Utente 587XXX
Buongiorno.

Sono una donna di 26 anni, normopeso, faccio regolarmente attività fisica.

Utilizzo le mani per compiere lavori di artigianato (frequentemente, ma non quotidianamente), suono uno strumento qualche ora a settimana, utilizzo regolarmente telefono e PC in modo ordinario.

Insomma, sono una persona attiva ma non svolgo lavori manuali intensi 8h al giorno.
Non ho subito traumi o fratture.

Da qualche mese sento dei dolori, non eccessivamente forti ma persistenti, nelle articolazioni delle dita.
In principio solo all'anulare della mano sinistra, negli ultimi giorni anche il medio della mano sinistra e l'anulare della mano destra.

Le dita non sono visibilmente gonfie, non presentano alterazioni di colore, non sono particolarmente rigide al mattino o alla sera.

Il dolore aumenta durante gli sforzi o all'applicazione di pressione, ad esempio pizzicando le corde dello strumento o anche solo appoggiando la testa sulla mano nell'area interessata.
Anche a riposo è presente una sensazione sgradevole, di rigidità e leggero dolore.

Siccome i dolori sono iniziati in inverno, ho pensato inizialmente che fossero il freddo e l'umidità di casa e ho comprato dei guanti da indossare sempre, ma la situazione non mi sembra migliorata neanche con l'andarsene del freddo.

Trovo strana la localizzazione del dolore: sarei stata meno sorpresa se si fosse trattato di pollice o indice, perché non ho l'impressione di sforzare particolarmente l'anulare durante attività manuali.

Il mio medico di base non ha idea di cosa possa essere, ha detto che comunque mi prescriverà una visita specialistica.

Quale analisi mi consigliate di fare?
Nel frattempo, nel caso in cui non fosse possibile eseguire le analisi o visite data l'emergenza per il covid19, mi consigliate di fare qualcosa in particolare, indossare dei tutori, ecc?

Sono preoccupata, perché essendo comunque artigiana e musicista la salute delle mani è per me essenziale, e vorrei prevenire danni in tutti i modi possibili.

Grazie.

[#1]  
Dr. Marco Bonelli

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Buongiorno
una visita reumatologica indirizzerebbe verso un sospetto diagnostico.
Al momento può assumere un analgesico e avere cura di non esasperare con movimenti forzati le mani.
Un tutore potrebbe andar bene ma non prima di aver sospettato una patologia . Aggiungo di effettuare ,quando possibile, una VES , Emocromo e Anti CCP .
Un saluto
Dr. Marco Bonelli
MedicoChirurgo
Specialista in Reumatologia

[#2] dopo  
Utente 587XXX

La ringrazio molto per la risposta, eviterò gli sforzi al momento.
Il medico di base mi ha prescritto i seguenti esami:
(VES); (HB, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.); (PCR) ; (PROTIDEMIA FRAZIONATA, ELETTROF PROT, PROFILO PROT) ; (AST) (GOT) ; (ALT) (GPT); FATTORE REUMATOIDE; (ANA); ANTICORPI ANTI ANTIGENI NUCLEARI ESTRAIBILI.
Se non sbaglio, di quelli che lei ha indicato, manca Anti CCP.
Dovrei chiedere al medico di aggiungerlo?

[#3]  
Dr. Marco Bonelli

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Buonasera
assolutamente si poiché la diagnosi di artrite reumatoide si avvale di questi anticorpi mentre il fattore reumatoide è molto poco specifico e sensibile.
Un saluto
Dr. Marco Bonelli
MedicoChirurgo
Specialista in Reumatologia

[#4] dopo  
Utente 587XXX

La ringrazio molto per il suo aiuto!

[#5]  
Dr. Marco Bonelli

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Buonasera , grazie per la recensione credo un preciso dovere informare il paziente sulle problematiche che lo riguardano ed essere al suo fianco .
Dr. Marco Bonelli
MedicoChirurgo
Specialista in Reumatologia