Rapporto di coppia e indecisione alternata a decisione!!

Gentili dottori,sono una ragazza di 22 anni,sono fidanzata da 4 anni e mezzo con un ragazzo a parer mio,la persona piu' bella che ci sia,non manca di nulla,ECCEZIONALE.Allora non capisco perche' mi vengono cosi' spesso dubbi sulla nostra storia.Mi sono resa conto che dal secondo anno di fidanzamento spesso ho avuto dubbi,dei dubbi che non riguardano aspetti caratteriali ma mi sono ritrovata semplicemente a pensare se fosse amore o paura di perdere QUELLA persona;altre volte invece che senza di lui non potrei andare avanti.Ogni qual volta ho avuto dubbi e gliel'ho detto mi passava dopo pochi giorni,a volte dopo solo un gg....ma poi dopo qualche mese di nuovo a pensare e pensare....Rapporti sessuali ce ne sono ma da qualche anno pochi,diciamo che sono arrivata a pensare che il sesso non sia poi cosi' importante...(questo pero' accade solo a me,se fosse per lui...)A volte e' brutto da dire ma mi immagino da sola,altre solo e sempre cn lui...mi vedo cambiata anche nei rapporti cn gli altri..a volte mi sento di non crescere che il mondo va avanti ed io eso li'!!!anche se le persone che ho intorno mi amano e mi vedono la persona solare di sempre..in effetti le persone che mi circondano mi danno tanto amore che io ricambio...ricambio sia loro che la vita!!Da alcuni anni ho un'ansia che cerco di controllare da sola a volte cn successo altre meno e che certo non facilita le mie scelte.HO paura di pentirmi amaramente di quello che potrebbero essere le mie scelte oggi..NON SO COME RISPONDERE AI MIEI PENSIERI..per questo cerco un aiuto vi ringrazo in anticipo
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Dr. Massimo Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 19 1
Gentile Signorina,

Mi sembra di capire che il DUBBIO è presente in diversi domini della sua vita.

Ritengo che non sono solo i pensieri a guidare le nostre decisioni, anzi prima di essi intervengono ad orientarle i nostri interessi e desideri. Motivazioni, queste, riconducibili esclusivamente al proprio dominio emotivo.

Quindi mi permetto di chiederle: quanto si fida di ciò che prova? Quanto si fida di quell'emozione che l'ha condotta a scegliere quella strada e non un altra?

Altra questione:
<<Ho paura di pentirmi amaramente di quello che potrebbero essere le mie scelte oggi>>
E se qualcosa del genere dovesse accadere, perchè sarebbe un problema?

Insomma la questione poi diventa: come sceglie?

Spero di esserle stato d'aiuto
Buona Serata

Dr. Massimo Esposito
Psicologo-Psicoterapeuta
https://www.medicitalia.it/massimo.esposito
http://www.psicologopsicoterapeutaroma.org/

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dopo
Utente
Utente
gentile dottore,la ringrazio per la sua risposta...ma nel chiedermi "come scelgo" lei intende se scelgo con i desideri o con la razione?
io mi fido del fatto che a questa persona tengo,ma in quale misura?di sicuro mi fido ciecamente di questa persona..il problema e' che ho perso la linea di confine tra l'amore e qualcos'altro...c'e' un metodo per conoscerne la risposta?per capire qual'e' questa linea?lei pensa che io possa scoprire la verita' di questa situazione stesso accanto alla persona o che la lontananza momentanea aiuti piu' nella ricerca di questa verita'?? la ringrazio ancora,la saluto
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Dr. Massimo Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 19 1
Cara Signorina,

La fiducia a cui facevo riferimento è quella relativa a se stessa e a ciò che sente.

La verità a cui fa riferimento la conosce solo lei... basta fidarsene.

Non escluda la possibilità di contattare uno Psicoterapeuta, se non altro per fare un pò di chiarezza.

Buona Serata
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Dr.ssa Claudia Signa Psicologo 75 3
Gentile Utente,
i rapporti umani in generale e in particolare quelli amorosi sono suscettibili nel tempo di cambiamenti coincidenti con la crescita e le esperienze di vita.
Dopo la fase dell'innamoramento è normale che seguano dei cambiamenti anche in relazione alla sfera sessuale.
Provi magari a capire meglio se ci sono delle cose del suo rapporto che le mancano o che non le piacciono.
Una volta fatta chiarezza su questi aspetti potrebbe incominciare anche a condividerle con il suo fidanzato e da questi impegnarvi a cercare di migliorare insieme la relazione.
Per quanto attiene all'ansia,anche se potrebbero esserci altre origini,per quanto scrive potrebbe dipendere molto dai suoi standard personali.
se ritiene che debba mostrarsi agli altri sempre perfetta questo a lungo andare crea delle ansie relative alla difficoltà in qualsiasi situazione di poterli raggiungere.
l'imperfezione fa parte dell'essere umano e mostrarsi agli altri per quello che si è e che si prova non fa altro che dimostrare la sua autenticità.

un saluto

Dr.ssa Claudia Signa;
Psicologa, perfezionata in valutazione psicologica.

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dopo
Utente
Utente
gentili dottori e' proprio cosi'e' la SICUREZZA che manca....una fiducia che rende perfetta quell'imperfezione che per fortuna ci contraddistingue l'un l'altro..spero tra dieci anni di ritrovarmi con delle solide radici sotto i piedi perche'con quelle di adesso casco di sicuro ;) ..vi ringrazio moltissimo per la consulenza.

saluti

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