Utente
Egregi dottori buongiorno,
mi rivolgo a Voi perchè oramai non riesco più ad uscire da una situazione contorta.
Sono fidanzato con una ragazza che studia a Urbino da un anno e mezzo. Mi trovo bene con lei ma ultimamente siamo nuovamente entrati (la 3°volta) in discussione sul fatto che non sarei spontaneo in certi atteggiamenti.
Es
Nell'ultimo viaggio fatto a Budapest sono dovuto andare a Urbino per incontrarla e prendere l'aereo.
Da premettere che nel viaggio un paio di suoi atteggiamenti non mi sono andati molto a genio (io non fumo, lei si. entriamo in un bar e lei si mette a fumare con dei ragazzi stranieri che conosciamo per caso, la serata prosegue normalmente)
Di ritorno dal viaggio dovevo prendere il pulman per tornare a casa.....avevamo poco tempo per stare insieme tipo 3-4 ore, mi arriva una telefonata da mio fratello facendomi uno scherzo............
La mia attenzione si è focalizzata su quello che ,questo scherzo, avrebbe potuto provocare in famiglia distogliendomi completamente dalla mia ragazza.
Poco dopo le dico che volevo andare a mangiare fuori.
Dopo cena giustamente, rivedendo questo mio atteggiamento, dice di essersi stufata.
Ora parlandole ieri sera mi "accusa" di non essere spontaneo con lei (potevamo guardare un film durante quel tempo o che avremmo potuto fare sesso…….e che penso sempre a mangiare, di non farmi le giuste domande per giungere ad una risposta per vedere se sto bene con lei o meno, tipo cosa apprezzo di lei oppure se effettivamente conoscono la risposta ma non la "raggiungo": non riesco mai a darle una spigazione a questo mio atteggiamento.
(Le mie domande sono quasi sempre le stesse.... - Dove ho sbagliato? - Ma perche si comporta in questa maniera? - Io faccio tanto per lei ma lei non se ne accorge?
insomma domande di questo genere...........................)
Sono praticamente demoralizzato, io la amo ma non riesco a dimostralo come lei vorrebbe ovvero spontaneamente.
Oppure dovrei farmi un altro tipo di domanda…..la amo davvero???
Grazie in anticipo

[#1]  
Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Ragazzo,
non ho ben compreso che cosa significherebbe dimostrare "spontaneamente" l'amore.
E nemmeno come una persona possa richiedere all'altra di essere spontanea, poiché nel momento stesso in cui lo chiede, la spontaneità dell'altro non può che risultare alterata.
Dando per buona la sua dichiarazione d'amore nei confronti della sua ragazza, mi viene da rovesciare la sua domanda: la sua ragazza ama davvero Lei?
Quanto tempo riuscite a stare insieme?
Quali progetti avete in comune?


Saluti.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
paola.scalco@gmail.com

[#2] dopo  
Utente
Lei dice di stare bene con me e che ha le idee chiare su di me....
Riusciamo a stare insieme quando lei torna a casa dagli studi (vacanze estive, feste in genere tipo quelle natalizie), quando io salgo da lei sempre previo avviso xke a lei non piacciono le sorprese di questo tipo......
Per i progetti in comune effettivamente non ne abbiamo a lungo termine ma solo nel breve tipo il viaggio che ci abbiamo fatto ultimamente.
Per quanto riguarda la spontaneità, la mia ragazza si riferisce ad atteggiamenti che son spontanei di natura:
se un bambino piange è spontaneo chiedergli se si è fatto male o cose del genere.

[#3]  
Dr.ssa Veronica Iorio

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Gentile Utente,

essere spontanei non corrisponde a fare ciò che l’altro si aspetta da noi, al contrario, vuol dire esprimerci in base a ciò che sentiamo, scegliendo liberamente.
La sua ragazza la accusa di non essere spontaneo ma di fatto sta lamentando di non ricevere le attenzioni che vorrebbe e le chiede di porsi nei suoi riguardi in un modo diverso da quello con cui finora lei si è posto.
Se c’è un problema di spontaneità da parte sua può capirlo guardandosi meglio dentro e chiedendosi: mi esprimo liberamente con lei? Mi relaziono a lei in maniera realmente congruente ai miei sentimenti e bisogni o sto ponendo dei limiti alla mia autenticità? In quest’ultimo caso si tratta innanzitutto di chiarire i suoi reali sentimenti (“la amo davvero?”) e successivamente, se ci sono i presupposti per continuare a stare insieme, esplorare come si interrompe nell’entrare in un contatto pieno e aperto con la sua ragazza le sarà utile per superare eventuali blocchi e per essere spontaneo e intimo con lei.

Cordiali saluti
Dr.ssa Veronica Iorio
Psicologa e Psicoterapeuta
CTU per il Tribunale di Napoli

[#4]  
Dr.ssa Laura Mirona

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Caro utente,

per spontaneità la sua ragazza intende in termini di comportamento in generale o ci sono situazioni particolari che potrebbe raccontare per aiutarci a capire meglio?
Raccontata così sembrerebbe più un problema di comunicazione tra voi due più che qualcosa legato alla spontaneità. Se non riuscite a comunicare gli interessi reciproci, cosa vi piacerebbe fare (ad esempio come in quelle 4 ore che eravate insieme), progetti per il futuro ecc, è chiaro che poi si va a battere su una mancata spontaneità.
Io non so comunicare o non riesco a comunicare con te=non sono spontaneo! Ma non è sempre così semplice. Si può essere spontanei nella vita, ma essere bloccati in una determinata situazione. Per questo sarebbe utile capire qualcosa in più sulla vostra relazione, se comunicate, cosa condividete ecc.
Le era mai stato detto prima d'ora, anche in altre situazioni, di non essere spontaneo?
Dr.ssa Laura Mirona

dottoressa@lauramirona.it
www.lauramirona.it