Spondilite: RM negativa esclude la diagnosi?
Salve dottori come avevo scritto in precedenza sto facendo accertamenti per sospetta spondilite.
Dolori alla parte bassa della schiena e glutei oltre dolori muscolari alle gambe coscie e polpacci.
Glu esami del sangue ves e pcr perfette emocromo perfetto radiografia negativa e ultima fatta appena due giorni fa RM dell bacino che dice testuali parole: non evidenza di lesioni ossee focali di tipo evolutivo, normali rapporti articolari sacroiiaci e coxo femorali, modeste manifestazione artrosiche a livello delle sacroiliache, sclerosi dei tetti acatebolari, nessun versamento endoarticolare ne a livello delle sacroiliache ne coxofemorale, normale aspetto delle strutture capsololegamentose muscolo tendinee.
Vorrei sapere se gentilmente questi esami escludono o no una spondilite. A dimenticavo il dolore oltretutto non c'è lo mai la notte né a riposo ma è un dolore che mi prende dopo un po' in più ogni tanto ho dolore anche algli ossi del ginocchio
Dolori alla parte bassa della schiena e glutei oltre dolori muscolari alle gambe coscie e polpacci.
Glu esami del sangue ves e pcr perfette emocromo perfetto radiografia negativa e ultima fatta appena due giorni fa RM dell bacino che dice testuali parole: non evidenza di lesioni ossee focali di tipo evolutivo, normali rapporti articolari sacroiiaci e coxo femorali, modeste manifestazione artrosiche a livello delle sacroiliache, sclerosi dei tetti acatebolari, nessun versamento endoarticolare ne a livello delle sacroiliache ne coxofemorale, normale aspetto delle strutture capsololegamentose muscolo tendinee.
Vorrei sapere se gentilmente questi esami escludono o no una spondilite. A dimenticavo il dolore oltretutto non c'è lo mai la notte né a riposo ma è un dolore che mi prende dopo un po' in più ogni tanto ho dolore anche algli ossi del ginocchio
La RMN non evidenzia segni specifici di infiammazione tipici della spondilite. Anche la sintomatologia non risulta caratteristica in quanto il dolore dovrebbe aumentare durante la notte e con il riposo. La negatività degli indici di infiammazione non è dirimente perché a differenza di altre patologie infiammatorie reumatiche le spondiloartriti possono non alterarli. Per una diagnosi definitiva è comunque necessaria una valutazione clinica completa considerando la storia clinica e l'esame fisico. Il mio consiglio perciò è quello di affidarsi con fiducia ad una visita specialistica reumatologica. Un cordiale saluto.
Mauro Granata
https://www.idoctors.it/medico/16613/0
Utente
Dott Granata la ringrazio della risposta e della sua competenza volevo chiederle se secondo lei prima di fare una visita reumatologica devo fare altro altrimenti sono disposto anche a fare una risonanza magnetica della colonna in toto se secondo lei è opportuno
Io penso convenga procedere con la visita specialistica mediante la quale il medico valuterà eventuali altri accertamenti. Cordialità.
Mauro Granata
https://www.idoctors.it/medico/16613/0
Utente
Dottore mi scusi le scrivo solo adesso perché in attesa della visita reumatologica intanto ho effettuato anche RM colonna in toto che dice
- REFERTO -
Tecnica: sequenze sagittali T1, T2, STIR. Sequenze assiali T2.
Risultati:
-rachide cervico-dorsale: sostanzialmente conservata la lordosi cervicale. Modesta accentuazione
della cifosi dorsale in clinostatismo. I dischi intersomatici cervicali e del tratto medio-dorsale sono
sfumatamente ipointensi nelle sequenze T2 in rapporto a fenomeni disidratativi. I corrispondenti
spazi intersomatici sono lievemente ridotti in altezza. Nel tratto dorsale medio-distale le limitanti
somatiche contrapposte si caratterizzano per un profilo irregolare e per millimetrici focali
avvallamenti, verosimile espressione di alterazioni distrofiche di tipo reattivo/piccole ernie
intraspongiose di Schmorl. Coesistono alcune impronte sullo spazio subaracnoideo perimidollare
anteriore (assottigliato ma non obliterato) sostenute da protrusioni discali posteriori, le piu' evidenti
delle quali ai livelli metamerici C4-C5 (mediana, di discreta entita'), C5-C6 (mediana paramediana
bilaterale) e D8-D9 (paramediana sinistra). Il canale vertebrale cervico-dorsale e' di normali
dimensioni. Il midollo spinale non e' improntato ed e' esente da alterazioni dell'intensita' del segnale;
-rachide lombosacrale: modesta accentuazione dell'angolazione al passaggio lombosacrale con
aspetto orizzontalizzato del sacro. Nei limiti il segnale e lo spessore dei dischi intersomatici lombari.
Somi vertebrali nei limiti per morfologia e segnale. Non si riconoscono nel tratto lombare significative
protrusioni ne' ernie discali. Il canale vertebrale e' di normali dimensioni. Il cono midollare e' in sede.
Cisti radicolari in S2.
- REFERTO -
Tecnica: sequenze sagittali T1, T2, STIR. Sequenze assiali T2.
Risultati:
-rachide cervico-dorsale: sostanzialmente conservata la lordosi cervicale. Modesta accentuazione
della cifosi dorsale in clinostatismo. I dischi intersomatici cervicali e del tratto medio-dorsale sono
sfumatamente ipointensi nelle sequenze T2 in rapporto a fenomeni disidratativi. I corrispondenti
spazi intersomatici sono lievemente ridotti in altezza. Nel tratto dorsale medio-distale le limitanti
somatiche contrapposte si caratterizzano per un profilo irregolare e per millimetrici focali
avvallamenti, verosimile espressione di alterazioni distrofiche di tipo reattivo/piccole ernie
intraspongiose di Schmorl. Coesistono alcune impronte sullo spazio subaracnoideo perimidollare
anteriore (assottigliato ma non obliterato) sostenute da protrusioni discali posteriori, le piu' evidenti
delle quali ai livelli metamerici C4-C5 (mediana, di discreta entita'), C5-C6 (mediana paramediana
bilaterale) e D8-D9 (paramediana sinistra). Il canale vertebrale cervico-dorsale e' di normali
dimensioni. Il midollo spinale non e' improntato ed e' esente da alterazioni dell'intensita' del segnale;
-rachide lombosacrale: modesta accentuazione dell'angolazione al passaggio lombosacrale con
aspetto orizzontalizzato del sacro. Nei limiti il segnale e lo spessore dei dischi intersomatici lombari.
Somi vertebrali nei limiti per morfologia e segnale. Non si riconoscono nel tratto lombare significative
protrusioni ne' ernie discali. Il canale vertebrale e' di normali dimensioni. Il cono midollare e' in sede.
Cisti radicolari in S2.
Non sembrano essere presenti segni di infiammazione. Essenziale comunque, come già detto, la visita specialistica. Buone feste.
Mauro Granata
https://www.idoctors.it/medico/16613/0
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 402 visite dal 26/11/2025.
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