Utente
Scrivo in quanto sono un consumatore di cannabis abituale dall'eta' di 14 anni (oggi 38).
Per problemi familiari dall'eta' di 20 anni ho iniziato ad assumere efexor combinato a en/xanaz/lexotan (non insieme ma prima uno e poi l'altro), e successivamente per inefficacia su ansia/depressione lieve e fobia sociale, i vari medici mi hanno sostituito la cura con altri farmaci quali:
zoloft e antiansiolitici; citalopram e antiansiolitici; Sereupin e antiansiolitici; Depakin e antiansiolitici; Trittico e antiansiolitici;
In ultimo per diversi anni sino a fine 2019, mi hanno prescritto Brintellix 10 mg e antiansiolitici (en/xanax). Ho continuato a prenderlo per 2 anni senza essere dal 2 anno seguito. Preciso che nel corso di tutti questi anni non ho mai smesso di fumare cannabis perche' non mi ha mai dato effetti negativi, ma altresi' positivi e poi non ne farei mai a meno perche' mi piace. Non fumo sigarette. Da poco ho iniziato un nuovo lavoro con una posizione molto importante e in previsione di un discorso pubblico, mi e'' salita una paura/forte ansia anticipato. Ho fatto corsi di PSpeaking di diverso tipo e sono andato da un nuovo psichiatra 3 mesi fa che mi ha prescritto Lyrica 25 mg e inderal 20 mg per contrastare questa continua ansia e battito di cuore accelerato soprattutto la sera dopo cena. Sin dal primo momento non stavo bene, diventavo bianco e freddo/oppressione al petto, ero disconnesso con il mondo, come obnubilato. Questo stato obnubilato e' perdurato sino a qualche giorno fa (nel frattempo calato a 5 Brintellix). Ho chiamato diverse volte il dottore per far presente i sintomi ma mi ha detto di continuare e che non ci saremmo visti nel breve.
Tre giorni fa ho contattato una dottoressa nuova e dopo seduta di 1 ora dove ho descritto quanto sopra, mi ha prescritto Mirtazapina 15 mg per poi salire dopo 1 settimana a 30 mg togliendo Lyrica e Inderal subito.
Sin dalla prima sera sono stato bene e sto dormendo benissimo e mi alzo riposato.
Ho solo omesso che faccio uso regolare e continuativo di cannabis, non pensando fosse un dato rilevante in quanto ne faccio uso da 18 anni in concomitanza di diversi farmaci.
Premetto che la ricontattero' tra 1 settimana per precisarlo ma volevo sapere nel frattempo (come letto in alcuni forum medici americani) se la cannabis (thc medio con basso CBD), puo' causare disturbi o controindicazioni di qualche natura presa con Mirtazapina.
La cannabis che uso (prevalenza indica con THC medio e basso CBD) la utilizzero' come ho sempre fatto la sera. Non vorrei per svariati motivi piu' prendere benzo perche' non mi fanno effetto o quasi nullo e fanno stare piu' agitato il giorno dopo è danno controindicazioni.
Cosa ne pensate sull'utilizzo della cannabis con questo nuovo farmaco rispetto all'utilizzo che ne ho fatto con altri farmaci sopra descritti a parte il fatto che dovrei comunicarlo al medico e lo faro'?
Grazie mille

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La cannabis può provocare interazioni nonché essere primariamente responsabile dei disturbi d’ansia di cui soffre.


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[#2] dopo  
Utente
Grazie per l'immediato riscontro. Non puo' essere piu' specifico rispetto alle mie domande. La cannabis "puo'" provocare interazioni che a me non ha mai dato con altri farmaci. Rispetto ad interazioni con altri farmaci, con Mirtazapina ne potrei avere di uguali o differenti? Puo' essere responsabile dei disturbi d'ansia. Non credo perche' nel corso di questi 24 anni che ne faccio utilizzo, ho smesso per almeno un paio d'anni tra i 25 ed i 27 ed ho ricominciato ad utilizzarla perche' mi faceva stare meglio. Altresi' come scritto rispetto a molte benzodiazepine ho trovato maggiore efficacia nel rilassarmi e dormire. A me interessava capire nello specifico Cannabis vs Mirtazapina.
Grazie