua età sento dire “ io mi mangiavo il mondo” e questo mi fa andare in bestia perché io non posso mangiarmelo sto maledetto mondo. Questo mio problema mi sta togliendo tutto, i miei anni più belli e non posso permetterglielo, io voglio vivere serenamente e tornare ad essere quel che ero e che non sono più da troppo tempo. Non voglio rimpiangere di non aver vissuto gli anni più belli della mia vita. Non mi godo più una giornata da anni, da quando questo maledetto problema mi ha tolto la vita. Non so a cosa sia dovuto, scrivo qui perché chiunque dice che il mio è un problema psicologico.. io non ci ho mai creduto, come è possibile che un problema psicologico sia così perenne da quattro anni... ho sempre pensato il cuore o i polmoni..non so più che fare aiutatemi vi prego.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Grazie innanzitutto per la risposta, l’anno scorso iniziai una terapia, la dottoressa mi diede una cura di ansiolitici e antidepressivi che assunsi per un mese.. ma non vedendo nessun miglioramento decisi di mia spontanea volontà di abbandonare sia la cura farmacologica che la terapia psichiatrica. Ma le dico la verità, presi questa decisione perché non ho mai creduto al fatto che tutto questo sia dovuto ad un problema di tipo psicologico. Non mi sembra possibile...