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Uno psichiatra ke mi ha diagnosticato appunto un disturbo

Salve,sono un ragazzo di 22 anni e circa otto mesi fà in seguito ad un periodo di forte stress sopratutto fisico ho iniziato ad avere episodi di insonnia...mancanza di concentrazione...forte tachicardia notturna(il cuore mi batteva talmente forte da avere paura che scoppiasse)...dopo questi primi sintomi ho avuto un vero e proprio attacco di panico...quindi con i relativi sintomi...sensazione di soffocamento...calore improvviso...un forte brivido lungo il corpo(quasi una scossa elettrica direi)tachicardia...e avendo forte paura ke potesse essere un infarto sono andato al pronto soccorso...dove mi hanno sottoposto alle analisi di rito...sangue,elettrocardiogramma,urine...ma i risultati nn hanno dato alcun esito se non che stavo bene...così sono stato da uno psichiatra ke mi ha diagnosticato appunto un disturbo da panico...prescrivendomi una cura con xanax e sereupin ke ho seguito per circa un mese e mezzo...in questo periodo ho avuto ancora qualke espisodio di forte attacco ma cmq prendendo coscienza di cosa si trattava la vivi in maniera diversa...cmq a seguito di questa cura pur nn avendo mai più avuto veri e propri attacchi sono rimasti dei sintomi come tachicardia,brividi,depersonalizzazione,mancanza di concentrazione,e una notte mi è capitato di avere un episodio di perdere il filo del pensiero...come un affollamento improvviso nella testa senza riuscire a fermarlo...quindi paura di impazzire...allora sono tornato dallo psichiatra ke mi ha riprescritto 10 gocce di xanax 2 volte al giorno e un percorso psicoterapeutico...adesso dopo un mese sto sicuramente meglio...anke se quotidianamente sento cmq leggeri sintomi...e tra questi c'è nè uno ke nn è mai andato via dal primo attacco...quello di sentire come degli spilli...delle scossette elettriche sulla mani,braccia e sopratutto in testa...come dei pizzichi(è molto difficile da spiegare spero possiate capirmi)è normale secondo voi?.In conclusione volevo chiedervi un consulto se pensate sia la cura più giusta...sopratutto x il trattamento farmacologico...lo xanax è il farmaco adatto? o sarebbe meglio qualcosa con serotonina? Vi faccio presente ke questo disturbo non mi ha mai limitato nella vita...non ho assolutamente paura di uscire di casa o che mi venga un attacco forte...ho semplicemente un pò di paura che nn riesca ad uscirne definitivamente ed a tornare quello di sempre!

VI RINGRAZIO TANTISSIMO ANTICIPATAMENTE...
è UN GRANDE SERVIZIO QUELLO KE OFFRITE!!!

CORDIALI SALUTI
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Gentile utente,

spero che la cura non sia terminata dopo un mese e mezzo (il sereupin). Se così fosse sarebbe durata veramente troppo poco, il minimo per iniziare a funzionare bene.
Possono rimanere dei sintomi isolati, la dose di farmaco antipanico può essere opportunamente aumentata per cercare una copertura stabile, o si può ritenere che la persona sia eccessivamente preoccupata anche di sintomi normali, cioè abbia un'ansia rispetto a sensazioni comuni (perché quelle sensazioni in realtà vengono insieme, o sono seguite da una reazione d'allarme).
Xanax è un farmaco "tampone" ma può avere un effetto "su e giù" sui sintomi del panico se presto regolarmente, cosa che non dovrebbe essere, altrimenti induce assuefazione e non favorisce la remissione del disturbo. Se così fosse concordi con il medico un piano di graduale sospensione e chieda se non è il caso di adeguare la terapia antipanico di fondo. La psicoterapia può essere uno strumento utile.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref