Utente 172XXX
Buongiorno.
Ho 25 anni e da qualche anno soffro saltuariamente (3-5 volte l'anno) di un rigonfiamento alle dita delle mani (prevalentemente al dito indice), che si presentano doloranti, inturgidite e molto più calde.
Solitamente il fenomeno si manifesta come un leggero intorpidimento il giorno precedente, durante la notte si acutizza e la mattina seguente raggiunge il picco massimo, per poi sparire nel corso della giornata.
Sono venuto a sapere che il tutto potrebbe dipendere dall'accumulo temporaneo di acido urico (o gotta acuta).
Mi è stato consigliato di effettuare analisi del sangue relative a:

proteine(elettroforesi)
TAS*
PCR
fattore reumatoide
Emocromo con formula
VES
uricemia

Sono donatore AVIS e le analisi sono risultate regolari. Volevo sapere se
dipende dal fatto che il prelievo è stato fatto quando non manifestavo il gonfiore al dito. In tal caso poichè il problema ha una durata abbastanza breve e non è prevedibile non è semplice riuscire a fare il prelievo in tempo.

Poichè il fenomeno (sempre che si tratti di gotta acuta) è temporaneo i valori dei parametri da ricercare con le analisi del sangue variano con l'acutizzarsi del problema?
Posso fare le analisi relative ai parametri sopraindicati in qualsiasi momento?
Ci sono eventuali altri parametri da controllare?

Volevo poi avere qualche consiglio per quanto riguarda l'alimentazione e sulle possibili soluzioni al problema, soprattutto per quanto riguarda il medio lungo periodo.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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In genere la gotta tende a manifestarsi ad un età più avanzata. Quello che lei riferisce è aspecifico ma considerato che molte potrebbero essere le artropatie, magari all'esordio (penso per esempio all'artropatia psoriasica), con tali manifestazioni le consiglio una visita specialistica durante uno di questi episodi. Cordiali saluti.
Mauro Granata