Utente cancellato
Mia sorella è andata da uno psichiatra. Il medico le ha prescritto abilify per contrastare allucinazioni e inserzione del pensiero.Mi domando: è possibile che mia sorella soffra di psicosi e noi familiari non ce ne siamo accorti?
Grazie

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Possibilissimo. Anche perché chi è psicotico non necessariamente comunica i propri deliri o le proprie allucinazioni, ritenendole realtà. Mi sembra strano che la persona sia tornata con questo giudizio molto lucido sui suoi sintomi psicotici. Chi vi ha fornito queste informazioni dettagliate ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
56458

dal 2014
Grazie per la risposta tempestiva!
Quando mia sorella è tornata a casa, dopo la visita con lo psichiatra, io le ho fatto il terzo grado, perchè ero preoccupata. Lei si è limitata a ripetere ciò che le aveva detto il medico.Ad esempio lei dice avere dei pensieri non suoi dentro la testa e che il medico li ha definiti "inserzione del pensiero". Per lei non è assurdo ciò che le sta capitando, dunque non mi sembra molto lucida a riguardo...

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

al suo numero utente corrispondono numerose richieste che hanno come tema principale i sintomi che descrive.

Scrive un utente di nome Pietro che dice di avere sintomi psicotici, poi lei scrive di sua sorella, oltretutto gia' pochi giorni fa aveva avuto una risposta in merito all'uso di aripiprazolo che, stranamente, e' stata la terapia prescritta dopo la consulenza.

Vorrebbe cortesemente chiarire tutti gli aspetti delle richieste di consulto fatte, da chi sono state fatte?
https://www.facebook.com/francescoruggiero.it/
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139

[#4] dopo  
56458

dal 2014
Gentile dottore,
lei ha ragione, c'è un po' di confusione. E' che pensavo non fosse rilevante, spiegare tutta la situazione:
Dunque, mia sorella ha scritto il primo consulto. Non so perchè abbia firmanto con un nome fittizio, dato che non è richiesto nessuno nome. Comunque è sicuramente lei, perchè ha usato il mio nome untente e la mia password per i consulti.
Le altre due richieste le ho fatte io invece. Giorni dopo aver posto la prima domanda, h cercato consulti simili prima di porre la mia seconda domanda sulla psicosi nascosta. Non trovando nulla, ho semplicemente cliccato su "voglio richiedere un consulto"; così ho fatto la seconda domanda, che è la continuazione della prima.
Non volevo creare nessuno problema a voi medici che mi avete risposto così gentilmente.
Scusate

[#5] dopo  
56458

dal 2014
Buongiorno, Mia sorella ora ha un nuovo problema: lei ha delle paure di cui non ha mai sofferto prima; teme di guidare per non fare un incidente, di venire assassinata, tanto per fare degli esempi. Di notte si sveglia spesso per comtrollare se va tutto bene. Non telefona più agli amici per paura di essere insultata.
Desidero sapere se è "tipico" per ua ragazza che soffre di allucinazioni, soffrire anche di paure infondate; se si tratta di un peggioramento; insomma vorrei capire meglio
Grazie

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Da quel che dice non è per niente chiaro che si tratti di deliri e allucinazioni. Può essere, ma potrebbe anche trattarsi di altri fenomeni.
Se non è stata fatta una diagnosi precisa o non la conoscete, purtroppo di più non si può dire. Il modo in cui la persona riferisce questi problemi è l'unico per diagnosticare cosa ha.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#7] dopo  
56458

dal 2014
Buongiorno,
mia sorella è in cura dallo psichiatra da due anni ormai. Egli però non ha ancora formulato una diagnosi. Sia io che mia sorella gli abbiamo posto una domanda precisa. Lui però ci ha risposto in modo vago, dicendo che lei non appartiene a nessuna patologia precisa e che il suo problema principale sono i deliri.
vorrei sapere se esistono davvero casi in cui non si può fare una diagnosi o se è il caso di chiedere un secondo parere da un altro psichiatra

