Utente 187XXX
Buonasera gentile dottore,
sono una ragazza di 22 anni e dal febbraio dello scorso anno, dopo una bronchite protrattasi per ben due mesi, inizio ad avere una febbricola che varia dai 37,2 ai 37,7 gradi. Aggiungo anche che nel Gennaio 2009 ho contratto Mononucleosi e Cytomegalovirus.
Dopo aver effettuato parecchi esami quali Gastroscopia, Broncoscopia, Ecografia addome,Tac massiccio facciale,.. (soffro da circa 8 anni di bronchiti ricorrenti) decido di recarmi da un medico internista che mi sottopone a nuovi esami del sangue con esito positivo per Antinucleo (Pattern NUCLEOLARE, titolo 160) ma allo stesso tempo con VES pari a 13 (1:15) e esame EMOCROMOCITOMETRICO con tutti i valori nella norma.
La dottoressa mi dice quindi di ripetere dopo tre mesi tali esami.
Io continuo comunque ad avere febbre e ad essere molto stanca.
A questo punto mi chiedo: che significa secondo lei tale esito?
La febbricola può essere causata da ciò?
Se in questo momento potrebbero non essere in atto malattie autoimmuni, le potrei contrarre in un futuro?
La ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Gentile utente,
la sola positività agli anticorpi anti-nucleo, da sola non da informazioni precise e non indica una patologia precisa.Vi sono delle forme "potenziali", che rimangono tali per molti anni, senza dare palese presenza di una malattia di tipo autoimmune. Ciò che riferisce,sono i diversi episodi di bronchite e la febbricola persistente. Il virus EB ( causa della mononucleosi infettiva) ed il cytomegalovirus, possono dare sintomi anche dopo molto tempo ( febbricola, astenia)ed anche positività agli ANA, di solito con un titolo non alto. Da valutare, se vi sono dei "deficit" nel suo sistema immunitario ( a livello ad esempio delle mucose) che le causano recidivanti episodi di bronchite ( escludendo allergie, fumo,fibrosi cistica ecc)e la persistenza dei segni di un infezione virale "pregressa", oppure se è presente una patologia di tipo autoimmune ( ripeto,però, che la sola positività agli ANA a titolo non elevato non ci da la certezza di una patologia autoimmune).Quali indagini ha svolto e se può dare notizie più precise sulla sua storia clinica, la familiarietà o meno a particolari malattie.Nel caso in cui,le sue difese immunitarie, vadano potenziate, vi sono dei farmaci che la possono aiutare ( solo potenziando le difese immunitarie ed eliminando i fattori di rischio, si possono ridurre le infezioni),nel caso contrario, andranno fatte ulteriori indagini. Comunque, la positività agli ANA ( anticorpi anti nucleo o antigeni nucleari), potrà anche diminuire per poi tornare a valori "normali".
Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it

[#2] dopo  
Utente 187XXX

La ingrazio innanzitutto della sua cortese attenzione e disponibilità.
Cerco di spiegarle meglio, come da lei richiesto, la mia storia clinica e gli esami da me effettuati nel corso dell'anno passato.
Sono soggetta ad episodi di bronchiti frequenti da circa 8 anni. Il problema principale è che faticano a passare e si protraggono per parecchio tempo; sono sempre costretta a ricorrere all'utilizzo di due antibiotici, a volte anche di cortisone, per poter guarire. Dopo aver notato la presenza di questa febbre festidiosa ho effettato parecchi esami dei quali le riporto qui sotto gli esiti:
Gastroscopia: lieve reflusso gastro-esofageo
Broncoscopia/broncoaspirato: reperti citologici: frequenti: granulociti, macrofagi alveolari e cellule epiteliali cilindriche. Infrequente: emazie, linfociti, istiociti. conclusioni: quadro flogistico.
Tac massiccio facciale: ipertrofia della mucosa dei turbinati
Ecografia addome: lieve epatomegalia
Gli ultimi esami del sangue che ho effettuato risalgono allo scorso dicembre e, come le ho detto evidenziano, come solo esito positivo, quello riguardante gli ANA.
Il medico internista mi ha proposto di procedere, aspettando di ripetere gli esami del sangue, con una cura cortisonica di 12 giorni per i miei problemi respiratori. Solo due mezze giornate non ho avuto febbre; terminata la cura tutto è tornato come prima.
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

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Ha mai fatto prove allergologiche? Naturalmente, dopo quest'episodio , deve aspettare a sottoporsi ad altre indagini, proprio per la somministrazione di cortisone.
Rimango a sua disposizione.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it