Utente 136XXX
Salve professore,sono il figlio del paziente che le scrive.mio padre operato di tumore vie biliari 2006 dopo circa 1 anno sospetti (2)metastasi al fegato di piccole dimensioni,fatta la chemio di circa 12 mesi tutto è rientrato nella normalità. Mio padre operato a San Giovanni rotondo(Fg) dà allora mio padre sta bene per quanto riguarda quella malattia sta sempre sotto controllo (tac,RSM,analisi del sangue,ecografie addome)fin qui ci siamo ma da 2 mesi a questa parte avverte un dolore al bacino cioè fa fatica a camminare, dolore allo sterno e spalla dx e sx sulla base di questo li abbiamo fatto fare una scintigrafia ossea e a vista Dell ortopedico dice che vedendo le foto scheletriche dice che ce una forte infiammazione alle parti appena elencate e decide di farsi le rx perché a suo avviso la malattia si è spostata sulle ossee infiammando le parti elencate cioè sterno,bacino e spalla dx e sx..così dopo averlo visitato corriamo in un laboratorio di radiologia a farli fare rx delle parti infiammate( sospette)dal referto e dalle lastre non esce assolutamente niente solo un Po di artrosi al bacino per il resto tutto ottimo,a questo punto l ortopedico dice che non è piu compito suo ma è compito di un reumatologo( che mio padre giá è stato sotto cura di un reumatologo a Fg dove soffriva per un artrite acuta ma oggi quasi guarita vedendo tutti gli analisi che ha fatto.lui ora prende depalgro 3 volte al giorno e 1/4 di ..questo in sostanza sono le condizioni di Papa..professore io le dico con tutta franchezza lei con tutta la professionalita e con l esperienza riuscirebbe a risolvermi questo problema? Fatemi saper nel meno tempo possibile..grazie in anticipo...dimenticavo Che una cura migliore e Piu mirata per Questo problema..Grazie infinite

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

48% attività
0% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Signore
non le risponde un professore ma un semplice medico perché il suo consulto è rimasto inevaso.
Spero di esserle utile e fare cosa gradita.
Ricapitoliamo:

Sospettavano metastasi ed ha fatto scintigrafia associata anche ad esami del sangue specifici..che hanno
per fortuna mostrato che i dolori non dipendevano da lesioni metastatiche, ma che l'artrite di cui soffre suo padre è in realtà in una fase di riacutizzazione (perché l'artrite questo fa...va e viene ed è "bizzosa", si riacutizza anche con lo stress, con i cambi di stagione, con i colpi di freddo ecc ecc).

Il Depalgos è un antidolorifico che contiene oppioidi e un pò di antiinfiammatorio. Credo sia il caso che lei almeno chiami il suo reumatologo perché valuti se sia il caso di agire un po' di più sull'infiammazione causata dall'artrite (con la dovuta protezione dello stomaco) piuttosto che sul dolore in sé dovuto alla malattia di base per la quale hanno dato il Depalgos.

Cordiali saluti
anche a suo papà
e gli dica da parte mia che non deve sentirsi "svalutato" dal suo stato di malato, altrimenti i dolori articolari peggiorano; lo rssicuri sul fatto che non è assolutamente un peso per voi e che deve stare tranquillo perché si tratta dell'artrite riacutizzata e non di quell'altra malattia che gli mette paura ma che grazie a Dio sta facendo buona condotta..

Vi faccio i più sentiti auguri
Dott.Agnesina Pozzi