Utente 352XXX
Buongiorno! Da circa 4 mesi soffro di un dolore acuto al piede sinistro (nella parte alta vicino all'attaccatura con il piede), questo dolore dà difficoltà a camminare, il piede si gonfia e non migliora con il riposo, anzi spesso fa male anche di notte. Questo unito ad una grande stanchezza che mi prende per tutto il giorno.In passato a causa delle tonsille avevo avuto problemi di dolori articolari, ma dopo l'estrazione delle tonsille (avvenuta tre anni fa) non ho avuto più problemi. Dopo gli esami del sangue e delle urine preliminari (Ves 28; PCR 12; Reuma test 25; Uricemia 5,6; Ena screening superiore a 2), il mio medico di base mi ha suggerito di recarmi da un reumatologo per una sospetta artrite reumatoide.
Dopo due visite presso lo stesso reumatologo la mia situazione non si è ancora chiarita: il reumatologo ha diagnosticato una artrite gottosa,prescrivendomi il Tauxib e in caso di dolore il Celebrex.
Il livello di uricemia si è abbassato in questi 3 mesi, gli altri valori sono saliti (Ves 32; PCR 20; Reuma test 30); il dolore si è attenuato,ma adesso tutte le mattine sento i piedi e le mani rigidi, che faticano a sgranchirsi, mi ci vuole una mezzora per riuscire a muovermi senza fatica e il senso di stanchezza non è migliorato.
Cosa devo pensare è tutto nella norma, quindi devo solo lasciare passare un po' di tempo oppure la gotta non c'entra?
Vi ringrazio per il vostro cortese aiuto arrivederci

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Dr. Mauro Ranieri

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il quadro clinico da lei presentato mi sembra poco probabile essere dovuta ad una artropatia gottosa
la gotta è quasi esclusivamente maschile anche se esistono le eccezioni ma in una donna giovane è veramente poco credibile
mentre forse il suo caso visti gli esami che lei mi esibisce potrebbe essere dovuto ad una iniziale artrite reumatoide( è importante anche la rigidità delle mani e dei piedi mattutine che sono tipiche di tale malattia)tuttavia un giudizio definitivo e sicuramente più valido lo potrei esprimere con una visita,perchè la diagnosi di tali malattie è prettamente clinica.
cordiali saluti

dr.mauro ranieri
mauro ranieri