Mi relazione soltanto online e al telefono

Spett.
li Specialisti, nonostante il mio buon carattere e gentilezza mi sento spesso trattata con ostilità e aggressività da chi non conosco bene.
per questo sto trovando conforto online dove nessuno mi tratta male e mi sto convincendo esista qualcosa del mio aspetto o postura che non piace.
vorrei un confronto con voi.
esempi recenti:colloquio di lavoro telefonico perfetto, selezionatrice gentilissima.
il giorno dell'incontro già dal saluto è distaccata nonostante io avessi la stessa gentilezza e preparazione e non sono stata presa.
al mio attuale lavoro un paio di colleghe di un altro ufficio mi hanno chiesto "amicizia"su facebook da me subito accordata.
se non che quando le incontro nei corridoi neanche mi salutano anche se le guardo io per prima.
un superiore al primo incontro senza conoscermi mi ha subito ripresa in malo modo (non devo spiegarti le cose se non studi ai corsi, cosa non vera) salvo poi farmi i complimenti per il mio impegno una volta conosciuta.
grandi discorsi sulla chat dell'associazione di volontariato.
intesa con un paio di persone che però alle cene di gruppo si tramutano in un saluto freddo preferendo parlare con altri.
ultimo esempio:collega nuovo che mi piaceva.
iniziamo a scambiarci mail di lavoro e poi frasi simpatiche fino a dialoghi più personali.
mi.
invita per aperitivo ma appena soli cambia totalmente.
inizia a guardare il telefono, fa una lunga chiamata di lavoro, nessun sorriso o accenno ai nostri discorsi simpatici dei giorni precedenti.
Io resto spiazzata e mi.
limito a sorridergli ma, lui resta freddo e dopo neanche un'ora trova una scusa per riportarmi a casa.
da quel giorno le sue mail seppur gentili si sono limitate al lavoro e le poche volte che mi incontra al mio piano si limita a salutarmi in modo distratto come se non fossimo mai usciti o non ci fossimo mai parlati di niente altro che di lavoro.
Per non parlare di tutte le persone che incontro da anni, vicini di casa compresi o commessi nei negozi che in teoria dovrebbero essere gentili a prescindere, che se non li saluto io per prima fanno proprio finta di non vedermi.
Io mi.
sto davvero stufando di ricevere tutta questa ostilità e freddezza gratuite ma del resto non faccio altro che abbozzare perché non mi sembra il caso di litigare con sconosciuti per fatti così irrilevanti.
Il punto non è il singolo episodio ma la loro somma, che mi fa stare male e mi sta facendo perdere fiducia in me stessa.
Grazie.
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Dr.ssa Eleonora Arduino Psicologo, Psicoterapeuta 62
È molto interessante la sua descrizione, ci sarebbe da chiedersi cosa succede da parte sua. Chi fa molto uso di mezzi "virtuali", cioè che escludono sul momento una relazione di presenza fisica, spesso assume atteggiamenti molto diversi da quelli "non virtuali", a volte senza rendersene conto. Il mezzo virtuale spesso porta in evidenza una parte di noi che non è veritiera perchè essendo parziale non può esserlo. Anche la "difesa" che offre uno schermo o un telefono (tanto più se il contatto è solo scritto) può distorcere molto l'immagine che offriamo a chi si relaziona con noi. Per questo motivo l'uso dei mezzi "virtuali" diventa così spessi fonte di ogni sofferenza che pare inspiegabile ed è molto pericoloso basare su quelli la nostra vita relazionale: anzichè essere un mezzo utile, diventano sprecchi illusori e distorcenti. Sarebbe importante per lei trovare uno "specchio più limpido" (un amico, un familiare, un terapeuta) che le possa rimandare la sua immaagine, cioè le possa dire come appare agli altri, soprattutto di prima impressione, che li spinge a comportarsi con lei in modo così sgradevole. Tutti noi siamo un sistema relazionale e il risultato è determinato non solo ma anche dal nostro apporto.

Dr.ssa Eleonora Arduino
psicologa-psicoterapeuta

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dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottoressa,
Sicuramente mi sto consolando con il virtuale proprio perché esperienze reali non mi soddisfano.
Quegli atteggiamenti sgradevoli di cui le ho parlato però riguardavano persone esclusa quella del colloquio, che mi avevano già vista nel reale. Il mio collega con cui ho scambiato le mail lo avevo prima di tutto visto in ufficio. Così come le colleghe che mi hanno chiesto il contatto su facebook mi avevano già incontrata in ufficio e anche i volontari li avevo visti varie volte prima,di interagire in chat. Quello che è vero è che ciò che con queste persone esprimo in chat e al telefono è lo stesso che esprimo di persona (a livello di idee,battute) solo che per messaggio viene accettato e trovo intesa mentale mentre di persona quando mi hanno di fronte si bloccano e diventano freddi e distaccati. Io con il collega inizialmente pensavo fosse intimidito da ne ma poi dato che è socievole, non mi.ha piu cercata e non ha problemi.a salutarmi, lo vedo più come un non piacergli.stessa sensazione che ho con quel superiore che una volta conosciuta mi ha detto brava, mi fa ritenere che il suo sfogo iniziale derivasse proprio da una mancanza di stima e simpatia nei miei confronti. Io non vedo come potrei migliorare dal.momento che sono già gentile e disponibile con il prossimo. Oltretutto tendo a specificare di stare attenta alla mia igiene personale, faccio la doccia ogni mattina, ogni giorno metto vestiti puliti. Mi.impegno per limitare al minimo questi episodi che nonostante tutto continuano a verificarsi.
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Dr.ssa Eleonora Arduino Psicologo, Psicoterapeuta 62
Le ripeto: anche qui siamo in virtuale ed è impossibile valutare la realtà: cerchi un confronto aperto e sincero con qualcuno di cui può fidarsi. Cosa le direbbe in merito chi la conosce da tempo e di persona?

Dr.ssa Eleonora Arduino
psicologa-psicoterapeuta

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