Utente 515XXX
Buongiorno,
a breve dovrei cambiare lavoro, o meglio studio presso cui lavorare (sono un dottore commercialista).
Ebbene io ho un'ossessione specifica, ossia l'aver paura di non addormentarsi (e conseguentemente non dormire) per ritrovarsi il giorno dopo stanco e affaticato. Mi rendo conto che si tratta di una paura immaginaria, e in quanto tale è frutto del mio pensiero coatto a generare ossessioni, tuttavia non riesco a liberarmene. è qualcosa di completamente irrazionale il mio pensiero.

Sono seguito da Ottobre 2017 da uno Psichiatra, il quale mi ha prescritto:
-Setralina 100mg
-Olanzapina 2.5 mg

con questa cura sono riuscito fino adesso a riposare bene, tuttavia quando cambio lavoro (almeno nella fase iniziale) il problema si ripresenta e questa paura di non riuscire ad addormentarmi mi tormenta.

In funzione di tutto questo ho preso un appuntamento con il mio psichiatra per Lunedì 11 Marzo per discutere di questo, anche se (ahimè) sono abbastanza certo che mi dirà di proseguire la cura e mi darà dello zolpidem da assumere per 2/3 settimane. In quanto si tratta di una fase transitoria (dovuta al cambio del nuovo lavoro)

La domanda sorge spontanea, a questo punto, la cura composta da sertralina e olanzapina (ossia SSRI+ANTIPSICOTICO atipico) è indicata per il DOC, ma perché non mi fa sparire le ossessioni COMPLETAMENTE. In altri termini, perché ho questo pensiero ricorrente nonostante assuma questa cura da anni ?

Altre considerazioni in merito a ciò sono,
- incremento del peso corporeo (da 53 Kg sono passato a 63 Kg) in due anni (altezza 175 cm). Lo psichiatra dice che lo zyprexa togliendomi l'ansia brucio meno kcal, sinceramente ci credo poco, basti pensare che in mezz'ora di cyclette si bruciano appena 300 Kcal (non credo che stare seduti aiuta a bruciare calorie).

- Le possibili alternative terapeutiche individuate dallo psichiatra sono:
-Anafranil (antidepressivo triciclico, considerato il gold standard per il doc), ma non vuole prescrivermelo perché a suo dire causerebbe troppi effetti collaterali
-sostituzione di zyprexa con sycrest (che sostanzialmente non cambierebbe nulla, in termini di effetti collaterali)

Vorrei un chiarimento in tutto questo per favore.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Uno dei fattori che condiziona la riuscita della cura è la dose. Per esempio, nel suo caso la dose di zoloft non è massima, per cui non è strano pensare che l'efficacia non sia completa.
Inoltre, se l'associazione è concepita come potenziamento, la regola è che si potenzia una cosa a dose massima, altrimenti non è detto che vi sia un potenziamento.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 515XXX

Chiarissimo Dottor Pacini,

Si lo psichiatra mi disse di assumere 100 mg di Zoloft alla mattina, e 100 mg alla sera oltre allo zyprexa. In effetti l'ho fatto per un periodo, ma avevo delle difficoltà concernenti i rapporti sessuali, stipsi, ed altri effetti collaterali. Inoltre stavo bene con 100mg di zoloft e i 2.5 mg di zyprexa

Però se si tratta di una misura necessaria, sono pronto a rifarlo. Ovviamente consultando il mio psichiatra di fiducia.

Alcune domande:
1. Ho paura che oltre ad aumentarmi la dose di Zoloft mi aumenterà anche lo Zyprexa, so bene che 5 mg di zyprexa fanno dormire (anzi stendono letteralmente) e poi sono preoccupato circa l'aumento di peso (questo farmaco è VERAMENTE Ingrassante). Per non parlare poi della sonnolenza che comporta, all'inizio della terapia mi svegliavo completamente stordito e l'effetto permaneva per 4/5 ore. (non ero lucido).

2. Ho paura ad utilizzare BDZ e/o farmaci Z in quanto so bene che causano assuefazione e dipendenza, funzionano molto bene, ed è per questo che uno tende ad abusarne, conosco molto bene il fenomeno. (Vedasi abuso di lormetazepam in europa).