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La diagnosi l'avrà fatta per poter decidere una cura, almeno presumo. Se ha dei deliri, significa che è un disturbo di tipo psicotico, ce ne sono diversi, che non appartenga a nessuna categoria è pur possibile, ma questo si conclude già da subito. Perlomeno, è possibile avvicinare un disturbo ad un tipo di diagnosi esistente.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
56458

dal 2014
Mia sorella ha meno di 30. La diagnosi e di disturbo delirante. Assumeva risperdal 5mg e venlafaxina 75 rp fino a dicembre 2012. Siccome il suo peso aumentava, lo psichiatra le ha scalato risperdal fino a 0 mg. Fino alla settimana prima di Pasqua, e stata bene. Poi è andata profondamente in crisi: pensieri deliranti persecutori e di svalutazione. Non riusciva più a far nulla, a concentrarsi ecc... Allora di sua spontanea volontà ha ricominciato a prendere 5 mg di risperdal. Lei continua però a stare male: la mattina è euforica , il pomeriggio sta abbastanza bene, la sera è depressa. Non solo. La sera continua ad avere pensieri tipo " sento che tutti mi odiano", "io sono anormale" " voglio morire". Arriva a battere testate contro il muro.
Inoltre ha problemi di memoria. Non ricorda mai che giorno è e se racconta un evento, non le vengono le parole.
Lei è ancora una studentessa e ovviam fa fatica a studiare, ma ci riesce.
In questi 20 giorni lo psichiatra che la cura ha mostrato poco interesse nella situazione che a me sembra diventare insostenibile.lui dice che bisogna aspettare che risperdal faccia effetto. Però in 20 giorni di solito si vede un miglioramento.
Vorrei un consiglio su come migliorare la situazione. Per dormire , da una settimana lei prende anche 1,5 mg di lexotan.
Pensate che possa esserci anche un decadimento cognitivo? Mi riferisco alle difficoltà di concentrazione e di memoria. Lei dorme 9 ore , quindi è ben riposata.
Grazie

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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strana la scelta di sospenere la cura senza sostitula. L'alternanza di umore farebbe pensare ad un alto tipo di psicosi.
Oltretutto la cura non può essere lasciata alla gestione del paziente.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
56458

dal 2014
Buonasera,
Mia sorella si sta isolando sempre più . Abbiamo parlato con il suo psichiatra. Dice che ha pensieri deliranti che le fanno diffidare dei suoi amici e di tutti in generale. Mia sorella non sta sempre così . Ha alti e bassi. Però non è facile aiutarla quando ha i bassi. Vederla sempre chiusa in casa, ci stringe il cuore. Il medico le fa psicoterapia, lei assume i farmaci. Noi come familiari, come possiamo aiutarla? Avete qualche consiglio?
Grazie

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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Al momento però diceva che non assume nessun farmaco tranne il lexotan
Dr.Matteo Pacini
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[#13] dopo  
56458

dal 2014
Da aprile mia sorella ha ripreso ad assumere 5 mg di risperdal e 75mg di venlafaxina rp. Dal punto di vista farmacologico è coperta bene. Per un paio di settimane sembrava stare bene, ma poi ha ricominciato coi deliri .
Volevo sapere se come famiglia possiamo fare qualcosa . Inoltre vorrei sapere se le difficoltà che mia sorella incontra nel concentrarsi,studiare e memorizzare sono dovute ai farmaci o alla patologia.
Grazie

[#14]  
Dr. Matteo Pacini

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Risperdal non è alla dose massima, e non è comunque l'unico farmaco possibile. La venlafaxina può favorire i deliri.
Dr.Matteo Pacini
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[#15] dopo  
56458

dal 2014
Grazie per la risposta. Mia sorella assume risperdal perchè è un farmaco che ha un buon rapporto efficacia/ effetti collaterale. Ha provato abilify ma era troppo blando ( 15 mg). Lo psichiatra ha proposto seroquel dicendo però che da sonnolenza e che avrebbe avuto ancora più problemi a studiare. Poi ha escluso ziprexa perchè da squilibri metabolici. Per cui ha deciso di continuare con risperdal.
Mia sorella studia medicina. Primi 2 anni andava spedita ed era in pari. Poi ha iniziato a restare indietro. Adesso supera gli esami con buoni voti, ma è lenta. Ci mette il triplo del tempo dei suoi compagni. È al sesto anno ma le mancano ancora molti esami. Studia 6-8 ore al giorno ma fa poche pagine. A volte ha una media di 2 pagine all'ora. Fatica a concentrarsi e a ricordare le cose. Tutto Ciò è dovuto alla malattia?

