Atteggiamenti "morbosi" mio figlio con bambine?

Buongiorno, scrivo per avere un parere esterno riguardo alcuni atteggiamenti di mio figlio di cinque anni.
In generale è un bambino attivo, curioso, socievole, a detta delle maestre ben inserito all'asilo (anche x come lo vedo interagire al parchetto o alle feste).
Ci sono però alcuni suoi atteggiamenti che mi hanno sempre un po' fatto pensare.
L'anno scorso (primo anno di asilo) diceva di essere amico praticamente solo di un bambino, non parlava di altri, anche la mestra diceva che erano inseparabili ecc. . .
Poi quest'anno ha allargato le sue amicizie e oltre ad un paio di altri compagni, era andato "in fissa" con una bambina della classe.
Dopo un'occasione di una festa di paese in cui avevano giocato molto insieme, la cercava continuamente anche con contatto fisico (abbracci, dare la mano, ecc. . .), anche quando questa bambina palesemente non voleva.
A nulla servivano i miei interventi sia in diretta che a casa per arginare questa cosa, che mi ha creato anche imbarazzo perchè tra le righe la mamma di questa bambina mi ha fatto capire che la bambina si lamentava di mio figlio che non la lasciava stare (anche se, su domanda mia diretta alle maestre a scuola, loro non avevano notato nulla, anzi dicevano che si cercavano entrambi).
Adesso un po' la fissa per questa bambina è passata, ma ultimamente ha preso a darsi abbracci molto frequenti con un'altra bambina più grande della classe (in un'occasione mi ha detto che questa bambina lo aveva baciato sulla spalla, e l'ho visto replicare il gesto qualche giorno fa).
Anche lei lo cerca molto, dice che sono "fidanzati", e vedo che in generale mio figlio a differenza degli altri amichetti maschi è molto attratto dalle bambine, si fa coinvolgere (anche se ho il dubbio che per queste bambine sia più uno scherzo tra di loro, non saprei, magari mi sbaglio), ma poi a volte appunto arriva a "fissarsi" che vuole il contatto fisico anche se qualcuna non lo vuole per niente. È già successo in un'occasione con una bambina di un'altra classe, che poi è andata dalla madre che era infastidita dall'atteggiamento di mio figlio.
Io gli ho parlato di nuovo, lui sembrava un po' imbarazzato e arrabbiato quando gli ho fatto il discorso.
Sono un po' preoccupata perchè nei suoi amici maschi non vedo questo atteggiamento con le femmine, e non vorrei che iniziasse ad essere visto come quello che dà fastidio, che è inopportuno. . . comein effetti a volte è!!
Aggiungo che è un bambino molto testardo, che quando si mette in testa una cosa può essere difficile convicerlo (anche se è migliorato molto da quando era più piccolo), e che è anche molto sensibile.
Inoltre da sempre gli piacciono sia giochi e accessori da maschi che da femmine, pur prediligendo cose e attività tipicamente maschili.
Come dovremmo affrontare la cosa noi genitori?
Anche il padre gli ha già parlato più volte quando era in fissa con la prima bambina sull'importanza di lasciare ad ognuno i propri spazi, rispettare i no, e anche tra di noi in casa siamo così.
Grazie
Dr. Valerio Bruno Psicologo 86 2
Gentilissima,

a quell'età, i bambini si stanno scoprendo. Sono i primi periodi in cui le relazioni con i coetanei hanno luogo, il suo bambino è in una fase fondamentale per lo sviluppo cognitivo ed affettivo. Può succedere che i bambini possano assumere atteggiamenti aggressivi, dispettosi e specificamente, anche la condotta che sta attuando suo figlio, come ogni tipo di comportamento, va inquadrato nel suo insieme e trattato adeguatamente. La relazione con i bambini di sesso maschile, in dettaglio, come procede? Non credo che lei debba preoccuparsi troppo del fatto che il suo bambino possa giocare a giochi pensati sostanzialmente per le bambine. Il punto, ora, è far comprendere al bambino come infatti ha sottolineato suo padre, i limiti per far sì che possa crescere divenendo consapevole di essi fino ad accettarli senza frustrazione.
Può valutare la possibilità di rivolgersi ad un professionista psicologo dello sviluppo che possa prendere in carico la situazione. Ma, prima di considerare ciò, potrebbe essere utile confrontarvi nuovamente con le maestre. In queste circostanze, la comunicazione scuola-famiglia riveste un ruolo molto importante.

Se vuole, può aggiornarci.

Un cordiale saluto,

Dr. Valerio Bruno

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