Utente cancellato
Salve, vi scrivo per chiedervi un parere e più in generale una parola di conforto.
Mi è capitato di soffrire di depressione e di ansia, una forma lieve comunque, che ho affrontato serenamente e con la consapevolezza di avere un problema. Ho affrontato una psicoterapia per un anno e mezzo la prima volta e per sei mesi la seconda a distanza di qualche anno. La psicoterapia e insieme i farmaci, mi hanno letteralmente riportato alla vita, facendomi capire che c'era una via di uscita e che la vita mi stava finalmente sorridendo. Quindi ho affrontato delle terapie semestrali con En Goccie ed Eutimil a bassi dosaggi per poi non assumerne più, dietro decisione dello psichiatra. Tuttora, a distanza di sei anni, sento che mi sto davvero godendo la vita e tutti i frutti che essa mi può dare.
Il problema è che mi è capitato che l'ultimo psichiatra che mi ha seguito (ne ho visti due), alla fine della penultima seduta, mi ha presentato sulla scrivania una scatoletta di Risperdal, dicendomi che se avessi avuto dei problemi avrei potuto prendermi 1 ml di quel farmaco alla sera. Da lì, sono rimasto completamente deluso rispetto a tutto il lavoro che avevo fatto fino a quel momento e da lì ho chiuso con lui. Non mi piaceva già da prima e con questa cosa ne persi completamente la stima. Il fatto è che gli avevo spiegato che mi era capitato di provare dei forti momenti di angoscia, in cui mi sembrava che tutto il mondo mi fosse contro. Ma io stesso riconoscevo che quelle sensazioni non erano normali...L'ultimo incontro gli chiesi perchè mi avesse fatto quella proposta e se pensava che fossi psicotico. Lui mi rispose di no cercando di sminuire la cosa e che quel farmaco mi sarebbe servito solo se avessi avuto degli attacchi di angoscia.
Ora, io ora come ora sto benissimo, se avessi dei problemi saprei a chi rivolgermi e senza problemi riprenderei ansiolitici e antidepressivi, ma da quel maledetto giorno in cui mi è stata fatta quella proposta, sono totalmente crollato. E' diverso tempo ormai che ci ripenso e non mi do pace.
Sono davvero pazzo? O lo psichiatra, con cui non c'era in effetti un ottimo rapporto, aveva sbagliato la diagnosi e quindi il maledetto consiglio? Posso darmi pace e liberarmi finalmente da questa idea? Ho anche pensato di riaffrontare la questione personalmente con il dottore, ma ho paura che lui permanga sulle sue idee o peggio ancora che le esasperi.
Aspetto il vostro aiuto.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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"dicendomi che se avessi avuto dei problemi avrei potuto prendermi 1 ml di quel farmaco alla sera. "

Molto strano. La prescrizione di risperdal non è "al bisogno" così su decisione del paziente, anche perché per quello a cui serve il risperdal sarebbe anche assurdo che valutasse il paziente. Poi non si capisce perché 1 ml indipendentemente dalla situazione.

E' un farmaco diverso da eutimil, non c'entra in poche parole niente, si usano per malattie diverse. Attacchi di angoscia non significa niente, e "problemi" ancor meno.

Partiamo con ordine: Lei è andato da questo psichiatra perché ? Che diagnosi aveva in passato e che diagnosi è stata posta questa volta ?
Non si affrontano i dottori per far loro cambiare idea, ma per avere spiegazioni. Quindi sicuramente lo chieda anche a lui.
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
146395

dal 2012
@Dottor Panici: Lo so che non si affrontano gli psichiatri per far loro cambiare idea. In questo caso avrebbe ragione a dichiararmi pazzo! Non crede? Avevo bisogno di una parola di conforto e delle spiegazioni da parte vostra che siete degli esperti. Tenete conto della sofferenza (emotiva) dei pazienti?

@Dottor Ruggiero: cosa vuole sapere Dottore?

[#4] dopo  
146395

dal 2012
La mia richiesta è, visto che la situazione non è chiara neanche al Dottor Pacini:
perchè mi è stato prescritto questo farmaco?
vuol dire che sono pazzo?

la mia diagnosi iniziale è stata di Episodio Depressivo Reattivo, sono andato dallo psichiatra perchè mi serviva qualcuno che mi aiutasse, è ovvio...

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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E' appunto per questo che la richiamavo, nell'esporre il problema, a disinguere la non-chiarezza o mancanza di spiegazioni sul perché di una prescrizione da un atteggiamento che invece contesta a priori le decisioni del medico. Ma lasciamo perdere questo che non è importante.

Io le chiedevo altro: lei si recava dallo psichiatra per farsi seguire ma a questo punto (sei anni dopo aver completato la cura) risulterebbe che ha soltanto una terapia al bisogno, e quindi non vi è necessità secondo il medico di assumerla quotidianamente. In questi anni è quindi andato dallo psichiatra ma senza assumere più terapie farmacologiche, o mi sbaglio ?

Episodio Depressivo è coerente con eutimil, non con risperdal. Ora, se il medico in questione l'avesse trovata psicotico mi aspetterei una prescrizione di risperdal ma regolare ad una determinata dose, così su giudizio del paziente (per ipotesi psicotico) sarebbe assurdo.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
146395

dal 2012
No Dottor Pacini, io sono 6 anni che sto benissimo e non vado più da nessun psichiatra...ho solo questo dubbio su quest'ultima esperienza!!! Perchè voleva farmi prendere quel farmaco?? Voleva per caso introdurmi lentamente ad una terapia antipsicotica?? Ma perchè?? Io avevo solo cercato di dirgli che la mia tristezza mi preoccupava perchè a volte mi era successo di sentire di trovarmi in un incubo...Non volevo dirgli che la realtà era a tutti gli effetti un incubo! Non avevo questa convinzione incontrovertible!!! Avevo solo la sensazione di essere sopraffatto da questa negatività!
Il fatto è che il risultato di questa sua prescrizione non ha fatto altro che incutermi maggiore malessere! E' questo che non mi quadra... :(

Comunque mi dispiace Dottor Pacini, forse sono stato un po' brusco, ma non mi sono sentito compreso in passato...