3. L'incremento del dosaggio di Zoloft farà sparire questo mio pensiero ossessivo ?

In passato ho fatto utilizzo di molte molecole, sfortunatamente ero andato da un neurologo (che non è lo specialista di riferimento) e mi diede in sequenza (senza successo)
1. Laroxyl
2. Elontril
3. Thymanax
4. Trittico
5. Escitalopram

Poi ho capito, che forse era il caso di rivolgersi ad un professionista, quale lo psichiatra competente, e io ho assolutamente fiducia in questa persona, ma ho delle paure che ho descritto nel paragrafo sopra, credo siano legittime.

Da ultimo non utilizzo sostanze stupefacenti, non bevo alcol, non fumo sigarette, bevo 2 espressi al giorno.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Direi che però rimangono aperte la maggioranza delle opzioni antiossessive, quindi se il medico volesse cambiare antiossessivo, sarebbe logico.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dottor Pacini, da quanto ho capito, di opzioni antiossessive non c'è ne sono molte.
Potrebbe farmi alcuni esempi (a titolo esemplificativo). Il mio psichiatra ritiene che lo zyprexa sia un buon antiossessivo (assieme allo zoloft). In ogni caso assumendo sia 200 mg / die di zoloft e 5mg di zyprexa riesco a tollerarli bene (evidentemente perché è da diverso tempo che assumo tali farmaci).

l'altra alternativa sarebbe l'utilizzo di anafranil (clorimipramina) che però presenta tutti gli svantaggi della classe tipica degli antidepressivi triciclici (effetti anticolinergici, visione offuscata, ecc...)

Credo che il medico mi dirà di proseguire con questi farmaci, e mi darà un sonnifero (stilnox) per la fase iniziale, cosa che ci può anche stare, ma poi uno tende ad abusarne.

a tal proposito volevo chiedere se esistono ipnoinducenti che siano in fascia A, perché già pago un sacco d'imposte tra irpef e addizionali regionali, iscrizione all'ordine, ecc.. ritengo assolutamente che le bdz o farmaci Z debbano essere erogati dal SSN a titolo gratuito alle persone nevrotiche come me. e invece, no sono in fascia C (tutti i composti).

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Intendevo dire che, al netto dei farmaci già assunti, rimangono quasi tutte. Dei farmaci provati di antiossessivo primario c'era solo l's-citalopram
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno,
si in effetti ci sono vari SSRI, ma che differenze hanno tra di loro, se non quella di essere prodotti da case farmaceutiche differenti ?

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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In termini di efficacia, equivalenti. Non solo ssri comunque.
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[#8] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno Chiarissimo Dottor Pacini,

a titolo esemplificativo vorrei sapere a quali classi farmacologiche si riferisce.

[#9] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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triciclici (clorimipramina), e anche snri anche se non attualmente di prima scelta.
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 515XXX

Grazie Dott. Pacini, domani andrò dal mio psichiatra di fiducia per una valutazione ed un'eventuale variazione di dosaggio o terapia.

Siccome Lo zyprexa è noto che causa aumento di peso, una volta mi disse che ci sarebbe un'alternativa (il sycrest), cosa cambia in termini di efficacia terapeutica rispetto all'olanzapina (?) Però non ha voluto prescrivermelo perché ritiene lo zyprexa migliore per controllare il pensiero ossessivo

da ultimo le chiedo se 30 minuti di cyclette al giorno, con una dieta bilanciata siano sufficiente a mantenere il mio peso corporeo.

Nel caso venga alzata la dose di zyprexa a 5mg il peso aumenterebbe ancora ?

[#11] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Appunto, dipende con che funzione, per dire se è meglio uno o l'altro.

