Relazione con partner depressivo: amore o fine?
Buonasera a tutti, ringrazio in anticipo chi risponderà, descrivo in breve il problema. .
Circa un anno fa conosco un ragazzo e decidiamo dopo esserci frequentati di fidanzarci, lui sin da subito mi parla del suo passato difficile ovvero aver vissuto anni e anni con la depressione (attualmente ancora va in seduta dalla psicologa ma molto meglio rispetto agli anni precedenti).
Mi ha sempre detto che non voleva relazioni in passato per paura e perchè non si sentisse pronto ma con me aveva trovato il coraggio e la voglia di riprovare, tutto perfetto agli inizi se non fosse che poi sono cominciate le prime discussioni, e lui in queste manifestava sempre ansia, stress, sì sentiva non apprezzato, non accettato, e il piu delle volte faceva intendere che fosse colpa mia se si sentiva così perchè non lo capivo. . ci sono stati dei tira e molla e dei tentativi per cercare di migliorare la relazione e farla funzionare, e ogni volta che tornavamo insieme eravamo sempre più uniti e migliorati, ma alla nuovamente prima discussione si rifiniva punto e a capo.
Abbiamo passato questo ultimo mese senza mai discutere, stavamo davvero bene come forse non mai, mi ripeteva quanto mi amasse ed era sempre presente, poi una settimana fa c'è stato un piccolo litigio e da lì il baratro, ha ricominciato con le solite frasi e poi mi ha lasciata piangendo e dicendomi che non sa più se mi ama e che la relazione per lui non può funzionare, ma ha anche detto che la sua depressione ogni tanto riaffiora e lui ha una guerra in testa e che in questo momento per non peggiorare la situazione ha bisogno di tempo, dice che probabilmente oltre alla psicologa vuole ricontattare lo psichiatra. .
Io lo amo, ma non so se lui in cuor suo già ha capito di non amarmi più e quindi non tornerà mai o se invece la depressione gli ha fatto vivere male la storia facendola passare ai suoi occhi come fonte di ansia, stress ecc ma potrebbe esserci la speranza che tutto si risolva. .
Grazie a chi mi sarà di aiuto
Circa un anno fa conosco un ragazzo e decidiamo dopo esserci frequentati di fidanzarci, lui sin da subito mi parla del suo passato difficile ovvero aver vissuto anni e anni con la depressione (attualmente ancora va in seduta dalla psicologa ma molto meglio rispetto agli anni precedenti).
Mi ha sempre detto che non voleva relazioni in passato per paura e perchè non si sentisse pronto ma con me aveva trovato il coraggio e la voglia di riprovare, tutto perfetto agli inizi se non fosse che poi sono cominciate le prime discussioni, e lui in queste manifestava sempre ansia, stress, sì sentiva non apprezzato, non accettato, e il piu delle volte faceva intendere che fosse colpa mia se si sentiva così perchè non lo capivo. . ci sono stati dei tira e molla e dei tentativi per cercare di migliorare la relazione e farla funzionare, e ogni volta che tornavamo insieme eravamo sempre più uniti e migliorati, ma alla nuovamente prima discussione si rifiniva punto e a capo.
Abbiamo passato questo ultimo mese senza mai discutere, stavamo davvero bene come forse non mai, mi ripeteva quanto mi amasse ed era sempre presente, poi una settimana fa c'è stato un piccolo litigio e da lì il baratro, ha ricominciato con le solite frasi e poi mi ha lasciata piangendo e dicendomi che non sa più se mi ama e che la relazione per lui non può funzionare, ma ha anche detto che la sua depressione ogni tanto riaffiora e lui ha una guerra in testa e che in questo momento per non peggiorare la situazione ha bisogno di tempo, dice che probabilmente oltre alla psicologa vuole ricontattare lo psichiatra. .
Io lo amo, ma non so se lui in cuor suo già ha capito di non amarmi più e quindi non tornerà mai o se invece la depressione gli ha fatto vivere male la storia facendola passare ai suoi occhi come fonte di ansia, stress ecc ma potrebbe esserci la speranza che tutto si risolva. .
Grazie a chi mi sarà di aiuto
Gentilissima,
lei descrive una situazione abbastanza comune, nei rapporti di coppia che presentano dinamiche disfunzionali: tutto stupendo per un breve periodo di tempo (la cosiddetta luna di miele), che in seguito inizia a vacillare mostrando le prime crepe.
Sarebbe da approfondire che cosa lei si aspettava da questo rapporto. Che cosa l'ha attratta di questa relazione? Non siamo dentro la psiche del suo ex fidanzato, non siamo pertanto in grado di stabilire se stia passando una crisi passeggera oppure se dietro vi sia un disagio molto più profondo.
Le suggerisco, quindi, di valutare l'idea di iniziare un percorso psicologico con un/a professionista per far luce su tutti quegli elementi che lei ha qui riportato e che, per ora, le risultano essere oscuri.
Rimango a sua disposizione.
Un cordiale saluto,
lei descrive una situazione abbastanza comune, nei rapporti di coppia che presentano dinamiche disfunzionali: tutto stupendo per un breve periodo di tempo (la cosiddetta luna di miele), che in seguito inizia a vacillare mostrando le prime crepe.
Sarebbe da approfondire che cosa lei si aspettava da questo rapporto. Che cosa l'ha attratta di questa relazione? Non siamo dentro la psiche del suo ex fidanzato, non siamo pertanto in grado di stabilire se stia passando una crisi passeggera oppure se dietro vi sia un disagio molto più profondo.
Le suggerisco, quindi, di valutare l'idea di iniziare un percorso psicologico con un/a professionista per far luce su tutti quegli elementi che lei ha qui riportato e che, per ora, le risultano essere oscuri.
Rimango a sua disposizione.
Un cordiale saluto,
Dr. Valerio Bruno
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 6 visite dal 17/05/2026.
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