Perdonare un tradimento iniziale

Buonasera, ho 25 anni.
Ad agosto ho cominciato a frequentare un ragazzo ma inizialmente solo telefonicamente.
Io Lazio lui Lombardia.
Da settembre in poi tornati entrambi dalle ferie abbiamo cominciato a vederci quasi tutti i weekend (solo 3 weekend non ci siamo visti da allora).
È stata una relazione molto bella e sentita Fin da subito.
Era molto intensa e concentrata a causa della distanza.
Abbiamo avuto spesso dei litigi a causa delle sue ex che disturbavano la nostra serenità.
Lui spesso durante le serata beveva fino a non ricordare nulla e quando ho capito il problema (ottobre) e ne abbiamo parlato ampiamente le cose sono decisamente cambiate e lui ha dimostrato in ogni momento di essere un bravo compagno.
Io ero molto felice e lui anche.
Questa discussione di ottobre però lo ha portato a confessare che una sera da ubriaco si è trovato a casa di una ragazza con la quale diceva di non aver fatto nulla (complice anche lei mi disse che lo aveva portato nella sua casa perché lui non era in grado di guidare) io inizialmente ne ho sofferto poi ho visto davvero i suoi cambiamenti e sono riuscita a superarlo.
Nei mesi ogni tanto scoprivo altre piccole bugie legate a quel periodo, sempre dovute all alcool, e quindi a volte discutevamo ma lui continuava a dirmi di non avermi mai tradita.
Da gennaio io sono ritornata definitivamente in Lombardia e tutto sembrava procedere bene tanto che si parlava di convivenza (il mio dictat però era che non ci fosse niente altro che io dovessi sapere e lui ha sempre detto di avermi detto tutto).
Da qualche giorno ho scoperto però che quella confessione’ era una grande bugia.
La verità è che era ubriaco è finito a casa di una ragazza, hanno avuto un rapporto del quale lui non ricorda niente di niente.
Io trovo assurdo non ricordarsi un rapporto, ancora più doloroso la bugia architettata con tanto di copertura di una terza persona.
Io non riesco a capire perché abbia confessato una bugia all epoca e non la verità è l abbia portata così avanti.
Nonostante io più volte abbia scoperto altre piccole bugie e più volte abbia chiesto perché continuare a mentire così?
Lui parla di paura.
Io credo sia egoismo.
Ma da una persona così buona non riesco a immaginare.
Io credo sia davvero pentito lo sento e vedo la sua sofferenza ma ho paura ci sia ancora altro.
Pensa che non mi interessino i suoi cambiamenti, ma non è così.
Li ho visti e sono molto fiera di lui e della nostra relazione.
Sono innamorata, ma ho paura di non superare mai questo scoglio del tradimento e l immagine che ho di loro.

Da una settimana riesco solo a sputare veleno e davvero non so cosa fare per credergli e ricominciare
Grazie
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le Ragazza,
purtroppo il tradimento è solo una delle conseguenze dell'abuso di alcol da parte del tuo ragazzo, parlo di abuso ma potrebbe trattarsi anche di dipendenza.
Quindi credo che bisognerebbe verificare se lui è disposto a chiedere un aiuto qualificato per affrontare il disagio che lo induce a bere, in caso contrario è inevitabile che questo disagio interferisca nelle sue relazioni interpersonali e affettive.
I cambiamenti che tu stai osservando son frutto di uno sforzo di volontà che da solo non è sufficiente, è auspicabile che lui possa trovare un interlocutore con il quale condividere liberamente il suo vissuto. Eventualmente sarà lo specialista a consigliare un tuo eventuale coinvolgimento nel percorso terapeutico.
In prima battuta è necessario fare chiarezza: si tratta di abuso o dipendenza dall'alcol? In entrambi casi bere è un modo di esprimere un disagio che va affrontato rivolgendosi ad uno psicologo-psicoterapeuta esperto in dipendenze.
In questo periodo noi specialisti offriamo la possibilità di una pressa in carico terapeutica a distanza, che non è da considerare un ripiego, ma una modalità alternativa attrverso la quale ricevere l'attenzione dello specialista, che ha la stessa valenza terapeutica se realizzata in determinate condizioni e con continuità.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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dopo
Utente
Utente
Io, nella mia totale ignoranza, posso definirlo abuso più che dipendenza. Quando siamo insieme beve magari una o due birre de usciamo per una pizza, o un bicchiere di vino..
Quando siamo in gruppo invece è incontrollabile a mio avviso. Ma ho sempre pensato fosse appunto un brutto vizio, nkn una dipendenza. E ho visto la sua volontà al cambiamento, infatti non è più successo da ottobre in poi ( solo una volta) che si riducesse in condizioni pessime. Per questo la mia domanda è concentrata sul tradimento e sulla possibilità di perdonare questo

Grazie

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