Insicurezza

Salve gentili dottori, torno a scrivervi per chiedere un vostro parere riguardo a questa strana situazione che sto vivendo.

È un po' di tempo ormai che sto cercando di combattere una mia problematica ansiosa e devo dire che con pazienza ed impegno qualche risultato l'ho ottenuto.

Ora, però, da qualche tempo, mi trovo in una condizione per me insolita, ovverosia quella per la quale mi sento dannatamente insicuro del mio giudizio sulle cose... È come se non riuscissi a fidarmi della mia personale percezione di un determinato evento e/o circostanza ed avessi costantemente bisogno di qualcuno che mi dica come prendere la cosa o che mi confermi che il mio modo di reagire è stato consono all'accaduto.

Insomma è come se continuassi a mettere in discussione, forse un po' troppo, i miei sentimenti e le mie emozioni.
Sento come di aver perso spontaneità e fiducia in me stesso.

Tutto ciò per me rappresenta un qualcosa di nuovo e mai provato prima in quanto ho sempre avuto un'alta considerazione di me, mi sono sempre fidato moltissimo di me stesso e delle mie sensazioni e, tutto sommato, mi sono sempre ritenuto una persona dotata di un'ottima intelligenza e capacità di giudizio.

Potrete dunque capire quanto per me questa cosa sia davvero inspiegabile.

Vi chiedo, dunque, è possibile che tutto ciò sia una conseguenza dell'ansia?
Oppure potrebbe essere venuta a mancare un po' di autostima in me?

Vi ringrazio anticipatamente delle eventuali risposte e del tempo che mi dedicherete.
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Dr.ssa Alice Vacca Psicologo 7
Buona sera
Credo che quando ci sia di mezzo l'ansia abbia la sua influenza su tutti gli ambiti della nostra vita!
L'ansia va affrontata, sviscerata, conosciuta e in fine cavalcata.
Ti consiglio di fare un percorso per valutare bene i tuoi bisogni e in base a questi selezionare gli ambiti in cui bisognerebbe lavorare.
In bocca al lupo.
Dottoressa Alice Vacca

Dr.ssa alice vacca

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