Cerchi di spiegarmi come funzionano queste prescrizioni e di darmi una possibile interpretazione a quello che mi è successo, perchè ancora io non riesco a mettere a posto i pezzi del puzzle... :(

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Il fatto che è che la terapia antipsicotica al bisogno è un non-senso, sarebbe come una terapia di rianimazione affidata al paziente al bisogno, mi spiego. Lo psicotico non è cosciente di quanto gli accade e quindi non può iniziare la terapia nelle dosi e nei tempi corretti.

Tiro là un'ipotesi: lo psichiatra giudicava che fosse troppo euforico e ha cambiato "rotta" sterzando sull'anti-maniacale, ma anche in questo caso perché "al bisogno" ? Se così fosse si darebbe regolarmente dicendo chiaramente al paziente che ne ha bisogno.

Pensare di trovarsi in un incubo è espressione molto comune, non si può far equivalere a niente di preciso. Però come ripeto, è la prescrizione al bisogno che mi lascia più perplesso.
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[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il farmaco le e' stato fornito dal medico o prescritto su ricetta regolarmente?

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[#9] dopo  
146395

dal 2012
fornito dal medico insieme alla ricetta (foglietto bianco, non quello rosso e bianco) in cui diceva quanto prenderne (cioè 1 ml alle ore 22) dottor Ruggiero...
ma io continuai la terapia antipressiva e ansiolitica a scalare fino ad eliminarla totalmente come concordammo con lo psichiatra e lui sapeva che non avrei preso l'antipsicotico, ma non insistette per niente, anzi...

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Mi scusi ma allora 1 ml alle ore 22 significa tutti i giorni o c'è scritto solo in caso di necessità ?


"lui sapeva che non avrei preso l'antipsicotico, ma non insistette per niente, anzi... "

Scusi: ricettò il farmaco, con dose e ora, e cosa significa "anzi...". Lo prescrisse ma anzi lo sconsiglio ? Non capisco.

Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
146395

dal 2012
no, non c'era scritto "al bisogno"...
mi parse di capire, da quello che mi disse, che lo avrei dovuto prendere se ne avessi avuto il bisogno...
magari, per lui, uno volta che avessi cominciato avrei dovuto continuare...
lo prescrisse ma gli dissi che non lo avrei preso...e non insistette per niente su questa cosa...finimmo la terapia con gli antidepressivi e gli ansiolitici e finimmo lì...
non lo so dottore....

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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Mi scusi ma allora 1 ml alle ore 22 significa tutti i giorni o c'è scritto solo in caso di necessità ?


"lui sapeva che non avrei preso l'antipsicotico, ma non insistette per niente, anzi... "

Scusi: ricettò il farmaco, con dose e ora, e cosa significa "anzi...". Lo prescrisse ma anzi lo sconsiglio ? Non capisco.

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[#13]  
Dr. Matteo Pacini

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Quindi stando alla prescrizione era da prendere sempre. Peru na diagnosi di depressinoe reattiva non ha molto senso, la diagnosi verosimilmente era cambiata.
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[#14] dopo  
146395

dal 2012
e quale potrebbe essere stata la diagnosi con una simile prescrizione?

[#15]  
Dr. Matteo Pacini

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Una psicosi qualsiasi, visto che in passato c'era un episodio depressivo e poi compare risperdal, forse psicosi bipolare, ma magari anche no, chi può dirlo ?
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[#16] dopo  
146395

dal 2012
ma io non sono mai stato maniacale per nessuna cosa....!!
non avevo neanche nè allucinazioni nè (a meno che non me ne rendessi conto!) deliri!!....
forse maniacale perchè una volta mi chiese se avevo avuto rapporti occasionali non protetti e io gli risposi di sì...ma a quell'epoca non sapevo nemmeno che cosa si intendesse per rapporti occasionali!!....
tralaltro il fatto che non mi avesse riproposto la prescrizione mi fa pensare che nel tempo si fosse reso conto che non serviva...
bhò...mistero....

[#17]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Credo che sia più che ovvioche il motivo di una prescrizione di Risperdal la possa sapere solo il collega che l'ha prescritto.

Avrebbe dovuto chiedere delucidazioni in quel momento.
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[#18]  
Dr. Matteo Pacini

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"a meno che non me ne rendessi conto!" Per definizione se fossero state allucinazioni o deliri. Quindi a posteriori si può dir poco.
Dr.Matteo Pacini
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[#19] dopo  
146395

dal 2012
e se lo psicotico fosse stato lo psichiatra che avesse proiettato su di me la sua follia??

[#20]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#21]  
Dr. Matteo Pacini

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Senta, se scrive per avere delucidazioni è un conto, se vuole discutere a vuoto è un altro.
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[#22] dopo  
146395

dal 2012
scusate, effettivamente ho buttato giù una provocazione!!!

comunque sto seriamente pensando di riprendere contatti con il dottore dopo anni, magari solo per affrontare la questione e buttarmi alle spalle questo peso che mi porto da tempo...

GRAZIE a voi dottori che mi avete ascoltato e che avete cercato di darmi delle spiegazioni...
scusate per la spiritosaggine!