Utente
Buongiorno,
scrivo qui per avere qualche risposta più competente, che mi possa aiutare a capire o a mettermi l'anima in pace.
A Febbraio per caso ho conosciuto un ragazzo, tramite un gruppo in un social network.
Io abito in Toscana in provincia di Firenze e lui in Lombardia in provincia di Como.
Iniziamo a scriverci solo per fare due chiacchiere, poi il lockdown ci avvicina, ci sentiamo tutti i giorni molto spesso, poi ci chiamiamo e stiamo le ore al telefono, poi le videochiamate dove mi fa vedere casa sua e io casa mia.
Iniziamo ad affezionarci e cerchiamo di non pensare al problema della distanza.
A maggio mi spedisce ben tre regali di compleanno.
Ci emozioniamo e perdiamo la testa.
A luglio inizio a chiedere di vedersi, lui sarebbe andato in vacanza in Liguria e mi sembrava un'ottima occasione.
Ogni tanto diceva che aveva paura, ma continuava dicendo che ero importante, preziosa e che non mi voleva perdere.
Ad agosto non mi fa sapere niente e io capisco che non mi vuole vedere.
Alla mia richiesta di spiegazioni, lui risponde che mi ha sempre parlato delle sue paure.
Io rispondo che però non aveva mai detto di non volermi mai vedere.
Tra agosto e settembre sono stata male, cercando di capire che tipo di rapporto volesse da me, sicuramente ho esagerato coi messaggi lunghi o gli audio, ma non mi ha più chiamata e sorvolava i discorsi non rispondendo a niente di quello che gli dicevo.
Ad un certo punto mi risponde: "cosa dovrei dire?
L'ennesimo fallimento personale?
" Mi ha detto che mi ha sognata che facevamo l'amore, mi ha detto che settembre è stato un mese difficile, per problemi personali che so ma non scrivo qui.
Vorrei stargli vicino ma ho trovato un muro.
Gli ho spedito anche io due regali per il compleanno ad ottobre.
L'ultimo messaggio è stato un suo vocale dove mi ringraziava tanto e mi diceva che mi vuole cosi tanto bene che neanche immagino.
Dopo non ci siamo più sentiti.
Però mi sento frustata, non ho più risposto, gliel'ho detto in tutti i modi che non capisco perché mi abbia allontanata, forse perché sa che ci sto male.
Non riesco ad essergli amica ed avere questo rapporto solo virtuale, mi serve tempo.
Ma avrei voluto parlarne almeno per telefono.
Da una parte se non fosse per il Covid vorrei tanto presentarmi da lui.
So che forse nemmeno ci saremmo piaciuti una volta visti di persona, ma perché non fare neanche un tentativo?
Dopo tutte le cose che mi diceva, non riesco a dimenticare.
Ci soffro tanto.
Se ha qualche problema non lo so, perché non me ne parla più come prima.
Come faccio a stare vicino ad una persona che mi chiamava amore e poi svanisce tutto così?
Quando gli ho chiesto: "ma sono l'unica dei due ad essere cosi tanto presa?" Lui ha risposto di no.
Cosa devo fare?
grazie molte a chi risponderà.

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile signora,

rivolgersi ad una persona con il termine "amore" o "tesoro" è molto semplice e costa nulla a chi pronuncia certe parole, ma una relazione si costruisce in un modo un po' diverso.

Mi pare evidente che, al di là delle parole buttate lì e che l'hanno fatta emozionare, non ci sia interesse.
Lei ipotizza che lui abbia dei problemi, ma quest'uomo potrebbe avere altre ragioni per non voler incontrarla.

Se una Sua amica Le raccontasse questa storia, Lei che cosa risponderebbe "dall'esterno"?

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica