Utente 248XXX
salve ho 24 anni ho subito un'operazione di varicocele bilaterale 2 mesi fa, in seguito ad altri 2 mesi dolori testicolari, soprattutto alla parte sinistra, dolori inguinali, tra scroto e ano, dolori lombari e all'addome. pensando fosse tutto legato al varicocele abbiamo deciso di operare. nelle successive 2/3settimane i dolori continuano oltre a quelli normali del decorso post operatorio, con formazione trombosi e sensazione di congestione testicolare dopo l'eiaculazione.
ora come detto sopra sono trascorsi altri due mesi e i dolori non cessano, anzi sono aumentati e si sono estesi. infati ad oggi presento forti dolori cervicali, lombari, alle giunture di braccia e gambe, forti fitte al petto e dolore alle dita di mani e piedi soprattutto la mattina appena alzato.
noto un abbassamento della vista e maggiore sensibilità alla luce.
ho fatto vari esami tra urine sangue etc.. ed è tutto ok, anche risonanze magnetiche e lastre non mostrano alcuna anomalia. al punto tale da essere considerato dal mio medioco e anche un po dai familiari stressato e con problemi psicosomatici.
i dolori però ci sono, sono reali e non mi mollano un attimo dandomi la sensazione di essere chiuso fisicamente con un continuo senso di stanchezza e, purtroppo col passare del tempo anche la mia mente comincia a risentirne.
il mio fisioterapista dopo alcune sedute ha deciso di sospendere il lavoro per trovare la causa definitiva di tutto ciò, l'urologo che mi ha operato dopo svariate visite di controllo dice che è tutto ok seppur il dolore testicolare persiste.
mi è stato consigliato di rivolgermi ad un reumatologo, ma i tempi di attesa sono lunghi e quindi nel frattempo vorrei avere altri pareri. sono diventato un pò diffidente poichè ho trovato qualche medico poco medico e molto mercenario, quindi mi rivoglo a voi che prestate questo servizio straordinario oltre che esercitare la vostra professione..spero riuscirete a darmi una via, non chiedo una soluzione ma almeno una strada per provare ad arrivarci.. ringrazio immensamente per la disponibilità.
cordiali saluti

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
purtroppo con questi mezzi a disposizione non è possibile darLe un aiuto particolarmente significativo. Serve chiarire meglio le sedi e i caratteri del dolore, visitarLa e visionare tutti gli accertamenti già svolti, in modo da porre un sospetto e orientarsi per confermarlo all'interno delle possibilità della diagnosi differenziale.
Prima di supporre una condizione psichiatrica alla base del disagio fisico è necessario escludere ogni possibile causa organica (con particolare attenzione allo spettro delle spondiloartriti, malattie subdole che spesso restano indiagnosticate a lungo). Ma questo può farlo solo lo specialista al termine di un iter completo.
Saluti,