Utente
Buongiorno, sono malato da tempo ormai perso ogni speranza di guarire.
Sono isolato, non compreso, senza soldi, senza niente.
Vivo male perché malato di depressione e ansia da anni.
Fatte molte cure inutili.
Gli specialisti costano tanto.
Mi hanno prescritto farmaci che non voglio più prendere perché alla fine mi rendono come un robot.


La mia vita non ha senso e penso ogni giorno a quando finirà tutto.
Non voglio più continuare ma la società non prevede un modo per togliersi di mezzo per coloro che decidono che la vita non vale più la pena.


Le medicine mi hanno fatto del male.
Che senso ha prenderle?
Perché il mio cervello è malato?
Nessun specialista mi ha saputo dare risposta.
Nonostante tanti soldi spesi.
Sono medici o truffatori?
Non credete che meritassi almeno una risposta?

Quanto tempo per guarire?
Non si sa.

Non si sa nulla.
A sto punto faccio di testa mia se niente è servito.

[#1]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Perché ci si ammala di polmonite, diabete, ipertensione, depressione? Ci sono tante cause diverse, ma saperlo non cambia molto la situazione. Per chi soffre di queste malattie la domanda giusta è: posso guarire, o gestire la malattia e vivere come tutti, un po' bene e un po' male? Con il diabete e l'ipertensione si convive coi farmaci e i controlli giusti, la polmonite si cura e con antibiotici o antivirali si può guarire. Per la depressione la risposta è più articolata: c'è l'episodio depressivo singolo, la depressione ricorrente, la depressione reattiva. In più c'è la personalità del depresso e l'atteggiamento verso la malattia. Il senso di disperazione è tipico della depressione, ma alcuni si fidano almeno un poco di chi li cura, altri no.
Se vuole fare di testa sua le consiglio una terapia efficace a costo zero, che è quella dell'attività fisica: camminare, muoversi, anche se non ne ha voglia, almeno per mezz'ora al giorno. Ci sono evidenze scientifiche di efficacia, pari a quelle degli antidepressivi, per le depressioni di media gravità. La depressione porta a stare fermi e rimuginare all'infinito, muovendosi costringe corpo e cervello a fare cose diverse, a sbloccarsi.
Franca Scapellato