Utente 889XXX
Buongiorno Dottore, sono una ragazza ed ho 31 anni. Da quando avevo 18 anni ho un problema che mi perseguita e cioè guidare! Per prendere la patente ci ho messo un eternità infatti dovetti fare molte guide (tipo 30/40 se non ricordo male), mio padre e mia sorella iniziarono a prendermi in giro facendomi sentire una povera scema senza invece aiutarmi come avrebbero dovuto fare (mio padre poi è un padre padrone molto prepotente e con pochissima pazienza) . Riuscì finalmente a prendere la patente ma i miei genitori non mi comprarono subito la macchina così rimasi 2/3 anni senza guidare, questo penso sia stato uno degli errori più grossi perchè se avessi guidato subito dopo la patente quando mi sentivo un minimo sicura magari adesso non mi ritroverei a questo punto...... Quando finalmente si decisero a comprarmi la macchina ormai era troppo tardi avevo troppa paura di riniziare a guidare, già non mi era mai piaciuto poi dopo tutto quel tempo mi sembrava di aver disimparato tutto! Tornai a scuola guida (sempre la stessa) ma non mi servì a niente, con l'istruttore accanto guidavo tesa facendo molteplici errori e da sola proprio non ci riuscivo. A casa poi le cose peggioravano i miei iniziarono ad accusarmi di avergli fatto spendere tanti soldi per niente e mio padre mi ha sempre derisa dicendomi di essere una handicappata (scusi se riporto le parole tale quali ma è per farle capire meglio) e a dirmi che guidano anche gli ottantenni, che mi dovrei vergognare e che donne come me non servono a niente perchè incapaci di cavarsela da sole. In effetti avevo sempre bisogno che qualcuno mi "scarrozzasse" (come mi sono e mi sento spesso rinfacciare). Da qualche anno le cose erano cambiate nel senso che avevo finalmente trovato un lavoro vicino a casa dove finalmente potevo andare da sola senza rinfacci da parte di nessuno, mi sentivo veramente rinata, ma adesso sono ricaduta nel baratro nel senso che fra pochissimi giorni mi trasferiscono in posto lontano e mi rimangono solo 2 opzioni o rimanere senza lavoro (e di questi tempi non mi sembra proprio il caso) o decidermi a guidare (solo al pensiero mi viene da piangere, perdo il sonno e mi sento male fisicamente) insomma non so proprio che fare sono disperata! Se non avessi la paura tremenda che ho di certo non avrei sopportato tutti questi anni di patimenti! Nessuno è più disposto a scarrozzarmi, nessuno mi capisce veramente (solo chi ha il mio stesso problema mi può capire veramente)ed io mi ritrovo davvero nei guai! Avrebbe qualche consiglio utile da darmi per riuscire a risolvere la situazione? Perchè mi comporto così? Perchè non riesco a sbloccarmi? La prego non mi dica di andare in motorino o in bici perchè mi fanno ancora più paura, fra l'altro non ho nemmeno tanti soldi per tornare a scuola guida.....insomma sono un caso disperato! Grazie per l'attenzione

[#1]  
Dr.ssa Federica Ludovici

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Gentile utente,
io le dico invece di prendere la macchina e di non continuare ad evitare! più evita e più si rafforza la paura. Quali sono le conseguenze che potrebbero succedere se lei guidasse? e se pensasse di prendere la macchina cosa ha paura che potrebbe succedere? E' certo che i continui riproveri dei suoi non l'hanno aiutata a sbloccarsi e il suo comportamento evitante ha aumentato l'ansia. Magari per i primi giorni potrebbe accompagnarla un suo amico in macchina mentre lei guida e scoprirebbe che in realtà non c'è nulla di pericoloso. Ma l'unica cosa che può fare è guidare ed esporsi magari gradualmente all'evento che le crea così tanta ansia. Magari 2 giorni prima di dover andare al lavoro e compiere un lungo tragitto provi a prendere la macchina e fare pochi km magari intorno casa, il giorno dopo aumentare il tragitto e provi a scrivere su un foglio le emozioni e i pensieri e le possibili conseguenze che lei si attende prima di aver preso la macchina e poi dopo aver fatto il breve tragitto cosa pensa cosa prova e se le conseguenze attese si sono verificate o meno!
Cordiali saluti
Dr.ssa Federica Ludovici

[#2] dopo  
Utente 889XXX

Innanzi tutto grazie per la sua gentile e celere risposta! La mia paura più grande nel prendere la macchina è di bloccarmi in mezzo al traffico, fare incidenti, non riuscire ad "entrare" in strade dove le macchine sfrecciano ed hanno la precedenza, ho paura delle rotonde (da noi poi le prendono tutte all'esterno non si riesce ad entrare è una confusione totale!). Le conseguenze potrebbero essere che mi faccio male oppure faccio male a qualcuno, rompo la macchina e poi non ho nemmeno tanti soldi per aggiustarla e le assicurazioni salgono alle stelle come se non fossero già care!

[#3]  
Dr.ssa Federica Ludovici

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Gentile utente,
la sua ansia andrebbe indagata meglio in un altro contesto. La inviterei a rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa aiutarla in breve tempo a gestire meglio queste sue paure.
Cordiali saluti
Dr.ssa Federica Ludovici

[#4] dopo  
Utente 889XXX

La ringrazio per il consiglio.
Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Utente,
il tuo è un caso molto frequente e non disperato, ed è costituito da due componenti:

1- l'ansia, ovvero quella paura terribile che ti impedisce di guidare con serenità

2- i feedback negativi che derivano dal fatto che, le poche volte che guidi o hai guidato, l'hai fatto in modo maldestro ed insicuro

Puoi fare due cose:

a) contattare un'autoscuola e richiedere delle guide: le autoscuole lo fanno spesso, sono guide appositamente pensate a chi, come te, non si sente più sicuro alla guida. In questo caso potrai esporti in modo controllato alla guida, su un'autovettura attrezzata che ti impedirà di fare dei danni agli altri

b) contattare uno psicoterapeuta esperto nel trattamento dei disturbi d'ansia

a e b puoi anche affrontarli in modo inverso, ma l'importante è che inizi a fare qualcosa per te e per il tuo futuro.

Infine leggi anche questo articolo sulla paura e sull'ansia https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/205-caro-psicologo-mi-sento-ansioso-i-disturbi-d-ansia-e-la-terapia-cognitivo-comportamentale.html
Cordialmente

Daniel Bulla

[#6] dopo  
Utente 889XXX

La ringrazio molto per la sua gentile risposta. Penso che prima proverò a contattare un autoscuola (magari diversa da quella dove ho preso la patente) e poi in base a come andranno le cose valuterò magari insieme all'istruttore se andare anche da uno psicoterapeuta.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Utente 889XXX

Mi sono dimenticata di aggiungere che ieri insieme al mio fidanzato sono riuscita a guidare per molti km. All'inizio ero molto tesa poi man mano visto che non c'era traffico ho iniziato a calmarmi ed ho guidato bene. Ad un certo punto (come mi succede sempre) volevo accostare e far guidare il mio fidanzato ma ho tenuto duro e sono arrivata fino in fondo, alla fine sono rimasta soddisfatta anche se devo ammettere che quando finalmente sono scesa dalla macchina mi sentivo sollevata. Il problema comunque si pone in maniera diversa se penso di guidare da sola in mezzo al traffico........
Cordiali saluti

[#8]  
Dr. Daniel Bulla

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Si va bene, ma non esagerare se non te la senti, meglio guidare in una situazione protetta
Cordialmente

Daniel Bulla