Durante la terapia con zyprexa la cosa da accertare è che al di là dell'appetito che si può autovalutare, è il metabolismo glicolipidico.
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno,
sono stato dallo psichiatra, il quale mi detto di proseguire con 5mg di zyprexa e 100 mg di sertralina.
inoltre imputa l'aumento di peso alla stimolazione della leptina, dice che l'olanzapina non influisce sulla prolattina. Pertanto l'aumento di peso è esclusivamente imputabile alla maggiore quantità di kcal che assumo. (sinceramente non ci credo molto, credo che siano proprio gli antipsicotici a fare ingrassare).

Sinceramente non capisco, le linee guida dicono che nel DOC è necessario l'SSRI a dosaggio alto (e l'eventuale potenziamento con antipsicotico atipico) 100 mg di sertralina sono una dose bassa.

Inoltre mi è stato detto, che anche sostituendo zyprexa, con un altro antipsicotico atipico, il problema dell'aumento di peso rimarrebbe, e avrei altri effetti collaterali (in particolare il sycrest mi sederebbe troppo), gli antipsicotici tipici, invece presenterebbero molti più effetti collaterali.

Ovviamente, non essendo laureato in psichiatria, non posso esprimermi e controbattere quanto detto dal mio medico perché non sarei credibile, ma è chiaro che tra linee guida e prescrizione del mio psichiatra c'è qualcosa che non torna. Inoltre ritiene la terapia cognitivo-comportamentale non indicata nel mio caso. Io parlo per logica, le linee guida dicono che: nel DOC il trattamento d'elezione è la TCC e gli SSRI, e nelle forme resistenti gli SSRI + antipsicotico atipico.

Ovviamente quando ho fatto presente questo al mio medico, mi ha detto di 'smettere di voler avere sempre ragione'.

Questo alimenta ulteriormente la mia confusione. perchè non c'è riscontro tra quanto leggo sul sito e quanto lo specialista mi prescrive.
Lo specialista in questione è uno psichiatra, neurologo e psicoterapeuta oltreché docente universitario. percui credo abbia una certa professionalità.

[#13] dopo  
Utente 515XXX

Gentile Dott. Pacini, potrei avere delle delucidazioni in merito ?

Grazie mille

[#14] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Io non mi esprimo rispetto ad una opinione che può avere i suoi motivi sul caso specifico.
Le linee guida sono il tentativo di tradurre i dati, a volte pochi, in una sequenza logica di interventi, e quando non ci sono dati, considerazioni di ordine pratico.
Ovviamente non rappresentano un vincolo, e possono anche essercene diverse.
Dr.Matteo Pacini
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[#15] dopo  
Utente 515XXX

Buonasera,

Ribadisco che il mio DOC è incentrato sull'Insonnia, ossia ho paura di non riuscire a dormire un numero adeguato di ore per affrontare la giornata lavorativa seguente, e di conseguenza mi agito e non dormo

capisco perfettamente ciò che esprime. In quanto solo la valutazione diretta di uno psichiatra è in grado di stabilire una terapia adeguata, tuttavia mi vengono dei dubbi, in quanto:

- questo medico, la prima volta che sono andato la, mi prescrisse Seroquel 25 mg (mezza compressa prima di dormire) con diagnosi DOC. Inutile dire che si tratta di un dosaggio ridicolo. (inizialmente però mi aiutava a dormire meglio).

- successivamente aggiunge 5 mg di Brintellix e mezzo seroquel da 25 mg per dormire

- successivamente prescrive 100 mg di Zoloft e 2,5 mg di Olanzapina

- successivamente prescrive 100 mg di Zoloft e 5 mg di Olanzapina

Francamente, ritengo, che il procedere a 'tentoni' non sia per il paziente risolutivo di problematiche. Il disturbo deve essere inquadrato e curato con strumenti adeguati.

Inoltre, l'Olanzapina a 5 mg mi mette una fame micidiale, è veramente difficile gestirla, per questo aumento di peso, probabilmente. A 2.5 mg era gestibile la cosa, ma 5 mg è veramente cospicuo questo effetto secondario (nel tempo tenderà a ridursi ?)

Inoltre segnalo che i 5 mg di Olanzapina non sono sedativi, come dovrebbe essere. Non è come prendere 20 ggt di minias (per intenderci). E le ossessioni rimangono nonostante abbia aumentato il dosaggio, come prescritto.