[#16]  
Dr. Matteo Pacini

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"Mia sorella assume risperdal perchè è un farmaco che ha un buon rapporto efficacia/ effetti collaterale. "

Mi perdoni, ma così non sembra proprio: i deliri ci sono sempre, e fa fatica a studiare. Sarà il migliore tra quelli fino ad ora provati. Zyprexa può dare squilibri metabolici come anche il Risperdal: un conto è se uno ha già squilibri metabolici, un'altro è in generale.
Comunque esistono altri farmaci ancora, oppure esistono farmaci che ha senso usare ma in altri tipi di psicosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#17]  
Dr. Matteo Pacini

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"Mia sorella assume risperdal perchè è un farmaco che ha un buon rapporto efficacia/ effetti collaterale. "

Mi perdoni, ma così non sembra proprio: i deliri ci sono sempre, e fa fatica a studiare. Sarà il migliore tra quelli fino ad ora provati. Zyprexa può dare squilibri metabolici come anche il Risperdal: un conto è se uno ha già squilibri metabolici, un'altro è in generale.
Comunque esistono altri farmaci ancora, oppure esistono farmaci che ha senso usare ma in altri tipi di psicosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#18] dopo  
56458

dal 2014
Buongiorno,
Mia sorella, oltre ai soliti sintomi psicotici ,manifesta anche sintomi del disturbo bipolare. Lo psichiatra ci ha spiegato che il disturbo bipolare si sovrappone al disturbo delirante. Allora abbiamo chiesto se mia sorella avesse due disturbi. Lui ha risposto: si tratta di sovrapposizioni e non di due disturbi distinti!
Sinceramente non ho capito che cosa significa: se lei manifesta i sintomi di due disturbi contemporaneamente , perché il medico dice che lei non ha due disturbi? Il fatto che i due disturbi si sovrappongano è positivo o negativo?
Vorrei un po' di chiarezza sul concetto di sovrapposizione di due malattie.
Grazie

[#19] dopo  
56458

dal 2014
Gentili dottori,
Mia sorella, dopo aver avuto una fase ipomaniacale in cui dormiva 4-5 ore al giorno, ma si sentiva piena di energie, adesso è in fase depressiva. Continua però a dormire poco. Dorme 2-3 ore di fila e poi altre 2-3 ore sparse. Ad esempio, dorme dalle 23 alle 23,30. Poi sta sveglia fino all'una. Poi dorme dell'una alle 4. Poi sta sveglia fino alle 5. Poi dorme dalle 5 alle 6 . A quel punto si alza dal letto. Non è affatto piena di energie. Si sente stanca e rimbambita. Vorrebbe dormire ancora ma non riesce.
I problemi di sonno sono iniziati un mese fa ormai.
Apro una parentesi: il suo psichiatra la sta curando in modo insolito. le ha aggiunto un antidepressivo oltre al l'antipsicotico. Il farmaco le ha scatenato una crisi ipomaniacale.allora le ha aumentato l'antipsicotico. L'antipsicotico deprime l'umore. Infatti ora è depressa .Non so xche non le prescrive uno stabilizzatore dell'umore.Anni fa lui le ha prescritto l'acido valproico. però contemporaneamente le ha sospeso l'antipsicotico . Così l'umore è migliorato ma tutto il resto no. Allora le ha rimesso l'antipsicotico e tolto il valproato . Ma tutti è due insieme no? C'è un sacco di gente che li prende insieme.
Questi non sono commenti miei, ma del mio medico di base. Lui sostiene che la terapia sia pasticciata.
Inoltre , come si può risolvere il problema di sonno? Stabilizzando l'umore? Facendo una polisonnografia? Prendendo sonniferi?
Grazie

[#20]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Le cure con antidepressivo-antipsicotico putroppo spesso ricalcano un equivoco, e che cioè le psicosi bipolari, o disturbi bipolari, trovino un equilibrio andandoci un po' di freno e un po' di acceleratore, mentre invece così sostanzialmente non si ottiene alcun effetto e i farmaci si contrastano l'un l'altro, spesso creando uno stato di tensione e freno contemporaneamente (stato misto), dalla persona denunciato come "ansia" o "smania".

Se stiamo parlando di fasi maniacali e depressive, la strategia è diversa e non sintomatica. Esistono farmaci preventivi delle oscillazioni con azione anche sulle fasi (o depressive o maniacali). Gli antidepressivi (salvo eccezioni) in questi disturbi se possibile sono da evitare, specie in caso di psicosi,.
Dr.Matteo Pacini
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