Autolesionismo/desiderio di morire/giovane età.

Salve, ammetto di avere solo 16 anni e che il problema di cui sto per parlare non riguarda me fortunatamente, ma riguarda la mia migliore amica. So che probabilmente non dovrei scrivere qui ma non so più a chi rivolgermi. Siamo migliori amiche da 6 anni e 2 anni fa ha iniziato ad autolesionarsi e una volta me lo ha detto lasciandomi scioccata, disse che era a causa del suo aspetto che non le piaceva affatto e del fatto che i suoi litigavano, io ho cercato subito di dirle di non farlo e di farle capire che non era il modo giusto di affrontare le cose e ha smesso, poi la scorsa estate mi ha confessato di essere lesbica e io sono molto aperta quindi le ho detto che non c'era nulla di male e mi sono dimostrata amica come sempre, poi però a Capodanno l'ho baciata perchè volevo provare com'era baciare una ragazza (non fraintendetemi, sono apertamente etero) ma lei già provava qualcosa per me e verso l'inizio di quest'anno ha iniziato di nuovo ad autolesionarsi. Dice che si sente sola, che crede che non troverà mai nessuno nella sua vita, ha dovuto abbandonare lo sport che la faceva sorridere a causa della scuola e i suoi genitori hanno avuto continue discussioni perchè sua madre ha tradito suo padre ma sono rimasti insieme per non abbandonare lei e le sue due sorelle che non sanno nulla tutto ciò, poi lei si è dichiarata a me e mi ha detto che si sentiva una stupida perchè era innamorata di me e io mi sono sentita confusa e lusingata e un po' anche per renderla felice le ho detto che provavo la stessa cosa ma non trovavo il coraggio di dirglielo, poi mia madre ha trovato una sua lettera che mi aveva scritto ed è andata da sua madre e le ha riferito che sua figlia mi stava molestando ma non era affatto cosi! Da quel momento però ho capito che grande sbaglio avevo commesso e ho cercato di dirglielo e lei non voleva più ascoltarmi e sua madre non le voleva più parlare perchè i suoi genitori sono altamente omofobi e ha detto che io dovevo stare lontana da lei ma noi due, passata la rabbia iniziale, abbiamo continuato a parlarci e comunque abbiamo amiche in comune e andiamo a scuola insieme ecc..e alla fine ci siamo riavvicinate diciamo solo come amiche. Poi ultimamente è stata molto male per via di un problema che ha all'orecchio sin da bambina a cusa del quale si è già dovuta sottoporre a molte operazioni che non hanno concluso nulla e in un momento di verità mi ha detto che in realtà mi ha odiata per quello che ho fatto e non riesce a perdonarmi, inolte i suoi genitori ignorano la questione come se nulla fosse e non sanno che prima di autolesionava e lei dice che a volte vorrebbe rifarlo oppure morire e dice che risolverebbe i problemi di tutti cosi...si sente abbandonata, sola, e dice che vorrebbe solo che qualcuno (inteso come un amore vero, non chiedetemi perchè) che la salvi. Io sono la sua migliore amica e non so più cosa fare! Mi uccide vederla cosi. Cosa potrei fare per farla stare meglio? Quando dice che vuole fatti concreti e non parole?
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Cara ragazza,
Per legge noi non possiamo fornire consulti ai minorenni.
Ma in questo caso in particolare non avremmo davvero potuto esserle d'aiuto.
Il caso che ci riferisce e' abbastanza serio e penso che per quanto crei disagio debba essere affrontato con i genitori. Non potete fare da sole in presenza di sintomi autolesionstici.
Ne parli con i suoi e decidete insieme come fare per attivarvi e riuscire ad aiutare anche la sua amica. .
I miei auguri

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132