Il medico mi disse una volta che la 'terapia standard' per il DOC è Haldol + Anafranil, ma non ha voluto prescrivermeli in quanto sono un soggetto giovane, e a suo dire questi farmaci provocano molti effetti collaterali (es. stipsi, sintomi extrapiramidali, ecc...)

Io mi chiedo, che senso ha continuare ad utilizzare l'Olanzapina, se poi comunque devo prendere le benzodiazepine per poter dormire. (?)

I miei dubbi credo siano legittimi.

credo che la terapia dovrebbe essere impostata lungo questa direttrice

- farmaco antiossessivo
- farmaco ipnotico (non bdz o z farmaci)

in ogni caso 200 mg di Zoloft li tollero bene, E lo zyprexa che mi da il problema dell'aumento di fame. Gli SSRI non causano importanti effetti collaterali

A questo punto chiedo, se secondo Lei è opportuno che senta un'altro parere psichiatrico.

[#16] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Una delle terapie standard, l'anafranil. Non si prescrive perché uno è giovane ? Non capisco sinceramente.

Il fatto che il doc sia sul sonno non significa che si debbano mettere farmaci per indurre il sonno.
Dr.Matteo Pacini
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[#17] dopo  
Utente 515XXX

Certo ha ragione,
bisognerebbe utilizzare farmaci che siano in grado di contrastare il DOC. ma poiché, mi pare di capire, che gli SSRI o i triciclici hanno una 'certa finestra temporale' per inziare a fare effetto, è necessario utilizzare un ipnoinducente.

Mi pare di capire che la farmacoterapia concernente in disturbo ossessivo-compulsivo, non sia poi così efficace.

[#18] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Si fa semplicemente per assecondare un'ansia relativa al sonno, ma questi sono aggiustamenti empirici che ognuno valuta come vuole.


Non capisco esattamente perché dica che non è efficace in relazione al discorso che stiamo facendo.
Dr.Matteo Pacini
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[#19] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno,
dico che non è efficace, in quanto ho ancora pensieri ossessivi nonostante assuma SSRI + Neurolettico atipico

[#20] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Questo che c'entra, ha scritto prima "in generale" sull'inefficacia delle terapie antiossessive.
Dr.Matteo Pacini
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[#21] dopo  
Utente 515XXX

Buongiorno,
Io spero che esista una terapia adeguata per curare il DOC. In quanto credo si tratti di un disturbo ampiamente studiato dalla psichiatria.

In funzione di questo probabilmente sentirò il parere di un'altr psichiatra.

[#22] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Terapie ci sono già e sono diverse. Non capisco esattamente cosa vuole dire.
Dr.Matteo Pacini
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[#23] dopo  
Utente 515XXX

Intendo dire che avendo provato molti farmaci
(Laroxyl, Elontril, Thymanax, Maveral, Zoloft, Seroquel, Zyprexa), ho una certa sfiducia nella farmacoterapia.

Credevo che una patologia come la mia, fosse stata studiata ampiamente dalla psichiatria, in maniera tale da mettere in atto delle terapia incisive ed efficaci. Evidentemente ad oggi il disturbo ossessivo compulsivo non è stato studiato abbastanza da mettere in atto cure incisive ed efficaci.

Faccio un esempio, ho la rinite allergica, vado dall'allergologo, mi prescrive la Levocetrizina, funziona, non da effetti collaterali e quindi esplica completamente la sua efficacia terapeutica in funzione del disturbo.

In Psichiatria, non è così automatico, bisogna provare diversi farmaci, con il risultato che il paziente è in balia di una roulette russa. Posso anche cambiare Psichiatra, me se i farmaci per il DOC sono quelli, poco c'è da fare. Oltretutto non agiscono subito questi farmaci.

Non credo di essere stato chiaro, ma non trovo altre parole per esprimermi

cordiali saluti

[#24] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Si ma abbiamo detto che di quelle provate, per il doc ce n'era solo uno, più lo zoloft che è nell'ultima cura. Forse non aveva inteso questo punto.
Dr.Matteo Pacini
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