Come fa una persona ad avere paura e rabbia allo stesso modo
una persona puo' essere impaurita di molte cose, ma allo stesso tempo esplodere con la rabbia da colpire le persone e tirare gli oggetti, sono 2 emozioni contrastanti
Gentilissima,
qualche settimana fa, lei ha aperto quest'altro consulto: https://www.medicitalia.it/consulti/psicologia/1138579-cambiare-umore-in-poco-tempo.html dove ci riportava alcuni comportamenti del suo fidanzato, che considerava piuttosto preoccupanti.
Poiché entrambi i consulti che lei ha aperto sono molto simili tra loro, la domanda sorge spontanea: si tratta della stessa situazione? Se sì, che cosa è stato fatto da allora per gestirla? Se no, ci fornisca cortesemente ulteriori dettagli.
Ci aggiorni pure.
Cordialmente,
qualche settimana fa, lei ha aperto quest'altro consulto: https://www.medicitalia.it/consulti/psicologia/1138579-cambiare-umore-in-poco-tempo.html dove ci riportava alcuni comportamenti del suo fidanzato, che considerava piuttosto preoccupanti.
Poiché entrambi i consulti che lei ha aperto sono molto simili tra loro, la domanda sorge spontanea: si tratta della stessa situazione? Se sì, che cosa è stato fatto da allora per gestirla? Se no, ci fornisca cortesemente ulteriori dettagli.
Ci aggiorni pure.
Cordialmente,
Dr. Valerio Bruno
Utente
solo adesso ho scoperto che ha preso a schiaffi il manager dell'albergo dove lavora, lui non sa che io so e siccome abbiamo fatto gia' i documenti per sposarci a giugno, questa cosa mi ha sconvolto
Gentilissima,
mi viene da chiederle come e da chi è venuta a conoscenza di quest'evento.
Cordialità,
mi viene da chiederle come e da chi è venuta a conoscenza di quest'evento.
Cordialità,
Dr. Valerio Bruno
Utente
tramite una mia amica che gli ha richiesto l'amicizia, all'inizio non accettava lui e alla 2 richiesta ha accettato, lei abita a londra ha un nome straniero, e io gli ho detto le domande che doveva fare, lui ha lasciato il lavoro in hotel e a me non ha mai detto che ha picchiato il manager a me disse lui ha paura di me, invece a lei ha detto io molti problemi in hotel ho preso a schiaffi il manager, qui devi fare cosi perche' la gente non capisce,se sento che le persone si approffittano di me o vogliono maltrattarmi in modo irrispettoso le picchio e le insegno le buone maniere e il rispetto io sono un bravo giovane con tutti e questo e' vero e' molto servizievole ma il fatto che abbia picchiato qualcuno........ poi ha detto io non picchio le donne solo gli uomini , bisogna vedere se e' vero a me una volta disse mi e' venuto uno addosso con la macchina io ero in bici , non lho picchiato per rispetto perche' era piu grande di me , a questa ragazza ha detto if im angry i will be dangerous
Gent.ma,
quello che scrive non depone bene per la relazione che lei ha intenzione di costruire con questo ragazzo. Anche la modalità con cui ha scoperto quest'episodio, potrebbe lasciar intendere che il dialogo sincero e costruttivo tra voi non sia presente. Ci prospetta delle situazioni che potrebbero essere potenzialmente rischiose per la sua incolumità.
Le suggerisco, con il cuore in mano, di ragionare tanto su quello che si aspetta e sugli scenari plausibili che potrebbe avere perseguendo la sua scelta.
Ci pensi molto bene.
Un cordiale e affettuoso saluto,
quello che scrive non depone bene per la relazione che lei ha intenzione di costruire con questo ragazzo. Anche la modalità con cui ha scoperto quest'episodio, potrebbe lasciar intendere che il dialogo sincero e costruttivo tra voi non sia presente. Ci prospetta delle situazioni che potrebbero essere potenzialmente rischiose per la sua incolumità.
Le suggerisco, con il cuore in mano, di ragionare tanto su quello che si aspetta e sugli scenari plausibili che potrebbe avere perseguendo la sua scelta.
Ci pensi molto bene.
Un cordiale e affettuoso saluto,
Dr. Valerio Bruno
Utente
grazie si purtroppo ho scoperto tutto questo troppo tardi o l'amore che provo per lui non mi fa ragionare bene, lui a me non lo dice per paura che io lo lasci sicuro, lui mi ha detto tu deserve better than me una volta.
Gent.ma,
quella frase, può voler dire migliaia di concetti: un barlume di buonsenso sincero dettato da un momento di lucidità, un modo di manipolare per risvegliare in lei l'istinto della crocerossina che, con una certa frequenza, è presente in chi ha a sua volta subìto dei traumi ed è magari anche predisposto/a caratterialmente a questa modalità relazionale la quale troverebbe manifestazione in convinzioni della serie: "Io ti salverò!".
Non ne abbiamo la certezza, tuttavia riterrei che gli indizi e le premesse intuibili dal suo scritto non sarebbero affatto favorevoli in vista di un matrimonio.
Fermo restando che mi sento di suggerirle, a prescindere, un consulto psicologico e/o psicoterapeutico di persona per affrontare il tutto, intendo indicarle anche un modo per autointerrogarsi approfonditamente.
Ponga a se stessa tale domanda: "Che cosa mi aspetto e che cosa, probabilmente, mi attenderebbe scegliendo questa direzione?"
Dia ascolto a sé e risponda a tal quesito ritagliandosi del tempo per lei stessa, sgomberando la mente da ogni stimolo esterno. Per concentrarsi solo e unicamente sulle sue emozioni.
