Utente
Buonasera dottori,

Sono una ragazza di 21 anni che soffre da parecchi anni di attacchi di panico, nonostante io non sappia tuttora quale sia la causa scatenante di questi ultimi.

La cosa strana che mi capita è che ogni volta i miei attacchi di panico sono diversi tra loro, ovvero che oltre ad avvertire i sintomi classici, quindi tremori, tachicardia, ecc, ogni volta provo sensazioni diverse.
col tempo ho imparato a gestirli, o meglio ci provo, perché non riesco mai ad accettare fino in fondo che siano semplici attacchi di panico, e perché spesso arrivano quando meno me l’aspetto senza un motivo valido che li scateni.

Mi spiego meglio: credo sempre, soprattutto per l’intensità con cui li percepisco, che i miei attacchi di panico siano in realtà un problema fisico, più precisamente neurologico, ed essendo io ipocondriaca ho molta paura di fare qualsiasi accertamento neurologico che sia, perché è come se adottassi la tecnica occhio non vede, cuore non duole; quindi finché io non avrò i risultati delle valutazioni non saprò se effettivamente ho un problema fisico e potrò di conseguenza sperare che sia tutto risolvibile.

Inoltre sono terrorizzata dall’idea di avere qualche danno cerebrale causato da un periodo della mia vita in cui ho fatto uso di sostanze stupefacenti (cannabis), perché prima di quel periodo sono sempre stata una persona intelligente, attiva e presente, mentre dopo quel periodo è come se mi sentissi sempre in una bolla, come se stessi vivendo la mia vita da spettatrice, ho problemi di concentrazione e memoria, e tante altre cose.
La cosa che però mi fa venire dubbi è che, in concomitanza con questo periodo, io stavo vivendo una relazione tossica con il mio ex fidanzato, perciò ho la speranza, che io mi senta così (ansia, attacchi di panico, Depersonalizzazione e derealizzazione) a causa sua, e che quindi sia una situazione totalmente risolvibile tramite cure psicologiche.

La mia domanda era: dovrei procedere con delle valutazioni neurologiche per vedere se ho riportato danni al cervello?
Se si, so che le cellule cerebrali una volta danneggiate non si rigenerano più, perciò come potrò io ritornare alla mia vita di prima e recuperare la mia intelligenza?
Questa cosa mi distrugge perché sono sempre stata definita da tutti come quella brillante e intelligente, e ora non mi sento più così.

Altrimenti, potrebbe essere possibile che il mio cervello non sia danneggiato da sostanze ma abbia solo bisogno di essere guarito dai danni psicologici che ha subito?
E se così fosse, è possibile che io diventi pazza per questo?

Chiedo scusa per il messaggio alquanto sconclusionato ma sto scrivendo proprio durante un attacco di panico (o presunto tale), che sta durando da parecchie ore con un fortissimo senso di Depersonalizzazione che mi fa sentire come se mi muovessi a scatti e non fossi padrona del mio corpo.

Spero che qualcuno gentilmente possa aiutarmi a capire cosa sia meglio fare.

Grazie anticipatamente a chi risponderà.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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