Disturbo psisico

Salve avrei bisogno di qualche consiglio da un esperto se possibile.

Mio padre soffre di esaurimento nervoso, ormai da molti anni circa 10anni attualmente ha 57 anni e non riusciamo a trovare una soluzione.
Nell’ ultimo anno abbiamo cambiato psichiatra , perché quella che l’aveva in cura si e trasferito da un’altra parte, ma all’inizio di quest’anno mio padre ha provato a farla finita impiccandosi. Poi è stato ricoverato in un ospedale per 10 giorni e gli hanno riscontrato un disturbo psisico. Attualmente si trova in una comunità da circa un mese e mezzo.

Volevo chiedervi delle cose se possibile:
-se esistono nella mia zona (tra Saronno e Como) dei centri specializzati, meglio una comunità dove è seguito giorno e notte, dove curare mio padre? Anche privati. Perché negli ultimi anni c’è sempre un continuo peggioramento e non sabbiamo più dove sbattere la testa.
-e volevo chiedervi se c’era secondo voi un margine di miglioramento?
Vi ringrazio della vostra disponibilità 103317
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
gentile utente,

sarebbe meglio che specifichi la diagnosi di suo padre in modo da poterle dare una indicazione più' utile

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

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Utente
Utente
Sull'ultima cartella clinica c'è scritto:
-diagnosi dimessione:disturbo psicotico
-dati anamnestetici:al primo ricovero presso il nostro reparto:ricoverato per discontrollo emotivo con ideazione autolesiva
-decorso clinico durante il ricovero:nell'attualità tranquillo sul piano motorio, discretamente collaborante, non scivolamenti depressivi in atto

Questo è quello che ho può essergli utile?
Per il momento le sono molto grato per la sua disponibilità
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
Gentile utente,

generalmente non suggerisco strutture pubbliche o private ad eccezione del centro di salute mentale competente per territorio nella vostra zona.

La diagnosi fatta a suo padre potrebbe non essere definitiva in quanto credo che sia quella riferita al primo ricovero e non altri.

Necessariamente deve essere presente un trattamento farmacologico specifico che dovrebbe ridurre la sintomatologia descritta.

In particolare, la presenza di fenomeni allucinatori di qualche tipo e considerata anche l'esclusione per patologie di altro genere che possono provocare gli stessi sintomi.

Il margine di guarigione e' rappresentato dalla risposta alla terapia farmacologica e per questi motivi deve essere consigliata la continuazione del trattamento prescritto con valutazioni periodiche e che possono subire variazioni nel tempo.
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Utente
Utente
La ringrazio per la sua disponibilità.

spero in un miglioramento grazie 103317