Utente 413XXX
Ad una mia amica di 16 anni è stata diagnostica un anno fa fa la Sindrome di Sjogren
Dopo appena tre mesi, purtroppo ha perso il padre a causa della Sindrome di Moscovith
Ad inizio di quest'anno la ragazza ad un controllo casuale dovuto a male di pancia è stata riscontrata una carenza di piastrane che a controlli succesivi e mensile variavano da 26000 a 100000.
Attualmente è sotto cortisone a basso dosaggio e sta facendo altri controlli per cercare di capire questa variazione di piastrine così repentina.
Avrei piacere conoscere se nella Vs esperienza si sono riscontrati casi analoghi o simili e quali altri controlli si possono effettuare prima di iniziare cure di immunoderivati a larga scala
Grazie e distinti saluti

[#1] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, le malattie autoimmuni come del resto la sindrome di Sjogren, spesso si associano fra loro. In questo caso sarebbe necessario valutare la com-presenza di una sindrome da Antifosfolipidi mediante opportune analisi. Per Vs. conoscenza, le malattie autoimmuni sono sensibili anche al trattamento omeopatico mediante protocolli di omeoimmunoterapia mirata. In alternativa esistono cure convenzionali, prevalentemente mirate a contenere i danni della patologia. Se interessati contattatemi. Cordialmente.
Dr. Giancarlo Cavallino
www.smige.net

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Germanò

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va certamente approfondito il quadro clinico e laboratoristico al fine di escludere la contemporanea presenza di più patologie autoimmunitarie del connettivo. La trombocitopenia, peraltro caratteristica presente anche nella sindrome di Moschowitz(della quale mi riferisce fosse affetto il padre),è uno degli elementi di laboratorio di maggiore riscontro nel corso di molteplici malattie autoimmunitarie, quali ad esempio un LES.
In sostanza è necessario rivolgersi al più presto presso una struttura di reumatologia, se ancora non è stato fatto. Solo chi possiede una documentata qualifica, con opportuna esperienza in materia, è in grado di darvi le corrette indicazioni. Si tratta di patologie estremamente delicate e complesse, talvolta con esiti sistemici importanti se non adeguatamente e correttamente inquadrate e curate. Vi invito pertanto a rivolgervi presso un centro reumatologico a voi vicino. vedo che scirvete da Massa, vi suggerisco la reumatologia di Pisa, dove peraltro è molto studiata la sindrome di Sjogren. Ma
Soprattutto evitate le ciarlatanerie.
G. G.
Giuseppe Germanò

[#3] dopo  
Dr. Francesco Montella

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E' necessario giungere al più presto ad una diagnosi precisa.

Sarebbe opportuno conoscere in base a quali esami è stata fatta la diagnosi di Sindrome di Sjogren (Esame istologico? Quadro clinico? Esami ematici?).

In ogni caso è necessario approfondire il problema, vista la giovane età della ragazza e la piastrinopenia incostante, che fa pensare alla possibilità di sovrapposizione di altre malattie autoimmuni.

Il cortisone a basso dosaggio è forse eccessivo se si tratta di m. di Sjogren asintomatica e non complicata. Al contrario, è sicuramente insufficiente se si tratta di una malattia autoimmune con sindrome di Sjogren e piastrinopenia associate.

Ritengo prezioso il consiglio di rivolgersi ai colleghi reumatologi di Pisa. Lo faccia presto.

Cordiali Saluti

FM
Francesco MONTELLA
Primario Medico
Ospedale San Giovanni ROMA

[#4] dopo  
Dr. Angelo Nigro

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Mi aggiungo ai colleghi nel sollecitare una accurata indagine reumatologica al fine di chiarire l'esistenza di altra paologia autoimmune (vedi LES), poichè trattandosi di una donna di così giovane età bisogna approntare una terapia quanto più precoce a mirata.
Cordiali saluti.