Utente 983XXX
Buongiorno.
Da circa tre settimane, la mattina al risveglio mi ritrovo con i talloni e le caviglie indolenzite, come se avessi camminato a lungo. Per un po' ho difficoltà a camminare o fare le scale, poi, man mano che faccio movimento, il dolore
progressivamente diminuisce, tant'è che non ho problemi a fare un po' di sport.

Diciamo che il disagio si presenta dopo un periodo di riposto, e quindi è molto forte alla mattina ma si fa sentire anche dopo essere rimasto seduto alla scrivania. Aggiungo che non ho problemi di sensibilità, gonfiori, crampi ecc.
La situazione si è manifestata in maniera quasi improvvisa e contemporaneamente su entrambi gli arti; a mio avviso non ho cambiato abitudini di vita che possano aver causato questa situazione.

Specifico però che sono diabetico di tipo I da circa vent'anni (ora ne ho 35) e quindi ho pensato subito a una neuropatia; il medico tende a escluderla (sono molto compensato e non ho mai avuto accenni di complicazioni), però mi ha prescritto una elettromiografia.

Purtroppo la lista d'attesa è lunga e nella migliore delle ipotesi dovrò aspettare più di un mese, per cui mi chiedo se nel frattempo non sia il caso di indagare in altre direzioni.

[#1] dopo  
Dr. Gianni Nucci

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Gentile utente,
una visita ortopedica potrebbe aiutarla ad escludere patologie di ambito muscoloscheletrico, come una banale tallodinia (un dolore ai talloni che può caratteristicamente esserci appena si mettono i piedi a terra e poi ridursi quando ci si "scalda").
Cordiali saluti.
Gianni Nucci, MD
Chirurgo Ortopedico
Responsabile U.F. Ortopedia Santa Rita Hospital - Montecatini Terme
www.ilposturologo.it