Utente 682XXX
Gentilissinmi dottori,
Due anni fa dopo tanti accertamenti per un edama alla mano sx mi fu diagnosticata una connettivite indifferenziata . Dopo circa un anno mi e' stata trasformata iin connettivite mista.
Gli esami di laboratorio sono sempre nella norma ad eccezione degli ENA sempre positivi di cui il valore va da 5.5 a 7.7 con ANA negativi. Da circa un anno la tipizzazione degli ENA e' sempre negativa.orse ho fatto un po di confusione nel spiegare i problemi ma non sono un medico e quindi cerco di essere sintetico.

La mie domande sono Queste?
Non avendo piu' la tipizzazine degli ENA che erani "RNP" vale ancora la diagnosi di connettivite mista ?

I dolori che accuso con le relative borsite possono essere causa della connettivite?

Il mio medico dice che poteva trattarsi di un artrite ma gli esami del sangue per l'artrite sono negativi, potrebbe essere sempre causa di artrite ?

VI ringrazio anticipatamente, e chiedo scusa se non sono stato chiaro.
Gentile utente,
per la diagnosi di connettivite mista devono esserci presenti segni di laboratorio e segni clinici i quali non sono presenti in modo completo nel suo caso .
L'esame anti-U1RNP è negativo (e deve essere presente ad alto titolo) e ciò riduce di molto la probabilità della diagnosi. I segni clinici devono comprendere il Raynaud alle mani (cioè il pallore alle dita) ed inoltre chiari segni di artrite , interessamento cutaneo o linfoghiandolare. Questi lei non li riferisce. Devo presumere che altri esami di laboratorio (come l'emocromo) siano nella norma. Si faccia seguire dal reumatologo di fiducia e controlli periodicamente (almeno 1 volta l'anno) l' anti-U1RNP.
Da quanto da lei presentato o riferito non è possibile porne la diagnosi di Connettivite Mista.
Gentilissimi dottori come vedete avete gia' risposto precedentemente e vi ringrazio. Pero' ora ho rifatti gli esami , perche' ho continui dolori ai polsi gambe schiena e piedi con un edema alla mano.
Gli esami a vedere il referto sono nella norma ad eccezione di quelli che vi elenco.
Clesterolo totale 252 Valori 130-200
Trigliceridi 184 180
Immoglubine G 975 Immunoglumine A 198 Immonuglubuline M 102 (nella norma) Ab anti nucleo Positivo 1:80 PATTER NUCLEOLARE Ab Anti ENA 6.1 nRNP/SM positivo con due piu' URINE leucociti 38 valore normale 0-15.Elettroforesi sierica presenza della componente monoclonale Albumina 61.6 globulina alfa 1 3.7 globulina alfa 2 3.7 globulina beta 1 6.9 globulina beta 2 6.0 globulina gamma 12.8 rapporto A/G 1.60 non sembrano alterati. Gentilissimo dottore nel momento del prelievo avevo un forte mal di denti con cura antbiotica e' possibile che i valore alterati siano dovuti al dolore di denti.

A questo punto le chiedo gentilmente la connettivite mista e' confermata oppure e' qualche altra cosa ?
Vi ringrazio del servizio.

[#1] dopo  
148756

Cancellato nel 2012
Sembrano i valori di una risposta immune alterata, ma il quadro degli esami, così' come la loro variabilità fenotipica, non farebbe pensare a una loro reale significatività riguardo la diagnosi di una vera connettivite.
I dolori accusati sono asimmetrici? Lei o qualcuno in famiglia ha la psoriasi?
Distinti saluti

[#2] dopo  
Utente 682XXX

Gentilissimo dottore nel ringraziarlo della risposta, le dico che in famiglia non ci sono casi di psoriasi.
Ho avuto una mia nonna paterna la quale accusava svariegati dolori articolari e durante la sua vita si curvo' del tutto diventando quasi immobile. La stessa cosa si sta verificando con mio padre. Potrebbe essere un fatto ereditarui? grazie mille del servizio.

[#3] dopo  
148756

Cancellato nel 2012
Il quadro clinico che ricorda di sua nonna ricorderebbe una spondiloartrite, ma potrebbe essere conseguenza anche di una grave osteoporosi. Il fattore anamnestico familiare spinge ad indagare comunque meglio i disturbi che accusa, senza allarmarsi troppo: non esiste alcuna malattia reumatica ereditaria, ma una può trasmettersi solo una generica predisposizione ad ammalare. Le consiglio di consultare uno specialista reumatologo per tenere sotto controllo la sua condizione, tenendo conto però che molto spesso in Reumatologia ci si imbatte in condizioni "indifferenziate" in cui mancano i segni clinici e laboratoristici per giungere a una conclusione diagnostica precisa; tuttavia si possono utilizzare farmaci per un trattamento sintomatico e immunomodulante, seguendo nel tempo l'evoluzione della condizione stessa.
Distinti saluti

[#4] dopo  
Utente 682XXX

grazie.