Utente
egregi dottori,  a seguito dell'insorgenza di alcuni problemi di acufeni, ho contattato un otorino che mi ha proposto una terapia particolare, al cui interno è prevista l'assunzione, per un periodo che può variare da pochi giorni a qualche mese, di 3 farmaci,   alle dosi che seguono: 1- rivotril 5 gocce al dì2- sereupin 20 gocce al dì3 levopraid 1 compressa prima dei pasti.
 
Vorrei chiedervi, senza entrare nel merito dell'efficacia della terapia, se l'assunzione di questi farmaci può causare qualche effetto collaterale in un soggetto sano di 36 anni.
 grazie 

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il problema non sono le preoccupazioni relative agli effetti collaterali ma il motivo per cui l'otorino prescrive una terapia prettamente psichiatrica per un disturbo da acufene.

Per cui va chiarita la diagnosi psichiatrica di trattamento.


Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Ovviamente non sono il soggetto più adatto a spiegare, ma il senso degli psicofarmaci dovrebbe essere quello di creare una sorta di "ombrello" contro lo stress al fine di rendere possibili gli effetti della terapia, che si basa prevalentemente sull'assunzione di un maggior carico idrico, idoneo a ridurre l'idrope cocleare che causerebbe gli acufeni.
Ovviamente questo è quello che ho capito io, non la spiegazione scientifica.
Pare cmq che la terapia dia buoni risultati, quindi visto che nessun'altro otorino sembra avere la minima idea di come guarire dagli acufeni, la vorrei provare.
Da qui la mia domanda sui rischi di un assunzione, a quelle dosi (il sereupin sarebbe mezza compressa perché le gocce hanno un altro nome) dei farmaci prescritti.
Capisco la diffidenza su una terapia del genere, ma vorrei solo tranquillizzarmi sul fatto che, al massimo, non succederà nulla.
Grazie se vorrà rispondermi.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Guardi io non condivido questo approccio in quanto la terapia è prettamente psichiatrica e non si può parlare di stress e liquidi da assumere.

Se ha un disturbo psichiatrico lo tratta dallo psichiatra non con queste metodologie a tentativo.

Se vuole rassicurazioni sulla terapia le deve chiedere all'otorino prescrittore.
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[#4] dopo  
Utente
comprendo la sua posizione. Chiaramente le rassicurazioni dell'otorino sono insite nella proposta della terapia.
La mia domanda era semplicemente se sereupin e rivotril, presi insieme in quelle dosi e per un periodo di un mese circa, potrebbero essere rischiose in un individuo sano e senza patologie psichiatriche
A questo punto lo scoprirò da solo...grazie comunque per l'ascolto.
Saluti e buone feste

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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In ogni caso un solo mese di terapia non sarebbe risolutivo per qualsiasi sintomo di natura psichica.
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