Utente 522XXX
come nel precedente consulto, mi chiedo da parecchi giorni se per assurdo si dovesse venire a conoscenza che il libero arbitrio non esista, come verrebbe rivisto il disturbo ossessivo compulsivo? Perchè da come io so il sintomo principale del disturbo ossessivo compulsivo è un pensiero che viene contro volontà e causa ansia e disagio e che poi costringe a mettere in atto una compulsione per diminuire l'ansia, ma se per ipotesi come scritto da me prima il libero arbitrio non dovrebbe esistere, ma le decisioni dovessero essere prese da fattori indipendenti da noi come l inconscio o altro come faremmo a dire che chi ha questo disturbo ha come sintomo principale un pensiero o immagine soprattutto contro la propria volontà se la volontà non dovesse esistere appunto perchè per ipotesi non dovrebbe esistere il libero arbitrio? Premetto che non sono un medico e che non ho il disturbo ossessivo compulsivo questo perchè sono andato da un vostro collega e mi ha detto sempre il vostro collega che posso stare tranquillo e che non ho il doc cosa che penso anche io perchè non ho ne ossessioni ne compulsioni. Spero mi possiate far capire di più e vi ringrazio della vostra disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

beh insomma, se già si preoccupa di diagnosi che non ha, direi che però questa preoccupazione sta diventando ingombrante.

Il libero arbitrio è un costrutto teorico, la biologia non prevede questo tipo di concetti perché ragiona sulle strutture e sulle loro funzioni.

Il controllo sulle proprie funzioni nessuno lo ha, esiste un sistema che ha i suoi meccanismi di auto-riparazione o compenso, oltre i quali poi ovviamente compaiono i sintomi.

Non esistono livelli mentali che agiscono come fossero degli organi fatti di "aria", tipo l'inconscio. Se mai esistono strutture che non si esprimono a livello di coscienza, e quindi non sono descrivibili in termini di sentire, pensare etc.

Il controllo sulla scelta ad esempio è perso nelle dipendenze, il controllo sulle ossessioni chiaramente non c'è nel doc, il controllo sull'umore non c'è e quindi per questo esiste la depressione o la mania, il controllo sul panico neanche, e così via. In senso tecnico poi il libero arbitrio inteso come libertà di decidere cosa fare è selettivamente colpito nelle dipendenze, e in generale soggetto a influenze di vario tipo, quindi sostanzialmente è una somma algebrica, non è una struttura che si esprime autonomamente.
Dr.Matteo Pacini
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