Dopodiché, risponda a se stessa.
Cordiali saluti,
quella frase, può voler dire migliaia di concetti: un barlume di buonsenso sincero dettato da un momento di lucidità, un modo di manipolare per risvegliare in lei l'istinto della crocerossina che, con una certa frequenza, è presente in chi ha a sua volta subìto dei traumi ed è magari anche predisposto/a caratterialmente a questa modalità relazionale la quale troverebbe manifestazione in convinzioni della serie: "Io ti salverò!".
Non ne abbiamo la certezza, tuttavia riterrei che gli indizi e le premesse intuibili dal suo scritto non sarebbero affatto favorevoli in vista di un matrimonio.
Fermo restando che mi sento di suggerirle, a prescindere, un consulto psicologico e/o psicoterapeutico di persona per affrontare il tutto, intendo indicarle anche un modo per autointerrogarsi approfonditamente.
Ponga a se stessa tale domanda: "Che cosa mi aspetto e che cosa, probabilmente, mi attenderebbe scegliendo questa direzione?"
Dia ascolto a sé e risponda a tal quesito ritagliandosi del tempo per lei stessa, sgomberando la mente da ogni stimolo esterno. Per concentrarsi solo e unicamente sulle sue emozioni.
Dopodiché, risponda a se stessa.
Cordiali saluti,
Dr. Valerio Bruno
Gentile utente,
ho letto con attenzione anche questo consulto, dopo quelli ai quali avevo risposto proprio io in passato.
Si tratta del 22esimo consulto in 8 mesi, pressochè uno in settimana, tutti sullo stesso argomento:
la travagliata relazione tra un giovane 29enne e una signora 47enne.
Le faccio presente che scrivere qui non sembra risultarLe di grande utilità, considerato che la situazione si va facendo via via più ingarbugliata nonostante le migliaia di parole che noi Specialist* le abbiamo dedicato. E ci dispiace moltissimo, dato che il nostro obiettivo è di AIUTARE chi si rivolge a noi qui.
Talvolta le parole che noi Psy scriviamo con la mente e con il cuore servono all'utente per tacitare momentaneamente il malessere che l'affligge in quel momento. Ma è proprio quel che NON vogliamo accada. Infatti, passato l'effetto della "risposta-aspirina" il problema riemerge talvolta peggiore; e l'utente ha l'illusione di avere fatto qualcosa per sè.
"Il nostro scopo primario è fare sì che l'utente si convinca a recarsi di persona da chi è in grado di prendersi cura di lui/lei", chiariscono le Linee Guida del servizio.
Sono infatti parecchi i casi complessi che non riescono ad essere risolti attraverso un semplice consulto anonimo, e che abbisognano di un aiuto psicologico in presenza. Al proposito le rammentiamo che più volte i nostri esperti le hanno consigliato tale via, anche se sembrerebbe Lei non abbia accolto nè tale suggerimento, nè le raccomandazioni specifiche che di volta in volta le abbiamo rivolto.
Ci dispiace molto per quel che giò significa nella sua vita.
Con l'occasione chiediamo di evitare quesiti su comportamenti/sentimenti di terze persone che non siano lei che ci scrive; non è possibile fornire pareri sui comportamenti di altri riferiti di terza mano; il codice Deontologico Psicologi e le Linee Guida non lo ammettono.
Le auguriamo di trovare una Sua strada chiedendo aiuto in presenza,
considerato che il nostro aiuto online ha esaurito la propria funzione.
Saluti cordiali.
dott. Brunialti
ho letto con attenzione anche questo consulto, dopo quelli ai quali avevo risposto proprio io in passato.
Si tratta del 22esimo consulto in 8 mesi, pressochè uno in settimana, tutti sullo stesso argomento:
la travagliata relazione tra un giovane 29enne e una signora 47enne.
Le faccio presente che scrivere qui non sembra risultarLe di grande utilità, considerato che la situazione si va facendo via via più ingarbugliata nonostante le migliaia di parole che noi Specialist* le abbiamo dedicato. E ci dispiace moltissimo, dato che il nostro obiettivo è di AIUTARE chi si rivolge a noi qui.
Talvolta le parole che noi Psy scriviamo con la mente e con il cuore servono all'utente per tacitare momentaneamente il malessere che l'affligge in quel momento. Ma è proprio quel che NON vogliamo accada. Infatti, passato l'effetto della "risposta-aspirina" il problema riemerge talvolta peggiore; e l'utente ha l'illusione di avere fatto qualcosa per sè.
"Il nostro scopo primario è fare sì che l'utente si convinca a recarsi di persona da chi è in grado di prendersi cura di lui/lei", chiariscono le Linee Guida del servizio.
Sono infatti parecchi i casi complessi che non riescono ad essere risolti attraverso un semplice consulto anonimo, e che abbisognano di un aiuto psicologico in presenza. Al proposito le rammentiamo che più volte i nostri esperti le hanno consigliato tale via, anche se sembrerebbe Lei non abbia accolto nè tale suggerimento, nè le raccomandazioni specifiche che di volta in volta le abbiamo rivolto.
Ci dispiace molto per quel che giò significa nella sua vita.
Con l'occasione chiediamo di evitare quesiti su comportamenti/sentimenti di terze persone che non siano lei che ci scrive; non è possibile fornire pareri sui comportamenti di altri riferiti di terza mano; il codice Deontologico Psicologi e le Linee Guida non lo ammettono.
Le auguriamo di trovare una Sua strada chiedendo aiuto in presenza,
considerato che il nostro aiuto online ha esaurito la propria funzione.
Saluti cordiali.
dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 226 visite dal 20/05/2026.
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